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La nutrizione Sufi

 

Il grande medico, naturalista e filosofo Abu Bakr Ar-Razi disse: “Quel dottore che cura le malattie con la dieta è felice."

L'alimentazione Sufi valuta accuratamente le specificità individuali dell'organismo, la sua natura e il temperamento, le proprietà mediche dei prodotti alimentari in funzione del clima e delle condizioni di vita.

I Sufi sono molto attenti all'alimentazione. Lo stomaco è considerato la casa della malattia, e la dieta il suo medicinale principale.

Per ottenere dei benefici dal cibo, non bisogna solo sapere quanto, quando e come mangiarlo, ma anche verso quale pasto il vostro organismo è incline in un tempo fissato.

Uno dei segreti per una sana nutrizione consiste nella giusta comprensione dell'azione alimentare; in pratica della sua azione riscaldante o raffreddante. Un pasto caldo attiva nel corpo il sistema metabolico. Un pasto freddo riduce l'attività metabolica del corpo.

Secondo il principio del “caldo - freddo” sono classificati non solamente la sostanza, ma anche tutti i fenomeni naturali. In conformità a ciò, ogni persona può accomodare la sua dieta tenendo in considerazione i seguenti fattori: la natura (calda o fredda, secca o umida), la stagione, il clima, l'altitudine, i prodotti alimentari, le malattie, ecc...

Oltre al suddetto principio del “caldo - freddo”, è fondamentale che questi prodotti alimentari crescano nella regione in cui siete nati o vivete attualmente.

Prima di iniziare a mangiare, bisogna essere di buon umore e calmarsi. In stato d'agitazione, è necessario astenersi dal cibo, altrimenti il sistema nervoso e il tratto gastrointestinale subiscono un forte stress.

Bisogna far colazione insieme alla propria famiglia, o agli amici, e chiacchierare di temi positivi; in questo modo è possibile creare una buona base per il futuro.

Se prima di desinare, qualcuno mangia un pasto abbondante, si espone alle malattie gastriche. Se il cibo mangiato di mattino non è stato ancora digerito, e una nuova porzione è aggiunta, imputridirà il primo pasto ingerito avvelenando ogni cosa attorno.

Durante il giorno ci si può astenere dal cibo solido sostituendolo con un pasto liquido.

Non bisogna mangiare prima di dormire.

L'organismo deve essere nutrito quando è pronto ad accogliere il cibo. È buona norma aver appetito prima di mangiare, magari facendo un piccolo digiuno.

La frutta secca ha un'essenza calda ed è di conseguenza il cibo invernale. I frutti crudi (vedere tabella) hanno molto spesso un'essenza fredda, perciò utilizzateli nella stagione calda.

Il pensiero, l'intenzione e la disposizione del cuoco sono molto importanti nella preparazione del cibo. Uno dei più importanti ospedali del mondo è la vostra cucina. Quivi, o perdete la vostra salute o la guadagnate.

Fig. Classificazione delle proprietà dei prodotti

“Caldo - freddo” (valore metabolico)

In base al gusto dei prodotti

La maggior parte dei prodotti acidi ha un'essenza fredda, ma i più caldi tra essi hanno un'essenza acre. I prodotti dal gusto oleoso o zuccherato si equilibrano tra il caldo e il freddo.

Fa eccezione l'aceto di mele, che pur essendo un prodotto acido, equilibra la quantità di caldo e di freddo.

Solo un Maestro Sufi può suggerire una personalizzata e corretta alimentazione.

La Tabella. “Il valore Metabolico dei prodotti”

¹

Categoria

Caldo

Freddo

Note.

1.

Carne e pesce

Il montone, l’agnello, il vitello, il pollo, la gallina, il capretto, le uova, il pesce

La vacca, la capra, la pecora, il coniglio

 

2.

Prodotti caseari

Il latte di pecora e di capra, la smetana (giuncata), il latte cotto al forno e il maslo (ghi o burro chiarificato), il burro, il ryazhenza

Il latte di mucca e di capra, il latte materno, il formaggio duro, la margarina, lo yogurt, il kefir

Il latte di capra può essere caldo o freddo in funzione del tempo.

3.

Ortaggi

La barbabietola, il rafano o ravanello selvatico, il radicchio, la cipolla, aglio, la lenticchia bianca e rossa, il cece, la carota, il fagiolo, la melanzana, il peperoncino rosso e verde, l’asparago, la zucca, la zucchina, il navone

La lattuga, il sedano, il cavolo, la patata, il cetriolo, il pomodoro, la rapa, i piselli, il fagiolo

 

4.

Frutta

L'anguria, la banana, il mandarino, l'arancia, il limone, il pompelmo, l'albicocca, la pesca, l'uva matura, il fico, l'olivo, il melone giallo

L'anguria, il melone verde, la pera, la prugna, le mele, il melograno, la mela cotogna, il fico

L'anguria può essere calda o fredda in funzione del tempo.

Tutta la frutta secca

5.

