LA LETTERA
ARABA MIM (م),
IL TAO YOGA E LA CHAKRASANA
La lettera
Araba Mim (M) è una rappresentazione astratta del celebre disco alato
Egizio, Sumero, Babilonese, e di molte altre parti del mondo antico.

“Tu sei arte,
il gran dio che si protende verso i cieli, tu sei colui che fa orbitare il tuo
disco nel corpo di Nut, e fai entrare in te il nome di Ra.”
- Inno a Ptah (1200
A.C.) -
Il disco
simboleggia il Sole e fu chiamato l'Aton. Il Sole in sé simbolizza
l’energia spirituale che anima ogni cosa.
Il disco
rappresenta l’Orbita Microcosmica. Esso circola attraverso i canali principali
del corpo, dal palato al perineo, e da esso al coccige sale lungo la spina
dorsale fino alla corona sul capo, poi scende sulla fronte (terzo occhio) e
ritorna al palato.
Questo flusso
circolare d’energia (prana, chi, kundalini) fu così importante
che tutte le religioni del mondo lo simbolizzarono, lo ritualizzarono e lo
mitizzarono.
L’Orbita
Microcosmica nel Tao
Il simbolo
della Tradizione Spirituale
I cerchi delle
chiese Cristiane
La
circumambulazione della Ka'aba nell’Islam
La barca
dell’Egizio Ra
I Mandala di
parecchie religioni
La rotazione
dei Dervisci Sufi
La danza
circolare per gli spiriti dei Lakota Sioux
Nel suddetto
Inno a Ptah, il disco è detto che ruoti. Si riferisce al movimento del chi
attraverso l’Orbita Microcosmica.
Il “grande dio
Ra” che entra come un disco, si riferisce alla forza della kundalini
(Ra) all’interno dell’Orbita Microcosmica.
Il sangue e
l’energia del chi scorrono attraverso i vasi, e così l’Orbita
Microcosmica fu simboleggiata dagli antichi Egizi nell’emblema della Barca di
Ra (Horus od Osiride) che fluisce nel circolo celeste.
“Un Inno a Ra
[che sarà cantato] nel giorno
del mese [la
luna nuova]
[quando] la
Barca di Ra salpa.
Omaggio a te, O
tu che
dimori nella
tua Barca [cioè, la kundalini
nell’Orbita
Microcosmica]. Tu spandi,
tu spandi, tu
emetti luce.
Tu decreti
gioia per milioni
d’anni
[cioè, la padronanza della lunga
vita mediante
l’Orbita Microcosmica] agli
uomini che lo
amano.”
-- Pert em Hru
(Libro dei morti), Libro 7, capitolo 134
Fonte web: http://www.aldokkan.com/religion/dead7.htm
Poiché
l’Orbita Microcosmica allunga la vita, è anche detta la “Barca dei
Milioni d’Anni.”
Il disco alato
indica che è connesso al Wing Chi Gong o al pranayama
(aria/ali) dello Yoga, e che la padronanza dell’Orbita Microcosmica permette al
corpo energetico (ka) del praticante di “volare” verso i reami
paradisiaci per mangiare il cibo celestiale (cioè, assorbire il chi
stellare).
Gli Egizi
dissero che Ra viaggiò nella Barca-Matet al mattino e nella Barca-Sektet
alla notte.
Questo fu uno
dei modi pittoreschi per descrivere le differenti funzioni del sistema nervoso
simpatico (la Barca-Matet) e parasimpatico (la Barca-Sektet).
Due pesci, Abtu
e Ant, nuotano davanti alla Barca di Ra per avvisarlo (al dio Ra) ogni volta
che un demone si avvicina. Questi due pesci simbolizzano le nadi Ida e Pingala
che si incrociano verso il basso della spina dorsale e si incontrano nel terzo
occhio, o Fronte di Ra. Esse formano l’Ajna chakra e sono chiamate altrove sia
Uatchet e Nekhebet, sia Katu e Rahu. Nell’astrologia rivelano la “Testa del
Drago” e la “Coda del Drago”, o i Nodi Lunari Nord e Sud.
