“E
temete il Giorno in cui nessun'anima potrà alcunché per un'altra,
in cui non sarà accolta nessuna intercessione e nulla potrà
essere compensato. Essi non saranno soccorsi.”
(Corano, 2 : 48)
Il
campo energetico della persona è sottomesso alle leggi totali
dell'Universo e, in particolar modo, alla “Legge di polarità” e al
“Principio di conservazione dell'energia.”
Tutto
l'Universo, fino alla più piccola particella è permeata
d'energia. Tutto il mondo materiale e spirituale si appoggia sull’energia, la
quale si presenta come una carcassa dell’Universo che circola costantemente
trasformandosi in differenti qualità ed in una moltitudine di forme.
L’uomo
ha una carcassa energetica complessa che interagisce costantemente con l'Universo,
vale a dire con le energie Spaziali e Terrestri.
Gli
antichi Orientali ritenettero che la persona è in continua
collaborazione con l'Universo. Se l'armonia è leggermente infranta, le
persone si ammalano, mentre se lo squilibrio energetico è significativo
può condurre alla morte. Gli antichi guaritori per gestire l'energia
della persona conoscevano l’anatomia energetica umana e la sua interazione con
l'Universo.
Qualche
frammento di questa conoscenza è arrivato fino a noi. Questa dottrina si
fonda sui centri e sui canali energetici della persona in cui circola l’energia
divina.
Nel
corpo umano, consideravano, l’esistenza di sette centri energetici che
governano 8.400.000 canali d’energia. Cinque centri energetici sono disposti
lungo il lato interno della colonna vertebrale, mentre altri due centri sono
situati nella testa, così com’è mostrato in figura.

