La
diagnosi, le sensazioni e le visioni dei guaritori
“Esso è, per coloro che credono,
farmaco e guida, ma quei che non credono hanno negli orecchi gravezza ed esso
è, per loro, cecità. Son come chi venga chiamato con fievole voce
da luogo lontano.” (Corano, 41 : 44)
I
medici Musulmani del Volga Bulgaria hanno sempre messo in guardia: "Non
dovete toccare con le mani il paziente, né energizzarlo, né
prescrivergli delle medicine senza una diagnosi preventiva”. La diagnosi presso
i guaritori Bulgari avviene in due tappe. Inizialmente, la persona è
visitata. In secondo luogo, si esegue una diagnosi energetica.
La
visita della persona avviene osservandola e toccandola. Il guaritore esamina
innanzi tutto l’epidermide dell'organismo, specialmente quei punti in cui i
canali energetici cambiano di polarità; in pratica la testa, le mani ed
i piedi. Qui, il guaritore non solamente esamina la pelle, ma valuta anche lo
stato di capelli, unghie e occhi. I guaritori prestavano un’enorme attenzione
alle parti esterne di dita, mani e piedi. Per l’esattezza, sui polpastrelli vi
è un legame tra lo Yin negativo e lo Yang positivo.

“La
diagnosi ungueale” segue i cambiamenti della forma e dei rilievi delle unghie
(H. Schinner, 1925).
Gli
archetti sopra i polpastrelli indicano la curvatura delle lamine ungueali.
1. La forma normale dell’unghia.
2. L’unghia corta piatta. Malattia
organica del cuore.
3. Gran dimensione della mezzaluna
all’interno dell’unghia. Tachicardia.
4. Assenza della mezzaluna. Neurosi del
cuore.
5. Unghia grande convessa. Tubercolosi
polmonare.
6. Unghia convessa con una mezzaluna
grande. Una forma innata di tubercolosi.
7. Unghia piatta storta. Forme innate
d’asma, bronchite.
8. Unghia alta tubolare, cancro.
9. Clava (formazione istologica
fusiforme con un estremo più grosso dell’altro) della falange ungueale.
Forme innate di trasgressione psichica, crudeltà, aggressività,
rabbia.
10. Unghia concava. Forme ereditarie
d’alcolismo.
11. Unghie ammaccate, schiacciate e
sbriciolate. Infestazione di vermi parassiti.
12. Scanalature fragili sull’unghia.
Formazione calcinosa.
13. Scorie e strati salini sull’'unghia.
Malattie acute del tratto gastroenterico.
14. Unghia allungata. Diabete
15. L'unghia dell'anulare forma un
semicerchio. Una patologia ai reni.
16. Nervature a forma di mandorla e onde
sull'unghia. Reumatismo, tifo.
17. Unghia rosicchiata con i denti.
Neurosi, gastriti, disfunzioni sessuali della donna.
18. Righe e macchie sull’unghia.
Malattia della milza e dell'intestino tenue.
19. Righe sulle unghie. Malattie
dell’intestino.
20. Unghia triangolare. Malattie della
colonna vertebrale e del midollo spinale.
21. Unghia bucherellata. Patologia della
milza.
22. Unghia piatta con prominenza
sull’indice. Patologia della milza.
Meridiani.
I guaritori Bulgari ritennero di cambiare la normale circolazione energetica
nel principale canale della spina dorsale, dal coccige alla sommità del
capo, influenzando così l’attività vitale in tutto l’organismo e,
in particolare, la periferia del corpo, le mani e i piedi. Sin dai tempi
antichi, si notò che un cambiamento del normale flusso energetico
modificava l'aspetto del corpo umano. Nella colonna vertebrale, per esempio, a
seguito della mutazione dell’andamento energetico, avviene uno spostamento dei dischi
intervertebrali e vertebrali, ecc… Le dita delle mani e dei piedi cambiano
forma, “adattandosi” perciò al flusso energetico modificato.
Sulla
curvatura dei mignoli, i guaritori definirono lo stato del cuore e
dell'intestino tenue, e la funzione degli organi genitali. Dalla forma
dell’anulare giudicavano lo stato di salute di fegato e reni, come pure le
possibilità dell'organismo di mantenere l’equilibrio energetico tra lo
spirito ed il corpo di una persona.
