LA LETTERA ARABA BA E LA DHANURASANA

L’Imam Baqir (), il quinto Imam, rivolgendosi ad Abdallah Sabbah disse: «“Finché non mi darai il significato della lettera Alif, io non dirò la Ba!… La Ba è la porta (bab) dell’Alif, poiché l’Alif è Muhammad () e la Ba è Alì () ed il punto [che sta sotto la] Ba è il Verbo di Alì (); l’Alif è lo Spirito Luminoso e la Ba è lo Spirito di vita del Cervello ed il punto è il Verbo. O mio maestro, dimmi qual è la prima di codeste lettere!” Abdallah rispose: “È l’Alif.” L’Imam Baqir () riprese: “O Abdallah, in base a quale prova?”

Abdallah disse: “O due occhi dei credenti, salvo che ciò, di più non so!” L’Imam Baqir () allora disse: “O Abdallah, tutti questi sapienti tengono le scuole per ignoranza e non sanno perché prima ci debba essere l’Alif o [non invece] la Ba. In realtà la prima di queste lettere è la Ba, indi l’Alif, perché la Ba è Alì () e l’Alif è Muhammad (); secondo la conoscenza exoterica Muhammad () è il Precedente ed Alì () è la porta (bab) di Muhammad () e dalla porta si può andare nel castello, [come partendo] da Alì () si può giungere entro Muhammad (). Muhammad () ed Alì (), tutti e due, sono Uno: [così pure] Alif e Ba sono uno ed il punto della lettera Alif, che è occulto, è il Verbo di Muhammad (), che è celato ed il punto della Ba, che è manifesto, è il Verbo di Alì (), il quale, per la scienza della Luce, è palese. Gli Infedeli, i quali provengono dal kundewi di Ahriman conoscono la Legge di Muhammad () ed operano secondo questa, mentre non sanno nulla della Legge di Alì (), perché Muhammad () è il mondo di qui in basso, mentre Alì () è l’altro mondo (quello spirituale, quello invisibile).”»  

A conferma di questo c’è la parola di Dio, che sia esaltato: “Essi conoscono l’esterno della vita terrena e, l’Altra essi trascurano” (Corano, 30:7)

«“O Abdallah, la prima di queste lettere in realtà è il punto, ovvero il punto sotto la Ba”. Abdallah disse: “O due occhi di Muhammad (), io non conosco questa verità occulta, salvo per quanto ascolto da te!” L’Imam Baqir () riprese: “L’inizio di queste lettere è il punto, e questo punto è il logos dei Credenti, poiché mediante il logos si profferisce discorso, e la Ba è lo spirito in mezzo ai due sopraccigli (Ajna Cakra) e l’Alif è la forma corporale. In primo luogo si ha il punto, indi la Ba, poi l’Alif, o Abdallah, tu che mi sei maestro!, è più grande l’Alif o il cammello?”»

(tratto dall’Ummu-l-Kitab, testo Islamico himalayano)    

Nel Nome di Dio, il Clemente, il Compassionevole, è la formula con la quale iniziano tutte le Sura del Corano, eccetto la nona. La Bibbia, incidentalmente, anche comincia con una Ba.

Il punto diacritico messo sotto l’arco rappresenta, l’origine, l’essenza e l’essere di tutte le cose, in stretta analogia col bindu (.) del Tantrismo e dello Yoga. Per questa ragione, alcuni Musulmani esoteristi credono che il contenuto di tutte le Sacre Scritture rivelate:

1. si trova nel Corano

2. in alternativa, il contenuto del Corano si trova completamente nella prima sura, la Fatiha

3. tutto il contenuto della Fatiha risiede nella basmala

4. e l’intero contenuto della basmala è racchiuso all’interno del punto diacritico della Ba.

Quest’esegesi fu accettata da Abdullah ibn Mas’ud (settimo secolo) e da Abd al-Karim al-Jili (morto il 1494), secondo cui la Ba di Bismi rappresenta la bellezza risplendente di Dio (Bahaa’), il Sin “la Sua grandezza (Sanaa’) ed il Mim “la sua sovranità” (Mamlaka).

Secondo lo Sceicco ad-Dabbaagh, la Ba corrisponde alla pace interna, che è parte del messaggio.

Per conseguire la prospettiva dell’Egizia Ba, dobbiamo andare prima in Cina dove il Tao scientista si occupa di tre corpi: fisico, energetico e spirituale.