Semi, noci

La noce di cocco, la mandorla, il pistacchio, la noce, semi di girasole, semi di zucca, semi di carota, il grano, ecc...

-

Tutte le noci e tutti i tipi di grano sono caldi

6.

Cereali

I semi di riso, il riso basmati, il grano saraceno, l’avena, il frumento, la segale

Il riso rotondo, il riso bruno, l’orzo

 

7.

Oli vegetali

Olio di mais, olio d’oliva, olio di senape, olio di ricino

Olio di girasole, olio di cocco

 

8.

Bevande

Tè rosso e nero

Tè giallo e verde, caffè

 

9.

Spezie

La cannella, il cardamomo, il garofano, lo zenzero, la ruta, lo zafferano, il curry, i semi di sedano e d’anice, il cumino, la menta, il prezzemolo

Il coriandolo, il finocchio, l’henné

 

10.

Altro

Il miele, tutti i dolci, il sale, l’aceto

Lo zucchero raffinato, i prodotti acidi

L'aceto di mele può essere caldo o freddo secondo il tempo

 

Valore metabolico del cibo

¹

Prodotti alimentari

Nome del prodotto

Cibo natura calda

Cibo natura fredda

          Note

 

 

 

 

 

 

1.

Carne

 

 

 

 

1.1.

 

Bue

 

"+"

 

1.2.

 

Vitello

"+"

 

 

1.3.

 

Agnello

"+"

 

 

1.4.

 

Montone

"+"

 

 

1.5.

 

Pollo

"+"

 

 

1.6.

 

Gallina

"+"

 

 

1.7.

 

Capra

 

"+"

 

1.8.

 

Capretto

"+"

 

 

1.9.

 

Coniglio

 

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.20.

Alimentazione carnivora

 

 

 

 

1.21.

 

Fegato

"+"

 

 

1.21.

 

Cuore

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2.

Pesce

 

 

 

 

2.1.

 

Un qualunque pesce

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.

Latte e latticini

 

 

 

 

3.1.

 

Latte materno

 

"+"

 

3.2.

 

Latte di pecora

"+"

 

 

3.3.

 

Latte di mucca

 

"+"

 

3.4.

 

Latte di capra

"+"

"+"

Dipende dal tempo

3.5.

 

Burro

 

"+"

 

3.6.

 

Ghi

"+"

 

 

3.7.

 

Giuncata

"+"

 

 

3.8.

 

Smetana

"+"

 

 

3.9.

 

Latticello

 

"+"

 

3.10.

 

Formaggi duri

 

"+"

 

3.11.

 

Margarina

 

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.

Ortaggi e legumi

 

 

 

 

4.1.

 

Patata

 

"+"

 

4.2.

 

Pomodoro

 

"+"

 

4.3.

 

Cetriolo

 

"+"

 

4.4.

 

Verza (Brassica oleracea)

 

"+"

 

4.5.

 

Barbabietola

"+"

 

 

4.6.

 

Carota

 

"+"

 

4.7.

 

Cipolla

"+"

 

 

4.8.

 

Aglio

"+"

 

 

4.9.

 

Zucca

"+"

 

 

4.10.

 

Cucurbita pepo (zucchina)

"+"

 

 

4.11.

 

Melanzana

"+"

 

 

4.12.

 

Rapa

 

"+"

 

4.13.

 

Rafano

"+"

 

 

4.14.

 

Pepe rosso

"+"

 

 

4.15.

 

Peperoncino verde

"+"

 

 

4.16.

 

Fagiolo

"+"

 

 

4.17.

 

Lenticchia rossa

"+"

 

 

4.18.

 

Lenticchia bianca

"+"

 

 

4.19.

 

Lattuga

 

"+"

 

4.20.

 

Sedano

 

"+"

 

4.21.

 

Cavolo Bruxelles

 

"+"

 

4.22.

 

Broccolo

 

"+"

 

4.23.

 

Zucchina

 

"+"

 

4.24.

 

Spinacio

 

"+"

 

4.25.

 

Fagiolo

 

"+"

 

4.26.

 

Fava di soia

 

"+"

 

4.27.

 

Pisello

 

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5.

Cereali

 

 

 

 

5.1.

 

Riso lungo sottile

"+"

 

 

5.2.

 

Riso basmati

"+"

 

 

5.3.

 

Riso grosso rotondo

 

"+"

 

5.4.

 

Riso bruno

 

"+"

 

5.5.

 

Grano saraceno

"+" 

 

 

5.6.

 

Frumento

"+"

 

 

5.7.

 

Segale

"+" 

 

 

5.8.

 

Avena

"+" 

 

 

5.9.

 

Orzo

 

"+" 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.

Frutta

 

 

 

 

6.1.

 

Arancia

"+"

 

 

6.2.

 

Mandarino

"+"

 

 

6.3.

 

Limone

"+"

 

 

6.4.

 

Pompelmo

"+"

 

 

6.5.

 

Pesca

"+"

 

 

6.6.

 

Prugna

"+"

 

 

6.7.

 

Albicocca

"+"

 

 

6.8.