Le
dita medie rivelano la condizione energetica nel canale principale lungo la
spina dorsale della persona, in pratica le disfunzioni degli organi genitali e
dell'intestino. Gli indici riflettono lo stato dei polmoni, dell'intestino
crasso e dello stomaco. Il pollice definisce i problemi alla testa e ai
polmoni. Lo stato dei polmoni si può valutare anche tastando la gobba
che si forma avvicinando il pollice all'indice. Se la protuberanza è
troppo molle e flessibile al tatto, significa che i polmoni non sono in buono
stato. Al contrario, se la gobba è solida ed elastica, i polmoni
funzionano normalmente e l'organismo ha una buona difesa immunitaria. In
conformità a questa protuberanza, i guaritori stabiliscono le condizioni
delle parti superiori e inferiori dei polmoni. Per questo, il punto proiettato
dalla riflessologia orientale su questa gobba, si applica per la cura di quasi
tutte le malattie dell'uomo, poiché i polmoni sono considerati dagli
antichi guaritori il principale assorbente d’energia vitale dallo Spazio.
La
pelle del palmo delle mani racconta ai guaritori come funzionano gli organi
situati nella regione facciale, pettorale e addominale. Il dorso del palmo
rispecchia lo stato di salute di nuca, schiena e glutei.
I
guaritori del Volga Bulgaria erano dei magnifici chiromanti. Sfortunatamente,
oggi, non sappiamo come i guaritori individuavano tramite il disegno sul palmo
delle mani le diverse malattie cerebrali, cardiache e del tratto
gastrointestinale. Secondo la flessibilità della colonna vertebrale,
delle dita delle mani e dei piedi, i guaritori definivano i principali
cambiamenti in tutto l’organismo. Ecco perché, i medici raccomandavano
ai pazienti le flessioni sulla spina dorsale e sulle articolazioni in generale.
Un
esame dell'epidermide facciale permette di valutare le funzioni intestinali,
dello stomaco, della vescica, dei reni, del cuore e del fegato della persona.
Il
guaritore valutando il cuoio capelluto risolve le funzioni dei seguenti organi:
vescicola biliare o cistifellea, fegato, ipofisi, ghiandola tiroidea, ghiandole
surrenali e organi genitali.
Se
durante la palpazione il dolore sotto la mascella inferiore è percepito,
questo sintomo indica che la persona consuma una quantità eccessiva di
cibo.
Se
scrutando il padiglione auricolare s’individua uno strato di grasso,
quest’incomodo dimostra che la persona mangia molto o che la ghiandola
pancreatica è disturbata. Dallo stato della pelle auricolare, il
guaritore analizza i malesseri presenti in tutto l’organismo.

Lo schema che riproduce la suddivisione
delle zone del corpo sull’iride (Å.S.
Velhover e altri. 1981)
Sopra l'occhio destro.
Sotto l'occhio sinistro.
A.
Cervello
B.
Ipofisi
C.
Faccia
D.
Gola, esofago
E.
Trachea
F.
Ghiandola tiroidea
G.
Muscoli addominali e dorsali
H.
Organi del piccolo bacino
I.
Reni
J.
Pancreas
K.
Polmoni
L.
Orecchie
M.
Stomaco
N.
Intestino
Gli
occhi erano considerati dai guaritori Bulgari uno “specchio” in cui si rifletteva
lo stato fisico e spirituale della persona. L’iride determina il funzionamento
di cuore, fegato, vescica, intestino crasso e tenue. Nell’iride dell’occhio e
sulla pupilla s’individuano le malattie nervose, lo stato dei reni e della
vescicola biliare e anche la presenza di calcoli. In pratica, dall’iride
è possibile valutare tutti gli acciacchi dell’organismo.

Diagnostica
linguale e labiale (Ayurveda, Dr Vasant Lad e altri)
1. Ghiandola tiroidea.
2. Cuore
3. Polmone sinistro
4. Polmone destro
5. Stomaco
5a. Pancreas
6. Milza
7. Fegato
8. Intestino
9. Rene sinistro
10. Rene destro
11. Spina dorsale
Nessun
medico trascura la diagnosi della lingua, né alcun guaritore. Una lingua
pallida indica l’anemia. Una lingua color giallo denota un malessere al fegato
e alla cistifellea. Il blu designa debilità cardiaca. La lingua rivela
anche lo stato del tratto gastrointestinale (sia per qualità, sia per
quantità di patina sulla lingua). La linea al centro della lingua e la
riga mediana delle mani indica delle malattie nella colonna vertebrale.