Tutti
questi centri gestiscono i processi fisiologici e spirituali dell'organismo
umano. Gli antichi guaritori considerarono che i tre centri inferiori sono
maggiormente responsabili della vita materiale della persona, mentre i tre
superiori si occupano della vita spirituale. Il quarto centro o “cardiaco”
assicura l'equilibrio tra questi centri. In India, i centri energetici si
chiamano chakra. Chakra nella lingua sanscrita significa ruota. Nelle antiche
rappresentazioni, i chakra apparivano come dei fiori lungo l'albero della spina
dorsale, poiché accumulano le forze vivificanti provenienti da un gran
flusso anguiforme, che nasce dall'area del coccige.
Ogni
chakra ha due funzioni, interna ed esterna; cioè esso è
responsabile di una parte del corpo e fornisce un collegamento tra questa zona
e l'ambiente circostante.
Il
primo centro energetico, il Muladhara chakra, si colloca alla base della
colonna vertebrale. Mula significa radice e Adhara sostegno, giacché il
chakra è il luogo d’origine ed il serbatoio Pranico (l'energia vitale)
della persona. Allo stesso tempo, il Muladhara-chakra è la radice ed il
sostegno di Sushumna, il cavo immaginario del canale energetico (Nadi) che sale
lungo un’estremità della spina dorsale fino al cervello per ridiscendere
da un’altra parte sino al coccige formando un anello serpentiforme, il quale
costituisce la residenza conica della Kundalini.
Il
simbolo del Muladara-chakra, un cono capovolto all’interno di un loto ardente
di quattro petali, è posto fra la base dei genitali e l'ano. La terra
che è nata dall'acqua, è un elemento di questo chakra. È
il simbolo del pianeta Saturno. Il senso corrispondente a questo chakra nell'uomo
è l'odorato. Il colore del chakra corrispondente è il giallo
dorato. Questi quattro elementi, diretti secondo le quattro direzioni dei
petali contengono le quattro forme della felicità e beatitudine: la
Beatitudine dello Yogi, la Beatitudine Superiore, la Felicità della
Forza Vitale, la Felicità Naturale.
Dato
che il Muladhara-chakra è la riserva energetica dell'organismo insieme
al Sahasrara-chakra, entrambi mantengono in equilibrio tra loro tutti i centri
energetici ed i canali ad essi collegati. Il Muladhara-chakra assicura il
normale funzionamento dell'energia nell'area pelvica, nell'apparato urogenitale
e negli intestini; mentre agisce sinergicamente col Sahasrara-chakra nel
sistema endocrino.
Il
secondo centro energetico, è il Svadhisthana-chakra, un loto a sei
petali che si trova alla base dei genitali, sopra al Muladhara-chakra e sotto
all'ombelico di due dita. L'elemento di questo centro è l'acqua nata dal
fuoco. Il suo simbolo è il pianeta Giove. Il senso corrispondente
nell'uomo è il tatto. Il suo colore è il rosso. I sei petali
contengono differenti stati, qualità, funzioni, modificazioni o
inclinazioni mentali: l'ingenuità, la diffidenza, l'orgoglio,
l'illusione, l'ignoranza, l'implacabilità (crudeltà).
Svadhisthana-chakra garantisce la normale circolazione dell'energia nella
regione lombosacrale della colonna vertebrale, ed insieme al primo e al terzo
centro energetico gestisce gli organi genitali e gli intestini.
Il
terzo centro energetico, Manipuraka-chakra, situato sopra l'ombelico, è
rappresentato da un loto a dieci petali di color oro. Il nome Manipura-chakra
è apparso conseguentemente alla purificazione (Pura) di questo centro
renale (Mani) in un’epoca precisa. L’elemento di questo chakra è il fuoco.
Il suo simbolo è il pianeta Marte. Il senso corrispondente nell'uomo
è la vista. Il suo colore è il giallo. I dieci petali color
nuvola tempestosa contengono gli stati di pudore, incostanza, gelosia,
desiderio, pigrizia, tristezza, stupidità, ignoranza, disgusto e paura.
Manipuraka-chakra in combinazione con altri centri energetici gestisce
l’apparato urogenitale e il tratto gastrointestinale. L’insorgenza del dolore
nella regione lombare o nel “plesso solare”, è il primo segno della
cattiva circolazione dell’energia in Manipuraka-chakra.
Il
quarto centro energetico, l'Anahata-chakra, un gran loto a dodici petali,
è situato al centro e si trova sul petto tra i capezzoli. L'elemento
dell'Anahata-chakra è l'aria nata dall'etere. Il simbolo di questo
chakra è il pianeta Venere. Il senso corrispondente nella persona
è il gusto. Il suo colore è il bianco. Dodici petali color
cinabro riproducono gli stati d’attenzione, inquietudine, sforzo o costanza,
attaccamento al proprio “Io”, orgoglio o ipocrisia, pigrizia o languore,
individualismo, apprendimento o speculazione metafisica, concupiscenza,
doppiezza, indecisione e rammarico.
Il dio
Ishvara, il protettore dell'Anahata-chakra ed il sovrano dei tre precedenti
chakra ha due mani, una delle quali fin dall'antichità crea la
felicità, mentre l'altra semina la paura. L'Anahata-chakra è
responsabile sia dell'equilibrio energetico tra il mondo materiale e spirituale
dell'uomo, sia della circolazione normale dell'energia tra tutti i chakra.
L’Anahata-chakra o il cosiddetto “centro cardiaco” assicura il normale
funzionamento di cuore e polmoni, e coordina il ritmo cardiopolmonare col ciclo
Universale.
Il quinto
centro energetico, il Vishuddha-chakra o Bharati Sthana Chakra (centro di
Bharati, dea della cultura e del linguaggio), è disposto nella parte
inferiore della laringe, tra la settima vertebra cervicale e la fossa
giugulare. Vishuddha-chakra ha la tonalità del fuoco attraverso il velo
del fumo. L’elemento di questo chakra è l’etere, ma il suo simbolo
è il pianeta Mercurio. Il senso corrispondente a
questo chakra nella persona è l’udito. Il suo colore è il nero. I sedici
petali di color rosso, secondo gli antichi saggi, nascondono sia le sette note
musicali sia il nettare dell’immortalità (Amrita). Il centro di
Vishuddha-chakra è la regione del Plenilunio e dell’Etere.
Attorno a
Vishuddha-chakra, alla base del palato, è collocato il chakra segreto,
detto Lalana. Il Lalana-chakra è un loto rosso a dodici petali contenente
gli stati di fede, appagamento, senso d’illusione, autocontrollo, collera,
affetto o amore, tristezza, emanazione, purezza, indifferenza, emozione,
appetito o desiderio. Il quinto centro energetico è immune dall'intero
organismo e dà la Forza vitale agli organi respiratori e al sistema
cardiovascolare, endocrino e linfatico.
Il sesto
centro energetico, l'Ajna-chakra, corrisponde ai tre principali canali
energetici dell'organismo: Ida, Pingala e Sushumna. L'Ajna-chakra è un
loto a tre petali posto al centro del cervello (Òàlamo) e proiettato alla base
del naso tra gli occhi. L’elemento di questo chakra è il metallo, mentre
il suo simbolo è la Luna. Il senso corrispondente a
questo chakra nella persona è l’intuizione. Il suo colore è il
rubino. Questo
centro energetico, detto “Terzo occhio”, è responsabile dell’intera
attività cerebrale della persona e delle sue facoltà spirituali:
la chiaroveggenza, la telepatia, la telecinesi, ecc…
Il settimo centro energetico, il
Sahasrara-chakra o il loto Segreto, ha sei petali ed ha la capacità di
ascoltare, palpare, vedere, annusare, gustare e percepire uno stato
d’ibernazione in assenza di determinate sensazioni. L’elemento di questo chakra
è l’Assoluto, mentre il suo simbolo è il pianeta Sole. Il senso
corrispondente a questo chakra nella persona è la
supercoscienza. Ha il colore dorato solare, splendente.
Più
in alto, il Sahasrara-chakra, è seguito da un altro chakra segreto, il
cosiddetto Soma-chakra. È un loto con sedici petali indicanti gli stati
di collegamento, affabilità, pazienza, mancanza di passioni, costanza,
prosperità, propensione al furto, umiltà, propensione alla
meditazione, pace della mente, compostezza o contegno, intraprendenza o
dinamismo, ignoranza, generosità, concentrazione o raccoglimento.
Il
Sahasrara-chakra è l'antenna principale ed il contenitore dell'intera
essenza dell'Universo nell'uomo. Gli yogi sostengono che l'Universo esiste di
per sé (potenzialmente). Il Sahasrara-chakra, configurato per il Cosmo,
è il principale conduttore d'energia divina dal Cosmo all'Universo
spirituale dell'uomo.
Gli Indiani
considerano che ogni centro energetico non è solo la fonte di un certo
tipo d'energia, ma anche crea un involucro energetico attorno alla persona, che
varia dal “denso” al “sottile”.
Si tratta
dell'involucro fisico, etereo, astrale, è l'involucro dei desideri,
l'involucro mentale, l'involucro del nesso di causalità, l'involucro
dell'anima, è l'Atman e l’involucro della particella della ragione
divina, lo spirito Assoluto.
Dato che la
qualità energetica degli involucri si differenzia, essi si compenetrano
l'un l'altro. I colori degli involucri al pari dei centri energetici
suddividono il campo energetico della persona nei sette colori dell'arcobaleno,
dal rosso al viola. Ogni involucro energetico è in stretto contatto con
l'energia spaziale corrispondente al livello di questi involucri. Il rosso,
l'arancione ed il giallo si riferiscono al mondo materiale. Il blu, il blu
scuro ed il viola si rivolgono al mondo spirituale, che è impossibile
vedere con la vista comune e fissare con le apparecchiature. L'involucro verde
è il centro delle comunicazioni dei mondi materiali e spirituali. La
base di quest'involucro è il chakra cardiaco, l'Anahata-chakra, in cui
risiede l'amore. E se l'energia di questo centro non è infranta, l'amore
riempie tutta la persona. Si tratta dell'amore per l'intero mondo circostante,
per Dio.
L'involucro
energetico biancastro, una confluenza di tutti gli involucri, dispone di un
proprio centro energetico sul cocuzzolo della testa, pure di color bianco, il
cui nome è Soma-chakra. Attraverso questo chakra, una persona può
avere una conoscenza Cosmica.
L'involucro
rosso è più grossolano. Si tratta di un'energia puramente
materiale dello spazio unidimensionale. Su di esso, un individuo fa un rude
lavoro fisico, che non richiede un'attività cerebrale. In questa
dimensione, la persona vive solo il presente, senza passato e futuro.
L'involucro
arancione è una manifestazione dell'energia sessuale. Qui, insorge l'idealizzazione
dei livelli materiali - una bella cosa, un prestigioso acquisto, il partner
sessuale, ecc...
L'involucro
giallo è tridimensionale. Il giallo è il livello della gestione,
è la sfera dei capi o dei direttori. Ci troviamo davanti ad una classificazione
delle persone con competenze commerciali, mentre le qualità d’altri
esseri umani non sono prese in considerazione, né rilevate.
L'involucro
verde è una manifestazione dell'energia creatrice. In questa dimensione
operano gli artisti, i medici e gli educatori, mentre le idee e le immagini si
situano fuori dell'uomo. L'individuo creativo materializza l'energia spirituale
ricevuta dal Cosmo nelle opere artistiche. Ogni opera d'arte è
impregnata dalle idee del mondo invisibile. Le creazioni geniali contengono il
flusso dell'energia divina.
L'involucro
blu simboleggia l'energia che trasportano le immagini sensuali. I rapporti
interpersonali tra individui producono dei rilasci energetici della propria
immagine dipinta d’amore, paura, odio, benevolenza, invidia. Ogni immagine ha
un tempo determinato di vita dopo cui scompare. L'involucro blu scuro
corrisponde al livello energetico delle immagini che non hanno una colorazione
sensuale, né si relazionano alla persona. L'involucro viola è il settimo
livello d'energia, è la massima astrazione in cui le forme scompaiono e
resta solo un contenuto. L'involucro bianco è il mondo del nirvana del
Buddha, uno specchio riflesso del mondo esterno.
Gli yogi
attribuiscono l'esistenza di 8.400.000 canali energetici, di cui ne considerano
72.000 basilari e tre primari. I Cinesi assegnano dodici coppie (ventiquattro)
basilari e due principali. Ciò non significa che la rappresentazione
energetica dell'uomo tra gli Indiani e i Cinesi sia diversa. È
l'utilizzo pratico dei canali energetici che si diversifica per il
conseguimento dei vari obiettivi. A mio parere, l'extrasensorialità
bisogna usarla per conoscere i sistemi delle differenti scuole di yoga.
Infatti, per la realizzazione delle forze interne all'organismo e per lo svelamento
dell'energia personale è più adatta la pratica Indù,
mentre per la guarigione le conoscenze dei Cinesi convengono maggiormente. Adesso
esamineremo più dettagliatamente le conoscenze delle dodici coppie e dei
due doppi canali energetici o, ancora denominati, i meridiani nell'uomo.