L’Ida
(Nekhebet) è la nadi (meridiano) della luna e il Pingala (Uatchet)
è la nadi del Sole. In Egitto, il serpente cobra era chiamato Uatchet e
significava “Colei che risveglia” (la kundalini).
“E quando
sarà abbagliata la vista.
Quando
sarà eclissata la luna,
E la luna e il
sole saran riuniti assieme.
(Corano, 75:
7-9)
“Sarà
informato l’uomo, in quel giorno,
di quel che
avrà avanzato,
di quel che
avrà ritardato.”
(Corano, 75:
13)
I precedenti
versetti si riferiscono allo sforzo di unire l’energia di Ida e Pingala a
livello del terzo occhio, l’occhio flash o strobo. Il suo effetto psichico sarà
uno sguardo verso il futuro o il passato, o “di quel che avrà avanzato,
o di quel che avrà ritardato.”
La lettera
Araba Mim riassume tutte le informazioni riguardo all'Orbita Microcosmica e
alle “barche” di Ra, Horus, Nu, Ausar, et alii.
Talvolta, per
gli Egizi la Mim è Hapi o lo spirito (energia) del Nilo.
Gli Arcani
Maggiori dei Tarocchi assegnano la Mim all’acqua. Quest’ultima si relaziona al
grande e acquoso pianeta Nettuno che governa i due Pesci dell’omonimo segno
zodiacale.
La lettera
Ebraica Mem vale per l’acqua. Il Tarocco che raffigura la Mim è
l’Impiccato o l’Appeso, il cui significato è “la saggezza risultante
dall’Autosacrificio.” Il tizio sulla carta esegue per davvero la posizione
capovolta sulla testa dell’Hatha Yoga.

Autosacrificarsi
significa sacrificare (sublimare) lo stimolo egoistico sessuale o, più
precisamente, l’impulso maschile ad eiaculare. La posizione capovolta aiuta a
controllare quell’azione, e uno dei risultati della disciplina sessuale
è l’acquisizione della saggezza, cioè, il risveglio della
facoltà intuitiva.
Anche se tutte
le persone hanno occasionalmente delle intuizioni, l’abilità di usare
l’intuito richiede scientificamente lo sviluppo ed il risveglio di tale
facoltà. La facoltà intuitiva dipende dalla stimolazione della
ghiandola pineale, del talamo e dell’ipotalamo. Quelle ghiandole sono stimolate
dall’ascesa della kundalini nel cervello. L’elevamento potente della kundalini
nell’encefalo dipende dalla pratica del kung fu sessuale. Così,
l’Impiccato è una rappresentazione della saggezza conseguente all’autosacrificio.
Per di
più, la posizione sulla testa aiuta a conservare l’energia sessuale
riducendo lo stimolo eiaculatorio. Questa postura invia il sangue ed il chi
al cervello e alle sue ghiandole. Il rafforzamento del celibato spirituale,
cioè, la non eiaculazione nella fase orgasmica, fornisce l’energia
necessaria per innescare lo scorrimento dell’Orbita Microcosmica.
La
conservazione del Chi, il suo flusso e l’Orbita Microcosmica sono
simboleggiati dalla costruzione dell’arca di Noé (ع).
L’Orbita
Microcosmica è il principale canale del chi nel corpo. Quando il chi
fluisce liberamente tramite suo, è in grado d’alimentare molti dei suoi
tributari, fornendo così la forza vitale necessaria al corpo.
Nell’articolo “La
lettera Araba Alif e lo Yoga Tantrico Egizio”, è stato spiegato che
l’Alif (A) è una raffigurazione astratta del pene eretto di Geb o il
potere di ritenzione del seme. La Laam (L) rappresenta la kundalini, che
muovendosi lungo l’anello della parte inferiore del corpo, si annoda nel perineo,
prima di elevarsi lungo la spina dorsale. La Mim descrive il compimento del
circolo, l’Orbita Microcosmica.