In
Oriente, le labbra rivelano la condizione degli organi respiratori, del tratto
gastrointestinale e dell’apparato uro-genitale. Le labbra secche indicano dei
disturbi nell’equilibrio idrico dell’organismo. Le labbra pallide segnalano
l'anemia. Le macchie brune denotano un malessere della mucosa gastro-duodenale.
Persone soggette a frequenti stress, agitano spesso le labbra.

La proiezione dei
sistemi interni sui denti dell’uomo (Josef Jonás)
I
medici del Volga Bulgaria applicano ampiamente la diagnosi del polso, dal quale
si percepiscono i minimi cambiamenti del corpo umano.
Io
voglio soffermarmi un po’ di più sulla diagnosi energetica. I guaritori
Bulgari non la iniziano subito, ma solo dopo alcuni minuti, poiché potrebbe
provocare nel paziente un’alterazione del potenziale energetico che scherma
l’organismo alle malattie. Una regola dei guaritori afferma: “Non trattatelo
frettolosamente!” Questo detto è applicabile alla diagnostica.
Innanzi
tutto, la diagnosi è eseguita a livello intuitivo dal guaritore che si
focalizza mentalmente sul malato. Egli è così in grado di
riconoscere subito nella sua coscienza le malattie del paziente.
Poi,
il guaritore diagnostica in dettaglio l’intero organismo del malato palpando energeticamente
ogni organo interno ed esterno della persona, percependo non soltanto i malanni
nelle cellule, ma anche il loro livello energetico. Il guaritore determina
l’assenza o l’eccesso d’energia nelle differenti parti del corpo scandagliando
mentalmente l’ammalato.
Parecchi
guaritori tramite la visione e la psiche conoscono lo stato di salute
dell'infermo osservando il colore e la tonalità dell'organo, e spesso
immaginano nella bocca il gusto di questi organi. Di frequente, il guaritore
diagnostica aiutandosi colle mani che hanno la funzione di antenne,
intensificando così i segnali provenienti dal malato.
Il
guaritore durante la diagnosi energetica consuma, naturalmente, una certa
quantità d'energia, che agendo sull'ammalato favorevolmente, lo guarisce.
L'energia
della diagnosi è trasportata ugualmente durante l'esecuzione della
pratica. Il guaritore visualizza niente di meno dalle parole dell'ammalato
la sua malattia, ed essendo connesso con la zona afflitta del corpo,
determina le deviazioni energetiche scovando la vera causa della malattia. Ne
consegue che curando il guaritore diagnostica, e diagnosticando cura.
Le sensazioni del guaritore durante l’esecuzione
della pratica

Manipura chakra
È molto
difficile con le parole comunicare le sensazioni, ma ciò è
indispensabile sia per i principianti sia per i guaritori dotati di poteri
extrasensoriali. È
quasi impossibile comprendere tutte le diverse sensazioni sul piano
quantitativo e qualitativo. Mi soffermerò solo sull'essenziale
(“l'essenziale” è puramente soggettivo).
Le
sensazioni, a mio avviso, si dividono in tre gruppi basilari.
Il
primo gruppo si riferisce a quelle sensazioni che sono comuni alla maggior
parte dei guaritori. Al secondo gruppo assegno quei sentimenti caratteristici
di un solo guaritore che li ha sviluppati e praticati.
Al
terzo gruppo attribuisco le cosiddette spontanee sensazioni che giungono al
guaritore nel momento del risveglio creativo, dell'ispirazione. Sono quelle
sensazioni che posseggono la scintilla dell'energia divina. È
pressoché impossibile trasmetterle con le parole. Queste parole sono
simili agli epiteti “radiosi, splendenti” che «volano in alto». Il lavoro
più efficiente e potente del guaritore “ispirato”, è detto “dono
celeste, divino.”
Le
impressioni di freddo e di caldo riguardano il primo gruppo. Queste
impressioni, come peraltro le altre, possono sentirsi non solamente a breve
distanza, ma a qualsiasi lontananza. Queste impressioni comuni coinvolgono
altresì il formicolio e la pesantezza degli arti. Le impressioni del
primo gruppo appaiono sia al guaritore sia all'ammalato.