Meridiano
del polmone (P), (LU); polarità - Yin; nome cinese Shoutaiyin Feijing,
orario di massima attività dalle 3 del mattino alle 5, orario di massima
inattività dalle 15 alle 17, l’elemento appartiene al movimento metallo.
Esso dispone di 11 punti.
Meridiano
dell’intestino crasso (GI), (LI); polarità - Yang; nome cinese
Shouyangming dachang jing, orario di massima attività dalle 5 alle 7,
orario di massima inattività dalle 17 alle 19, l'elemento appartiene al
movimento metallo. Esso dispone di 20 punti.
È
arduo definire tutte quelle funzioni basilari dei meridiani energetici e dei
centri dell’organismo che connettono la persona con l’Universo attraverso una
gestione dell’energia vitale che ravviva l’intero organismo. Gli antichi
guaritori, agendo sull'individuo, utilizzavano i canali "interni" ed
"esterni" dei meridiani. I guaritori influenzavano i canali esterni
dei meridiani da tempi immemorabili irritandoli meccanicamente (il massaggio
dei punti, l'agopuntura, la cauterizzazione). In questo modo, l'impatto
energetico raggiungeva la massima profondità dell'organismo. I guaritori
Bulgari dicevano: “Nel luogo in cui questi processi interni si riflettono sulla
pelle, poi attraverso la pelle, è possibile gestire questi processi.”
Dodici pari
e due dispari basilari o meridiani regolari (Pu-dan-ui-kyung) formano dei circoli funzionali costanti che
assicurano la bilancia energetica e la ricarica dell’organismo.
Nel caso di
forti disturbi prolungati nel tempo che riducono le difese immunitarie, nel
corpo insorgono dei nuovi ed incostanti circoli funzionali energetici. I medici
orientali chiamano questi canali energetici incostanti “Meridiani meravigliosi”
e ne contano otto: sei pari e due dispari.
I circoli
funzionali costanti formano un gran cerchio circolatorio energetico. Il
movimento normale dell’energia spaziale o “prana” in questo cerchio sana
l’organismo umano. Il ritmo energetico è subordinato al ciclo Cosmico.
Lo stato di massima e minima tensione dell’energia in ogni coppia di meridiani
dura due ore. Per tale ragione, il gran cerchio della circolazione energetica
corrisponde a ventiquattro ore.

