LA
CURA DELL’IMPOTENZA SESSUALE

L'impotenza sessuale è nella maggior parte
dei casi la conseguenza di uno stile di vita anormale. Essenzialmente
l'impotenza ha delle motivazioni fisiologiche. Questa disfunzione dipende sia
dalla poca conoscenza della sessualità, sia per il troppo valore
accordatole. Lo stress e gli stati nervosi influenzano in questo modo la
potenza sessuale maschile. Le disfunzioni ormonali possono essere la causa
della diminuzione del desiderio sessuale. L'impotenza ha varie cause: una vita
rammollita, una mancanza di vigore maschile, un sentimento d'inferiorità
sessuale, un deterioramento dell'encefalo e della spina dorsale, un consumo
eccessivo di sostanze narcotiche (alcol, caffè, sigarette). Il diabete,
l'obesità, le malattie renali influenzano anche l'attività
sessuale dell'uomo.
In oriente si ritiene che le cause sopra elencate
conducano a gravi squilibri energetici nella persona. Prima di tutto, trabocca
il “depositario” d’energia – il Muladhara
chakra, e dopo tutti gli altri. Per questo, si osservano i disturbi
posteriori e anteriori del pericardio, dei reni e d’altri meridiani
dell’organismo.
I guaritori Bulgari credettero che l’impotenza sorga
seguendo questo meccanismo: 1) lo stress si riflette su: ipofisi – ghiandole
surrenali – reni – testicoli - prostata; 2) la dipendenza alcolica (o il cibo
piccante, ecc…) si riflette su: reni – ghiandole surrenali - ipofisi - prostata
– testicoli. Quando questo sistema s’infrange, si osservano delle disfunzioni
negli organi digestivi e, sopratutto nell’intestino crasso e nella vescica
biliare, che possono manifestarsi sotto forma di stitichezza o dissenteria. La
debolezza degli organi digestivi facilita la penetrazione dell’infezione nella
prostata e nei reni; ma anche l’inverso, dall’apparato urogenitale agli organi
digestivi. Si formerà così un circolo vizioso difficilmente
gestibile…
La sollecitazione energetica inizia stimolando i
reni (vedere capitolo “Le Malattie renali”), ma in seguito sono trattati gli
organi digestivi (vedere il capitolo corrispondente). Ciò è
eseguito per rimuovere gli accidenti stagnanti nell’addome.
La fase successiva nel trattamento riguarda
l’influsso sulla copia energetica della prostata. L'impotenza generata in
seguito all’accumulazione di una gran quantità d’energia fredda
nell’area prostatica, necessita che da questa ghiandola sia estratta e
sostituita l’energia fredda con quella “calda.”
Poi, è necessario rimuovere la stagnazione
energetica dalla regione pelvica influenzando i canali circolanti dai piedi
alla testa, e viceversa. Se il guaritore lavora con l’aiuto delle mani,
l'energia s’incanala lungo i meridiani. Due varianti sono conosciute:
1. La mano destra invia l'energia dai piedi, mentre
la mano sinistra del guaritore accoglie l'energia che arriva alla cima della
testa del malato. Qui, è auspicabile operare con la copia energetica
rimpicciolita del malato;
2. Il guaritore muove le mani lungo il corpo del malato
dai piedi alla testa, e viceversa.
In seguito,
il guaritore influenza il sistema endocrino programmando la cura (vedere
capitolo. “Le malattie endocrine…”).
Il guaritore
ripristina il campo energetico del malato riempiendo tutti i suoi chakra di Prana.

L'influsso sulla copia energetica
rimpicciolita della persona per il trattamento dell’impotenza.
Le
raccomandazioni dei guaritori Musulmani Bulgari:
1. Una giusta dieta con l’utilizzo di una piccola quantità di sale,
zucchero, pepe, grasso;
2. L'uso delle erbe medicinali (vedere capitolo “La fitoterapia…”);
3. La
ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione
allo Yoga musulmano del Volga Bulgaria”);
4. Fare
regolarmente il massaggio della prostata (stando inginocchiati, il tronco
parallelo al pavimento, introdurre nell’ano il dito medio della mano sinistra).
Gli Yogi raccomandano di ungere il dito di miele.
5. Fare
regolarmente il massaggio testicolare stringendoli con la mano destra per 2-3
secondi finché si sente un dolore piacevole. È raccomandato farlo
fino a 40 volte il mattino e 40 volte la sera.