LA CUPOLA TANTRICA DELLA MOSCHEA

 

La moschea Badashahi a Lahore

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La cupola è parte integrante dell’architettura Islamica. Si possono vedere delle cupole in ogni struttura Islamica Moghul. Sebbene l’origine della cupola si perda nella notte dei tempi, c’è un malinteso sull’origine Islamica delle cupole Moghul. Lo stesso tipo di cupola si ritrova nelle costruzioni Rajput del Rajasthan. Esiste una forte somiglianza tra la cupola Moghul e la cupola Rajput.

Si può affermare che l’architettura Moghul provenga dall’architettura tradizionale Indiana. Infatti, lo stile architettonico Moghul differisce dalla forma strutturale Araba.

Il tempio tantrico di Kamakhya (Assam)

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Il Tantra crede all’esistenza di più dei, dee, di cui l’intera creazione abbonda. Nella costruzione piramidale del cosmo che si estende a gradini di coscienza, questi dei sono sistemati in sequenza. In cima, ci sono gli dei principali che comunicano con l’ultimo Dio. Lui o Lei è rappresentato dal Bindu nello Sri Yantra .

La cupola è un tipo di piramide. Ci sono vari tipi di piramide: la piramide di Agni Tattva (elemento fuoco), la piramide di Prithvi Tattva (elemento terra), ecc… La cupola è associata alla piramide di Jala Tattva (elemento acqua). Nel corpo umano il Jala Tattva si trova tra le cosce e l’ombelico. La piramide è una rappresentazione del Tantra Shastra (la tradizione tantrica dell'antica letteratura indiana). Essa servì per conservare le mummie nel tempo. Questo concetto fu conosciuto anche nell’antico Egitto.

Poiché la cupola mostra delle proprietà piramidali di Jala Tattva, è una spiccata figurazione del Tantra Shastra e del celebre Vastu Shastra (l’antica raccolta di scritture sulla scienza tradizionale dell’architettura Indovedica).

In principio era l'energia (lògos-pyr).  La parola piramide deriva dal greco e si può tradurla come fuoco (pyr) nel mezzo, cioè l’energia concentrata al centro. Significa che la totalità dell’energia inizia da un unico punto, dal Brahma Bindu o luce di OM. Questo punto centrale è molto potente, perché l’intero fiume energetico può essere contenuto in un singolo punto.

                              L’energia è la potenza o la carica rappresentata dal concetto della Shakti. La cupola di Jala Tattva è associata all’elemento acqua e alla luna. La luna crescente o la luna nuova è una forma di Shiva, detta “luna di Shiva”. Quindi, la cupola Islamica è una rappresentazione naturale della coppia Shiva-Shakti. Le cupole Moghul sono fatte di marmo bianco perché indicano la luna e Shiva, mentre la parte più bassa della costruzione è di color rosso pietra perché rappresenta la dea Shakti. Ma Shiva e Shakti sono inseparabili, entrambi sono presenti in ogni edificio religioso Moghul: ad esempio, la moschea Badashahi a Lahore, la Tomba Humayun a Delhi, la Jama Masjid a Delhi.

 

La moschea Jama a Delhi

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Tutte le cupole sono adorne di fiori di loto. Il fiore di loto è molto impiegato nell’adorazione Tantrica. Il loto è presente su molte cupole in Iran e in alcuni paesi Arabi. Forme quadrate, stellari, poligonali o fiori di loto sono rintracciabili sui pannelli delle tegole delle moschee di Kharazmshah (Mazandaran) del periodo Ilkhanide. Questo stile è simile all’architettura Rajput. In molte città del Rajasthan i loti sulle cupole sono comuni. Si può affermare che i principi spirituali Tantrici di Shiva e Shakti furono applicati dalla dinastia Moghul, la quale adottò le nozioni Indiane del Vastu Shastra e del Tantra Shastra alla sua architettura.

Il punto è detto Brahma Bindu nell’arte del Vastu Shastra. Questa scienza architettonica che evolvette durante il periodo Vedico in India, assorbe un’energia positiva grazie alle sue geometrie simmetriche. Il Brahma Bindu o la luce di Om, è il più potente punto perché genera un fiume d’energia sospinto dal vento della Shakti (Shakti Pravaha). Da esso nacque l’universo. Il Bindu rappresenta la coppia Shiva-Shakti, la più alta energia immagazzinata. Gli imperatori Moghul applicarono il Vastu Shastra anche ai palazzi, ai sacrari e ai minareti.

I minareti sono fondamentalmente delle forme piramidali. Il minareto simboleggia anche il pene eretto, il Lingam. Il cono è una piramide dalle innumerevoli facce (il cerchio è costituito da infinite linee). La piramide geometrica attira ogni particella d’energia circostante. La cupola geometrica immagazzina le forze del campo energetico.

I petali di loto sulla cupola raffigurano l’energia che da ogni direzione si dirige verso un solo punto, il Brahma Bindu. Lo Sri Yantra dai sedici petali rianima pienamente, e i differenti petali di loto indicano i diversi cakra: da 8 petali, 16 petali, 24 petali, 32 petali, ecc..

Queste cupole hanno un peso rilevante nell’adorazione Tantrica. Il Profeta Muhammad (ص) ha abolito l’idolatria, ma ha accolto la filosofia Tantrica nei simboli dell’Islam. Gli Yogi hanno osservato che il potere spirituale delle Moschee si può spiegare Tantricamente. Il mihrab (la nicchia) ed il minareto sono rispettivamente la Yoni (la vulva) ed il Lingam (fallo) dell’adorazione Shivaita, ed è per questo motivo che furono collocati insieme. Gli Yogi ritengono che le caratteristiche architettoniche Tantriche e l’accettazione della pratica Tantrica tra i musulmani furono le cause della forza espansiva Islamica.