Si
possono distinguere tre diverse sensazioni di calore principale. Il caldo
bruciante, il caldo gradevole e il caldo freddo. Il caldo freddo ricorda
approssimativamente le sensazioni che avvengono quando il corpo umano è
a contatto col ghiaccio secco. I guaritori del Volga Bulgaria chiamano questa
sensazione «freddo bruciante». Inoltre, il calore ha una moltitudine di
sensazioni non essenziali tra cui: «caldo vuoto», «caldo nascosto», «caldo
torbido», «calore provocato», ecc...
Le
sensazioni comuni portano un senso d’energia “leggera” o “pesante”; si avverte
la presenza di “fitte” o di dolori più “estesi, diffusi”; una sensazione
simile alla “corrente d'aria”, “oleosa”, “rozza”, ecc...
Le
impressioni nelle mani e in altre parti del corpo del guaritore o del malato,
dipendono specialmente dalla qualità e dall'entità dei disturbi
nell'organismo del paziente.
Oltre
alle impressioni "fisiche", al guaritore appaiono sempre vari tipi di
sensazione: la termica, il formicolio, la magnetica (la forza d'attrazione o di
repulsione), l'elettrica, la pesantezza, ecc…, ma le più importanti sono
le sensazioni spontanee. Nel momento in cui il guaritore percepisce queste
sensazioni, intuisce le informazioni che provengono dall'ammalato ed il suo
stato. Nella coscienza del guaritore insorge l'immagine di tutti i livelli
energetici del paziente. Per di più, in quell'istante il guaritore
individua non solamente gli squilibri energetici dell'organismo, ma è in
grado di raccontare all'infermo il decorso della malattia, la sua evoluzione e
le sue esperienze emozionali.
Gradualmente,
man mano che il guaritore si sbarazza dei difetti del mondo materiale, la sua
spiritualità aumenta sempre più avvicinandolo a Dio, e le sue
impressioni diventano così ricche che è impossibile descriverle a
parole. Il guaritore non percepisce soltanto la pesantezza nelle dita delle
mani, ma sente che l'energia divina (prana) circonda e permea tutta la
realtà facendola prosperare in maniera indescrivibile.

Anahata chakra
Tra
le sensazioni del guaritore, la visione gli è irrinunciabile. La visione
extrasensoriale differisce da una persona all'altra. Chiunque la pratichi,
elabora una visione speciale. Questa visione extrasensoriale aiuta molto nella
diagnosi e nel trattamento dei pazienti.
Qualsiasi
guaritore che utilizzi nelle pratiche immagini visive o speciali visioni,
è consapevole che la sua visione è strettamente legata alla
dottrina Yogica.
Secondo
gli Yogi, il corpo della persona ha diversi centri energetici simili a degli
involucri. Ognuno di questi centri irradia un colore distintivo.
La
visione degli involucri presso il guaritore è molto importante,
poiché rispecchiano lo stato dell'organismo fisico e spirituale.
Il
guaritore che vede e sente bene gli involucri, in generale, influenza
l'organismo del malato tramite loro, perché – «come le malattie
influenzano l'involucro, così quest’ultimo può agire sulle
malattie» – sostengono i guaritori Bulgari.
Il
concetto di "involucro" è convenzionale, giacché
l’involucro costituisce la sponda di un campo, il cui spazio interno fino alla
sua estremità, è riempito completamente di prana (l'energia
vitale) emesso da un centro propulsore d’energia. Naturalmente, il campo non ha
dei contorni delineati. Per “estremità di campo” s’intende l’area in cui
termina il visibile e inizia la parte invisibile dello stesso campo. Questa
frontiera è propria ad ogni guaritore. Essa dipende dalla particolare
evoluzione della visione “interiore.”
Spesso
il guaritore vede tutti e sette gli involucri, che corrispondono ai colori
dell'arcobaleno, o all'ottavo involucro bianco. L'involucro bianco è
costituito dalla fusione dei sette in uno, i quali creano l'aura della persona.
Inoltre, dalla parte “solare” del corpo umano, l'aura ha un riflesso bluastro
sfumato di un arancio “lunare.”
Durante
l'esercizio delle sue funzioni, il guaritore al pari del fisico, ripartisce attraverso
un prisma la luce solare, divide l'aura nei sette colori dell'arcobaleno e nei
sette involucri energetici. Da ogni involucro di energia, il guaritore rimuove
i disturbi ripristinando la loro integrità, la purezza del colore, il
tono e la forma.