Meridiano
dello stomaco (E), (ST); polarità - Yang, nome cinese zuyangming weijingxue,
orario di massima attività dalle 7 - 9, orario di massima
inattività 19 - 21, l’elemento appartiene al movimento Terra. Esso
dispone di 45 punti.
Meridiano
della Milza (RT), (Sp); polarità - Yin; nome cinese Zutayin Pijing,
orario di massima attività 9 - 11, orario di massima inattività
21 - 23, l’elemento appartiene al movimento Terra. Esso dispone di 21 punti.
Alla pari di
qualsiasi altro tipo d'energia, quella circolante nel corpo umano ha una
polarità. I meridiani in cui circola l'energia negativa, o come la
chiamano in Cina, l'energia Yin, sono regolati dal meridiano anteriore, mentre
l'energia positiva Yang regola il canale energetico posteriore.
Influenzando
il paziente e prescrivendogli delle medicine, i guaritori Bulgari Musulmani applicavano
sempre la regola “mezzogiorno-mezzanotte”. Tutti i meridiani Yang hanno
migliori effetti terapeutici da mezzanotte a mezzogiorno, mentre i meridiani
Yin da mezzogiorno a mezzanotte. Inoltre, qualche meridiano in certi momenti
riduce la polarità opposta dell’attività in oggettto.

Cambiamenti
ciclici nella natura (macrocosmo) secondo il concetto di u-shin (la mente
cosciente).

I
legami degli elementi primari con i meridiani principali del corpo umano.