 

Uva matura

"+"

 

 

6.9.

 

Anguria

"+"

"+"

Dipende dal tempo

6.10.

 

Melone

 

"+"

 

6.11.

 

Olivo

"+"

 

 

6.12.

 

Pera

 

"+"

 

6.13.

 

Fico

 

"+"

 

6.14.

 

Gelso

"+"

 

 

6.15.

 

Melograno

 

"+"

 

6.16.

 

Banana

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.30.

Frutta secca

Tutta

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7.

Noci, semi

 

 

 

 

7.1.

 

Mandorla

"+"

 

 

7.2.

 

Pistacchi

"+"

 

 

7.3.

 

Pinoli

"+"

 

 

7.4.

 

Noce

"+"

 

 

7.5.

 

Nocella

"+"

 

 

7.6.

 

Nocciolo d’albicocco

"+"

 

 

7.7.

 

Sesamo

"+"

 

 

7.8.

 

Arachide

"+" 

 

 

7.9.

 

Semi di girasole

"+" 

 

 

7.10.

 

Semi di zucca

"+" 

 

 

7.11.

 

Semi di carota

"+"

 

 

7.12.

 

 

 

 

 

7.13.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8.

Oli vegetali

 

 

 

 

8.1.

 

Olio di girasole

 

"+"

 

8.2.

 

Olio d’oliva

"+" 

 

 

8.3.

 

Olio di mais

"+"

 

 

8.4.

 

Olio di senape

"+"

 

 

8.5.

 

Olio di cocco

 

"+"

 

8.6.

 

Olio di sesamo

"+"

 

 

8.7.

 

Olio di ricino

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9.

Bevande

 

 

 

 

9.1.

 

Tè nero

"+"

 

 

9.2.

 

Tè rosso

"+"

 

 

9.3.

 

Tè verde

 

"+"

 

9.4.

 

Caffè

"+"

 

 

9.5.

 

 

 

 

 

9.6.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10.

Spezie

 

 

 

 

10.1.

 

Cannella

"+"

 

 

10.2.

 

Garofano

"+"

 

 

10.3.

 

Cardamomo

"+"

 

 

10.4.

 

Shambala (Fieno greco)

"+"

 

 Nota 1

10.5.

 

Zenzero

"+"

 

 

10.6.

 

Zafferano

"+"

 

 

10.7.

 

Coriandolo

 

"+"

 

10.8.

 

Finocchio

 

"+"

 

10.9.

 

Henné

 

"+"

 

10.10.

 

Semi di sedano

"+"

 

 

10.11.

 

Semi d’anice

"+"

 

 

10.12.

 

Ruta

"+"

 

 

10.13.

 

Garam Masala (mistura)

"+"

 

 Nota 2

10.14.

 

Curry (miscela)

"+"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11.

Altro

 

 

 

 

11.1.

 

Miele

"+"

 

 

11.2.

 

Caramelle

"+"

 

 

11.3.

 

Tutti i dolci

"+"

 

 

11.4.

 

Sale

"+"

 

 

11.5.

 

Farmaci moderni

"+"

 

 

11.6.

 

Zucchero raffinato

 

"+"

 

11.7.

 

Aceto

"+"

"+"

Dipende dal tempo

11.8.

 

Prodotti amari

 

"+"

 

11.9.

 

Prodotti acidi

 

"+"

 

Nota 1: il fieno greco nella medicina nazionale orientale

In un hadith riportato da al Qasim ibn Abd ar Rahman è detto che il Profeta Muhammad, la pace sia su di Lui, dichiarò: “Guarisci col fieno greco (hulba in Arabo. In Egitto helba)!”. È citato che quando il Messaggero di Allah visitò alla Mecca Saada ibn Abu Vakkasa, disse: “Chiamate per lui un medico!”. Chiamarono Harisa bin Kal'da che osservando Saada disse: “Nessun problema. Dategli del fariku (hulba cotto con datteri umidi compressi) e che ne beva a piccoli sorsi”. Saad eseguì la prescrizione e guarì.

Ibn Sina disse: “Il fieno greco addolcisce la gola e i dolori nel petto, calma la tosse e l'asma in particolare, quando è fatto cuocere col miele. Fatto cuocere con l'aceto di mele è molto utile nel trattamento dell'ulcera intestinale; se fatto cuocere con l'acqua è utile per la diarrea. L'olio di fieno greco è utile nei tumori dello stomaco. Se il suo olio è fatto cuocere col miele, contribuisce a rimuovere l'umidità densa (scorie) dall'intestino, aumenta l'escrezione di urina e di sangue mestruale, cura le emorroidi.”

Il Fieno Greco è detto in Persiano Shambélilé, ed è un’ulteriore prova che il termine Shambala penetrò in Tibet dalla Persia.

http://en.wikipedia.org/wiki/Fenugreek

http://www.tradizionesacra.it/Il_Sole_e_la_Luna_del_Islam.htm

Nota 2: Garam Masala. Fonte web:  http://it.wikipedia.org/wiki/Garam_masala  (in italiano)