“Alif Laam Mim.
Questa è
la Cronaca
su cui non ci
sono dubbi,
una guida per
coloro che osservano
le leggi del
Karma [al-muttaqin]),
coloro che
credono nell'Invisibile [al-Ghayb],
ed innalzano la
salaat [la kundalini]
e donano di
ciò di cui Noi
li abbiamo
provvisti [rizq – un’energia]
[per trasferire
la forza agli altri tramite l’Ari Sa Aungkh*].”
(Corano, 2:
1-3)
L’Ari Sa Aungkh
corrisponde allo Shaktipat (iniziazione spirituale) della tradizione spirituale
Indù.
Fonte web Shaktipat: http://en.wikipedia.org/wiki/Shaktipat
Alif, Laam, Mim
formano un mantra che può consentire a qualcuno di vedere mentalmente la
Cronaca Akashica, cioè, la cronaca delle parole e delle azioni di tutto
il passato, presente e futuro. Queste cronache, non sono i 114 capitoli del
Corano, ma è il Kitaab (Libro) del Corano chiamato “la Madre del Libro”,
“il Libro Luminoso”, che è “trattenuto in alto dove nessuno, se non il
purificato, può toccare”, e “che non omette nulla né di piccolo,
né di grande.”
Questa Cronaca
Akashica è una guida per gli osservatori del karma (al-muttaqiyn),
perché vedono il loro passato e la loro ricompensa futura.
La Mim è
il simbolo del Leone, perché il Leone è il segno governato dal
Sole, ed è la forza solare “Sansone” (“Sansone”è un nome maschile
Ebraico che significa “come il Sole”) che circola nell’Orbita Microcosmica.
LA TECNICA PER ESEGUIRE
L’ORBITA MICROCOSMICA
Spiegherò
velocemente la tecnica per eseguire l’Orbita Microcosmica, ma vi consiglio di
leggere il libro di Mantak Chia “Tao Yoga, il risveglio dell’energia attraverso
il tao.”
1. Sedersi sul
bordo di una sedia, i piedi sono sul pavimento, la mano destra aggancia la mano
sinistra da sopra ed entrambe poggiano sul grembo. I piedi hanno la larghezza
delle spalle.
2. Fare 36
respiri profondi, spingere fuori l'addome durante l'inspirazione, e tirarlo
all’interno energeticamente espirando (respirazione a mantice). Toccare con la
lingua il palato.
3. Concentrarsi
ad un pollice dietro l’ombelico (Tan Tien).
4. Spostare la
concentrazione sotto l’ombelico (da mezzo a due pollici dietro l’ombelico).
5. Sposta la
tua attenzione alla base del pene dove l’organo maschile si collega
all’inguine. Questo è il palazzo dello sperma. Il palazzo ovarico delle
donne è sopra l’osso pubico (la larghezza di un palmo sotto l’ombelico).
6. Spostare
l’attenzione sul perineo (la porta della vita e della morte).
7. Spostare
l’attenzione sul coccige.
8. Spostare
l’attenzione sul centro del rene (Ming Men/Porta della vita).
9. Spostare
l’attenzione sul centro surrenale (11ma vertebra toracica).
10. Spostare
l’attenzione sul centro opposto al cuore (Gia Pe o 5ta vertebra
toracica):
11. Spostare
l’attenzione sul centro opposto alla gola (7 ma vertebra cervicale).
12. Spostare
l’attenzione sul Cuscino di Giada/Piccolo punto del cervello (Yu Chen alla base
del cranio).
13. Spostare
l’attenzione sulla corona.
14. Spostare
l’attenzione sul Terzo Occhio.
15. Spostare
l’attenzione sul palato (Stagno Celeste).
16. Spostare
l’attenzione sulla gola.
17. Spostare
l’attenzione sul chakra del cuore o “Shuan-chung” (nell’uomo, a metà
strada tra i capezzoli, nella donna, un pollice sopra lo sterno).