Meridiano
del cuore (C) (H); polarità - Yin; nome cinese Shoushaoyin Xinjing,
orario di massima attività dalle 11 - 13, orario di massima
inattività 23 - 01, l'elemento appartiene al Movimento fuoco. Esso
dispone di 9 punti.
Meridiano
dell’intestino tenue (IG), (SI); polarità - Yang, nome cinese
ShoutaiYang, orario di massima attività dalle 13 – 15, orario di massima
inattività 01 - 03, l'elemento appartiene al Movimento fuoco. Esso
dispone di 19 punti.
Il concetto
U-Shin è alla base della regola del trattamento terapeutico “madre-figlio”,
il quale permette di distribuire il flusso energetico nel corpo ripristinando
l'equilibrio dell'energia. Si ritiene che nei processi tra i principali organi,
qualsiasi di essi può essere una “madre” dell’organo successivo, o il
“figlio” dell'organo precedente.
Ad esempio,
il cuore (elemento primario Fuoco) è la madre della milza (elemento
primario Terra) e il figlio del fegato (elemento primario Albero). In una
determinata relazione, la “madre” è l'elemento primario in grado di dare
l'energia, mentre il “figlio” è l'elemento primario che assorbe
l'energia. In patologia, è l'organo perturbato dal flusso energetico
presente nel meridiano che lo attraversa. In questo caso, l'organo precedente
(elemento primario) sarà la “madre”, mentre quello successivo il
“figlio.”

L'interconnessione
degli organi "principali" dell'uomo (microcosmo) nel sistema u-shin e
la loro interazione col Yin-Yang.
In passato,
si osservò l'insorgere di una malattia basandosi sul principio dei
cinque elementi. Per esempio, le malattie cardiache possono verificarsi a causa
d’irregolarità nel meridiano milza-pancreas o nel meridiano dello
stomaco, poiché il meridiano del cuore (elemento primario Fuoco)
è la madre del meridiano milza-pancreas (elemento primario Terra). Non
è quindi strana la massima dei medici Cinesi: “Se fa male il cuore, cura
lo stomaco.”

Meridiano di
vescica urinaria (V), (Ub); polarità - Yang, nome cinese Shoutaiyiang
Feijing Pang Guang, orario di massima attività 15 - 17, orario di
massima inattività 03 - 05, l'elemento appartiene al Movimento acqua.
Esso dispone di 67 punti.
Meridiano di
rene (Rn), (K); polarità - Yin; nome cinese Shoushaoyin, orario di
massima attività 17 - 19, orario di massima inattività 05 - 07,
l'elemento appartiene al Movimento acqua. Esso dispone di 27 punti.
I Cinesi
ritengono che la struttura dell'organismo è Yin, mentre le loro funzioni
sono Yang. L'attività corporale è Yang, mentre le sostanze
nutritive sono Yin. Lo Yin è sempre la base materiale per lo Yang. Lo
Yin e lo Yang non riposano mai, si completano costantemente modificandosi a
vicenda. Alla base della normale attività vitale dell'organismo
c’è l'equilibrio tra lo Yin e lo Yang, l’equilibrio tra i canali
energetici “solari” e “lunari”. I guaritori orientali ritennero che se in una
coppia di meridiani il flusso energetico è disturbato, una simile
trasgressione avviene in un altro meridiano di questa coppia. Ecco
perché si pensava che i guaritori Bulgari curassero la parte destra del
corpo umano tramite la sinistra, la testa dai piedi e i disturbi schienali dal
ventre.
Gli antichi
guaritori esaminavano l'energia umana dinamicamente e nel suo movimento
costante. Secondo la loro rappresentazione, un uomo riceve la quantità
massima d’energia Universale attraverso gli organi sensoriali posti sulla
testa. L'energia penetra nell'organismo inalando l'aria dal naso; con l'odore
che accompagna l'aria; col suono tramite il padiglione auricolare; mediante la
vista; con la nutrizione; attraverso il sincipite o corona o Sahasrara-chakra.
La
più pura energia Cosmica e Terrestre non “contaminata” dai residui
dell'attività vitale umana penetra nel Sahasrara-chakra, in altri centri
energetici e nei punti riflessi che connettono l'energia dell'individuo al
mondo esterno.

Meridiano
del pericardio (MC), (P); polarità - Yin; nome cinese Shoujueyin
Xinbaojing, orario di massima attività 19 – 21, orario di massima
inattività 07 - 09, l'elemento appartiene al Movimento fuoco. Esso
dispone di 9 punti.
Meridiano Triplice Riscaldatore (fuoco
ministro) (TR), (Tb); polarità - Yang, nome cinese Shoushaoyang
Sanjiaojing, orario di massima attività 21 – 23, orario di massima
inattività 09 - 11, l'elemento appartiene al Movimento Fuoco. Esso
dispone di 23 punti.
I guaritori
Orientali hanno fissato uno schema dell'energia Cosmica che penetra nel
sincipite, e attraversando la spina dorsale ed il coccige giunge fino alla
pianta dei piedi. L'energia della Terra attraversa i piedi e si dirige alla
testa. Nell'organismo si stabilisce una bilancia energetica che distribuisce
armoniosamente "Yang" e "Yin" in ogni organo, in ogni
cellula. Il corpo umano è simile ad un magnete indiviso in cui ogni
particella è regolata dai segni più e meno. Osservate il
potenziale energetico di una persona, la sua testa è positiva, mentre i
suoi piedi sono negativi.
Secondo gli
antichi l’origine della polarità positiva è paterna, essa
è completamente positiva, attiva, solare, luminosa, calda, secca,
creativa, costante.
La
polarità negativa, lo Yin, è d'origine materna, interamente
negativa, passiva, umida, fredda, buia, lunare, nuvolosa, nascosta, mutabile.
Esaminando il corpo umano, si vedrà che la parte destra è
positiva e solare, mentre la parte sinistra è lunare e negativa. Ciascuna
parte del corpo ha una polarità. Per esempio, la parte frontale della
testa è Yang, mentre la parte occipitale è Yin. Il palmo della
mano destra è positivo, mentre il suo dorso è negativo. Il palmo
della mano sinistra è Yin, mentre il suo dorso è Yang. A sua
volta, le dita delle mani e dei piedi hanno una polarità differente.