Il Profeta Muhammad () ha detto: “‘Utlub al-‘Ilm wa law fi Sin” ovvero “Andate alla ricerca della conoscenza quand’anche fosse in Cina”.

Il corpo energetico risiede all'interno del corpo fisico dove può essere nutrito finché si separa temporaneamente per viaggiare nei reami più alti.

Il corpo spirituale, similmente, giace all'interno del corpo energetico e può, in definitiva, essere separato. È stato chiamato anche “il corpo immortale”.

Entrambi, il corpo energetico ed il corpo spirituale, possono viaggiare fino ai regni celestiali per assorbire direttamente l’energia paradisiaca più elevata e ritornare con essa al corpo fisico.

Nell’antico Egitto, il corpo energetico fu conosciuto come “il Ka”. Robert Bruce si riferisce ad esso come il “doppio contemplabile o proiettabile.”

In una nota in calce alla sua traduzione del “Libro dei Morti”, E.A. Wallis Budge scrisse che “la Ba- anima abitò il Ka, o il suo doppio.”

In un passo dei capitoli per il giorno futuro “Pert em Hru” (letteralmente: entrare nel giorno) del Libro dei Morti è detto: “Lascia che la Ba passeggi qua e là e in qualunque luogo che ad essa piaccia” (15:8).

Dato che una delle funzioni principali della Ba è il viaggio fuori dal corpo, la Ba fu attribuita a Mercurio sull'Albero della Vita e alla carta dei Tarocchi del Mago. Così, il Mago dovrebbe essere considerato l’Alchimista, perché lavorando sull'alchimia interna, fonde i Cinque Elementi, i quali nutrono, sviluppano e liberano la Ba.

La spinta creativa incarnata dall'Alif non è una spinta fisica reale, sebbene essa si manifesti nella fisicità.

Si tratta di una vera spinta paradisiaca, infatti i Sumeri dipinsero Dio simile ad un membro virile celestiale, in altre parole, “nostro padre che è arte in cielo.”

Quella coscienza o essere che esorta a creare, ha bisogno di un’abitazione per le sue creazioni. L'universo è la sua casa, così la lettera Ebraica Beth (“B”) significa “casa”.

La lettera Araba equivalente di Beth è Ba. Ma Ba è il nome che gli Egizi dettero all’Anima Universale (lat. anima mundi), la divisione più elevata dello spirito.

Questo è il luogo in cui l’Essere Supremo si occupa di ogni particolare della donna e dell’uomo.

Quando la coscienza si è installata a livello della Ba, uno sperimenta che tutti gli esseri sono ovunque e nello stesso tempo.

Gli Egizi dipinsero la Ba come un uccello. L'uccello simboleggiò la più alta ascensione spirituale.

La Ba è l’unico vero essere di cui tutti gli altri esseri ne fanno parte. In altre scritture Egizie, l’essere universale è chiamato Ausar (Osiride).

Ci sono tre livelli fondamentali dell'anima nella psicologia egiziana, la Ba, l’Ab e il Ka. La Ba è il divino stesso (l’Atman nello Yoga). L’Ab è la morale stessa e il Ka è l’Io inferiore (jiva, la personalità, il sé condizionato o il sé emozionale).

La Ba coscienza è simboleggiata da Ausar. L’Ab coscienza è metaforicamente Heru (Horus) e il Ka coscienza è simboleggiata da Auset (Iside).

Il punto sotto la curva della lettera Ba simbolizza che l’esistenza e la coscienza sono alla base o sotto la Ba. In altre parole, non abbiamo una Ba diversa. C’è solo un’Anima Universale o, come alcuni popoli si esprimono, “Noi siamo un tutt’uno.”

La postura Yoga che corrisponde alla Ba è la Dhanurasana (posizione dell'arco). Questa posa è raccomandata alle donne. Quest’asana ridona elasticità alla spina dorsale degli anziani e tonifica gli organi dell’addome.

 

                             

 

Bibliografia

  1. Pio Filippini Ronconi, Ummu-l-kitab, Istituto Universitario Orientale di Napoli, 1966.
  2. Amir, Fatir, the letter Ba.
  3. “Andate alla ricerca della conoscenza quand’anche fosse in Cina.” È narrato da Anas via al-Bayhaqi nel Shu`ab al-Imaan e da al-Madkhal, Ibn `Abd al-Barr nel Jami` Bayaan al-`Ilm
  4. B.K.S. Iyengar, Teoria e pratica dello Yoga, Edizione Mediterranee, 1999