IL
CICLO CIRCADIANO SUFI
Il
ciclo circadiano Sufi permette non solo di determinare il tempo per
l’esecuzione degli esercizi respiratori, fisici e per le tecniche meditative,
ma anche di scegliere il momento più efficace per lavorare col corpo durante la
giornata, di ottimizzare il tempo per i pasti e il modo più corretto per
dormire.
In
passato i Sufi hanno descritto il ciclo circadiano distribuendo l’attività
umana giornaliera per promuovere la guarigione e per massimizzare la
realizzazione personale.
È
raccomandato svegliarsi circa mezz’ora prima del sorgere del sole. Se vivete in
una regione in cui, secondo la stagione, l’alba comincia verso le ore 9-10
della mattinata, fissate per il primo crepuscolo mattutino le 6 del mattino.
Dopo
essersi svegliati, per 10-20 minuti eseguire gli esercizi di respirazione. Dopo
esserci risvegliati definitivamente, eseguiamo gli esercizi riabilitativi per
15-30 minuti, poi facciamo una doccia e la colazione.
Fino
a mezzogiorno la gente osserva un aumento di attività, giacché in questo tempo
si decidono i compiti che comportano i maggiori consumi energetici.
Nel
pomeriggio si può fare uno spuntino con gli amici, mai da soli, perché chi
gusta il cibo da solo, condivide un pasto con Satana!
Nel
pomeriggio l’attività umana diminuisce gradualmente. Se vi stancate
rapidamente, attivate gli esercizi respiratori.
Tra
le ore 8 e 9 serali, il Sufi raccomanda un sonnellino di 15-20 minuti, cui
segue prima una respirazione rilassante, e poi un’attivante. È possibile, dopo
gli esercizi, gustare una deliziosa cena in compagnia di amici o di persone
care. Dopo la cena si può passare a qualche studio interessante, o a lavorare
un po’ con piacere. Il pasto deve avvenire circa mezzora prima del tramonto.
In
realtà, un adulto può dormire 4 ore. Pertanto, fino alle 2 della notte, ci si
può occupare di qualcosa, ma il ritmo lavorativo deve essere regolare, calmo.
Fare una doccia prima di dormire ed eseguire gli esercizi respiratori
rilassanti.
Addormentandosi,
si consiglia di pensare a eventi piacevoli che accadranno il giorno successivo.
Se
siete occupati e non avete tempo per fare gli esercizi durante il vostro tempo
ottimale (l’ora di nascita + 8 ore), eseguiteli ogni mattina. Per quanto
riguarda il momento migliore della giornata per voi, cui va aggiunta un’altra
ora (+ 1 ora), trovate qualche minuto per la pratica respiratoria. È
preferibile che l’orario e il luogo degli esercizi rimanga invariato. Se
cambiate spesso postazione, prima di iniziare gli esercizi, generate in voi la
sensazione del vostro posto abituale.
Chi
non conosce l’orario di nascita e non può rintracciarlo, deve eseguire
l’esercizio durante la settimana in differenti momenti della giornata. Inoltre,
bisognerebbe ricordarsi l’orario della giornata in cui avete abitualmente più
vigore, un maggior afflusso di forze e il desiderio di agire.
Eseguire
l’esercizio fisico e meditativo cinque giorni la settimana, mattina e sera,
riposandovi due giorni.