Meridiano
della Vescica Biliare (VB), (Gb); polarità - Yang, nome cinese Zushaoyiang Danjin, orario di massima
attività 23 - 01, orario di massima inattività 11-13, l'elemento
appartiene al Movimento legno. Esso dispone di 44 punti.
Meridiano
del fegato (F), (Liv); polarità - Yin; nome cinese Zujueyin Ganjin,
orario di massima attività 01 - 03, orario di massima inattività
13 - 15, l’elemento appartiene al Movimento legno. Esso dispone di 14 punti.
I medici
Bulgari concepivano che la parte Yang del corpo cede energia, mentre la parte
Yin l’accetta. Ecco perché uno dei principi base del trattamento dei
guaritori Bulgari era di “estrarre l’energia cattiva” e di “versare quella
buona” nel caso in cui uno squilibrio tra Yang e Yin fosse presente
nell'organismo. Questa tecnica è particolarmente efficace quando la
malattia presenta dolori acuti. Una mano estrae malattia e dolore
simultaneamente, mentre l’altra distribuisce l’energia buona anestetizzando la
parte dolente.
In pratica,
tutta l'energia che entra nell'organismo passa attraverso ogni organo, cellula,
particella, e ritorna nell'Universo. Il mondo antico riteneva che l'essenza
materiale-spirituale dell'uomo e dell'Universo poggiasse ed esistesse grazie ad
una struttura energetica.
Per i
guaritori, il principale erogatore d'energia nell'uomo è il
cervello-encefalo comprensivo di midollo spinale e dei suoi primari centri
energetici. Per questo motivo i medici Bulgari guarivano la maggior parte delle
malattie tramite questi centri.

Meridiano
del vaso Governatore (TM) (T), (VG); polarità - Yang; nome cinese Du Mai
(Dumaixue Zutaiyang Pangguangjingxue), orario di massima attività 0-12,
orario di massima inattività 12- 24, è detto il «Mare» di tutti i
meridiani Yang. Esso dispone di 28 punti.
I guaritori
Bulgari, al pari dei Cinesi, ritennero che la polarità positiva Yang e
la negativa Yin siano rappresentate nel mondo reale da cinque elementi: legno
(sostanza vegetale), fuoco (calore), terra (terra, minerali), acqua (liquido) e
metallo (metallo). I nomi dei cinque principi variano a seconda delle scuole o
delle simbologie Orientali. Per esempio, il principio attivo può non
rappresentare il legno, ma l'etere o l'aria, in questo modo l'essenza intrinseca
di questo mondo non cambia.
In Oriente
esiste una legittimazione dei quattro elementi, dei principi attivi del mondo
materiale: aria, acqua, fuoco e terra. La pratica medica Indiana non ne ha
né cinque, né quattro, ma soltanto tre elementi principali che sostengono
il corpo umano: vento, bile e flemma. Per gli Indiani gli elementi fondamentali
come l'aria, l'acqua, il fuoco e la terra si manifestano nell'organismo umano
sotto forma di tre principi. Dall'etere e dall'aria si manifesta un corpo
arioso, detto Vata. Il fuoco con l'acqua palesa nel corpo il principio igneo,
detto Pita. La terra con l'acqua mostra un corpo acquoso detto Kapha.

Meridiano
del vaso Concezione (JM) (J), (VC); polarità Yin; nome cinese Ren-Mai,
orario di massima attività 12-24, orario di massima inattività
0-12, è detto il «Mare» di tutti i meridiani Yin. Esso dispone di 24
punti.
I guaritori
dell'Asia Centrale riassumendo l'esperienza degli antichi Arabi, Greci e
Persiani asserivano che gli organi del corpo hanno forza e funzioni. Secondo
loro, gli organi e le loro funzioni erano la manifestazione di tre
proprietà energetiche: la naturale, l’animale e la psichica. Quindi, la
forza e la funzione degli organi avevano queste tre proprietà (naturale,
animale e psichica). La forza naturale, a sua volta, ha due aspetti. Il primo
aspetto di questa forza provvede all'alimentazione del corpo. Il secondo
aspetto di questa forza separa la sostanza atta alla produzione del seme,
conducendola nello stato desiderato e trasformandola in sperma capace di
fecondare e di dar origine all'embrione. L'organo in cui risiede questa forza
sono i testicoli all'interno dello scroto. Entrambi gli aspetti della forza
naturale operano mediante il fegato ed i vasi sanguigni situati in tutto il
corpo.
La forza animale è costituita da un solo
aspetto, mentre la sua funzione apporta l’energia vitale ed innata (concreata)
al corpo intero. Quando l'energia raggiunge il cervello, quest'ultimo produce
la percezione sensoriale, i movimenti e le attività, ma poi dal cervello
è inviata nuovamente a tutto il corpo. La fonte di quest'energia
è il cuore che attraverso le arterie si diffonde nell'intero organismo.

Disegno a
sinistra.
La
polarità completa della persona. La correlazione positiva tra la testa e
il Cosmo.
Disegno a
destra.
Il corpo
umano è simile ad un magnete: «dividendolo» in piccole parti, ognuna
conserva la sua polarità. Qualsiasi parte, qualsiasi cellula umana ha
due poli: uno «positivo», uno «negativo».
L'energia
psichica è di tre tipi: forza di sensazione, forza di movimento e
riconoscimento, intellezione e conoscenza. La fonte di tutta quest’energia
è il cervello, mentre gli intermediari sono i nervi che da esso e dal
midollo osseo si diramano in tutto il corpo.
L'equivalente
dei tre elementi della medicina Indiana nella pratica medica Tibetana sono i
"tre dosha", cioè vento, bile e flemma, i quali assicurano
l'attività vitale dell'organismo. La medicina Bulgara Musulmana e
Tibetana presenta lo "Yin-Yang" simile a due forze, la calda e la
fredda. Lo squilibrio tra queste due forze manifesta la malattia in uno dei
dodici organi noti alla medicina Cinese: polmoni, intestino crasso, milza e
pancreas, cuore, intestino tenue, vescica, reni, vescica biliare, fegato,
pericardio o ministro del cuore, triplice riscaldatore (nome Tibetano
“sam-se’u” o organi rigenerati). Gli ultimi due organi non hanno analogie nella
medicina scientifica.
Gli organi
aventi elementi attivi Yang e che sostengono la vita del corpo umano sono:
fegato (legno), cuore (fuoco), milza – pancreas (terra), polmoni (oro), reni
(acqua). Le funzioni di questi organi sono naturalmente eseguite dagli elementi
passivi Yin corrispondenti ai seguenti organi: cistifellea, intestino tenue,
stomaco, intestino crasso, vescica. Abbiamo individuato cinque coppie Yang-Yin
su cui si costruisce lo stato psichico e spirituale del corpo umano. In
aggiunta a queste cinque coppie, vi è un'altra coppia, che è
principalmente responsabile per il mondo spirituale dell'uomo. Si tratta del
pericardio (il centro energetico della volontà) e del triplice
riscaldatore.
I
rappresentanti della medicina popolare Bulgara trovarono che ogni cellula del
corpo umano possiede una copia ridotta o l'immagine dell'intero organismo.
Visualizzarono anche complete aree corporali attraverso le quali era possibile
influenzare l'intero organismo. In primo luogo, si tratta di membra, braccia e
gambe, in esse i canali energetici cambiano la polarità dal più
al meno. Secondo, è nell'area facciale della persona che avviene il più
grande scambio energetico con lo Spazio: sono coinvolti occhi, bocca, naso e
orecchie. Lo stato degli organi interni e dell'intero organismo può
essere identificato con precisione dall'iride oculare, dalle albumine e dalle
palpebre. Questi fattori sono essenziali non solo per la diagnosi, ma anche per
il trattamento delle malattie. Anche lo stato dell'intero organismo può
essere valutato analizzando il padiglione auricolare, il naso, i denti, la
lingua, le labbra e tramite loro è possibile influenzare gli organi interni.
L’impatto
sull’intero organismo attraverso la pianta dei piedi in Oriente riveste una
particolare importanza per la cura delle malattie complesse. I palmi delle mani
servono come campo d’applicazione. Tramite loro non solamente s’influenza e si
diagnostica tutto il corpo, ma anche si prevede il destino e i futuri malanni
delle persone.

Proiezioni
ipotetiche di certi organi interni e di parti del corpo umano
sul
padiglione auricolare / B. Karyaginu, 1981 /

Proiezioni
d’organi e parti del corpo sul palmo delle mani
(area di
monopuntura) (E. Mc Garrigie, T. Mc Garrigie, 1977)
À
- DESTRA
Â
- SINISTRA
1 - Vicino alla fossa nasale
1À - Fossa nasale, denti
2 - Sistema nervoso
3 - Sistema nervoso, udito
4 - Occhi
4À -
Occhio
5 - Orecchie
5À - Orecchio
6 - Vista
7 - Epifisi
8 - Ipofisi
9 - Sfera psichica
9À -
Testa, cervello
10 - Faringe, laringe
11 - Stomaco
12 - Polmone
12À - Zona
ombelicale, plesso solare, diaframma
13 - Articolazioni degli arti
superiori
14 - Plesso solare
15 - Timo
16 - Fegato
17 - Cuore
18 - Ghiandola pancreatica
19 - Vescica Biliare
20 - Appendice
21 - Milza
22 - Colon ileopelvico
22À - Colon
discendente
22Â - Colon
sigmoide
22Ñ - Colon
ascendente
23 - Ghiandola tiroidea
24 - Colonna vertebrale
24À - Collo
25 - Nodi emorroidali
26 - Rene
26À - Ghiandola
surrenale
27 - Intestino tenue
28 - Vescica urinaria
29 - Ghiandola prostatica
30 - Utero
31 - Organi genitali esterni
32 - Articolazioni delle membra
inferiori
33 - Testicolo, ovaia
34 - Regione lombosacrale
35 - Uretere
36 - Organi del piccolo bacino
37 - Nervo sciatico

Proiezioni d’organi
e parti del corpo sulla pianta dei piedi (area di pedopuntura)
(dalla
monografia E. L. Macseret V. P. Lysenuk I. Z. Samosuk, 1989)
À
- DESTRA
Â
- SINISTRA
1 - Vicino fossa nasale
1À - Fossa nasale, denti
2 - Sistema nervoso
3 - Sistema nervoso, udito
4 - Occhi
4À - Occhio
5 - Orecchie
5À - Orecchio
6 - Vista
7 - Epifisi
8 - Ipofisi
9 - Sfera psichica
9À - Testa, cervello
10 - Faringe, laringe
11 - Stomaco
12 - Polmone
12À - Zona ombelicale, plesso solare, diaframma
13 - Articolazioni degli arti superiori
14 - Plesso solare
15 - Timo
16 - Fegato
17 - Cuore
18 - Ghiandola pancreatica
19 - Vescica Biliare
20 - Appendice
21 - Milza
22 - Colon ileopelvico
22À - Colon discendente
22Â - Colon sigmoide
22Ñ - Colon ascendente
23 - Ghiandola tiroidea
24 - Colonna vertebrale
24À - Collo
25 - Nodi emorroidali
26 - Rene
26À - Ghiandola surrenale
27 - Intestino tenue
28 - Vescica urinaria
29 - Ghiandola prostatica
30 - Utero
31 - Organi genitali esterni
32 - Articolazioni delle membra inferiori
33 - Testicolo, ovaia
34 - Regione lombosacrale
35 - Uretere
36 - Organi del piccolo bacino
37 - Nervo sciatico

I punti
della zona soggetta a microagopuntura /38 zone di proiezioni/
(dalla
monografia E. L. Macseret V. P. Lysenuk I. Z. Samosuk, 1989)
1
- Viso
2 - Faringe
3 - Polmone
4 - Cuore
5 - Fegato
6 - Milza
7 - Rene
8 - Organi
genitali esterni
9 - Organi
genitali interni
10 - Orecchio
11 - Torace
12 - Mammella
13
- Cervicale e sezione toracica della colonna vertebrale
14 - Sezione lombare
della spina dorsale
15 - Arto
superiore
16 - Gluteo,
coscia
17
- Ginocchio, stinco
18 - Piede
19 - Vescica Biliare
20 - Stomaco
21
- Intestino tenue
22
- Intestino crasso
23 - Vescica
urinaria
Concludiamo con un breve
discorso sulla struttura energetica della persona, fornendo alcune
raccomandazioni per le attività extrasensoriali dei principianti:
1. Non prestare
nessun’assistenza al malato se non prima d'averlo diagnosticato
energeticamente. Ciò è necessario per non creare uno squilibrio
maggiore d’energia nella persona;
2. Lavorare sempre dal
più al meno, cioè l'energia “solare” del guaritore influenza
l'energia “lunare” del paziente, e viceversa. Questo è necessario per
evitare i “corto-circuiti” tra i due campi coinvolti, del guaritore e del
paziente. Naturalmente, vi sono dei casi in cui bisogna lavorare maggiormente o
sul più o sul meno;
3. Utilizzare i principi
dei medici Orientali: “Rispettare la simmetria dei canali energetici”. Non
trattare dove fa male. Influenzare la parte malata del corpo attraverso quella
sana. Influenzare il lato destro del corpo dalla sinistra, la testa dai piedi,
la schiena dal ventre e gli organi interni dai periferici, e viceversa;
4. Trattare il paziente
tenendo conto del ritmo circolatorio energetico della persona e del suo legame
col ritmo Cosmico.