18. Spostare
l’attenzione sul plesso solare.
21. Spostare
l’attenzione sul Tan Tien (la Sorgente).
È
completata l’Orbita Microcosmica.
Potete dedicare
il tempo desiderato sui punti a vostra scelta.
Io preferisco
rimanere sul Tan Tien (la Sorgente) finché si sveglia (la “resurrezione”
di Horus, Osiride, Gesù, Quetzalcoatl, et alii).
Qualche volta
il punto ombelicale è testardo, così mi sposto sul punto
successivo. Di solito, piano piano raggiungo il chakra della corona dove posso
sentire il chi, e quando ritorno sull’ombelico quest’ultimo coopera.
Nel manuale
cinese di Yoga “Il segreto del fiore d'oro” di Richard Wilhelm è detto
che “quando la luce circola, i poteri del corpo intero si predispongono davanti
al suo trono, proprio come un santo Re gestisce un capitale, stabilisce le sue
regole e riscuote i tributi. Dovete solo far circolare la luce, che è il
più profondo e meraviglioso segreto. La luce è facile da
spostare, e se si muove sufficientemente in un circolo, si cristallizza.
È detto che sia questa la condizione per farti volare “silenziosamente
in alto di mattina.”
I Taoisti
insegnano anche che il pensiero si muove e il chi lo segue; il chi
si muove e il sangue lo segue. L’effetto del chi sul sangue è una
delle meravigliose proprietà curative dell’Orbita Microcosmica.
Muovendo il chi
con attenzione da un punto all’altro qualcosa di meraviglioso si
produrrà: il chi si attiva e si muove – col pilota automatico –
attraverso l’Orbita Microcosmica.
Nicholai Tesla
scoprì che l’energia mossa in un circolo aumenta misteriosamente il suo
potere. Così, spostando il chi attraverso l’Orbita Microcosmica
s’incrementa il suo potere ad ogni ciclo.
L’obiettivo
è di muovere l’energia attraverso l’Orbita Microcosmica 36 volte.
Gli innamorati
possono godere la piacevole esperienza di far fluire il proprio chi nel
circuito dell’altro partner durante l’accoppiamento. Questo facilita una
fusione dell’anima che è unica nel suo genere.
Nel disegno in
alto, l’Egizio Amon-Ra è raffigurato con la testa di falco. Il disco
solare, circondato dal serpente della Kundalini, è sulla sua testa.
Il disco solare
rappresenta la sola forza del chi ottenuta con la ritenzione del seme.
Il serpente indica l’energia che si annoda nell’Orbita Microcosmica. Si trova
sulla testa di Amon-Ra per indicare la più alta coltivazione (Shen)
dell’Orbita Microcosmica.
Inoltre, il
serpente esibisce, astrattamente, sia la lettera Araba Mim sia il glifo
astrologico del Leone.
Il falco
è un Uccello da preda. L’iniziato, simboleggiato da Amon-Ra, attacca e
depreda i suoi istinti più bassi. Infine, sviluppa la chiaroveggenza (la
vista da falco o l’apertura del Terzo Occhio).
L’iniziato
disciplinato, austero e virtuoso, padroneggia il viaggio fuori del corpo (“Il
risveglio”) “volando” come un falco.
FORMULA PER
COMPIERE LE TRASFORMAZIONI IN FALCO D’ORO.
“Io sono sorto
fuori della Camera di Seshett (Seshat) come il falco dorato esce dal guscio
dell’uovo.
Io volo, io
starnazzo nell'aria come un falco,
il cui dorso misura
sette cubiti, e le cui ali sono simili alla
madre di
smeraldo del Sud.
Io sono uscito
dalla Barca Mesektet,
ed il mio cuore
mi porta nella montagna Orientale.
Mi sono posato
sulla Barca-Atet (o Matet), e in quel luogo sono venuto e sono portato tra coloro
che sono nella loro divina Assemblea (sostanza),
i quali
inchinandosi al mio cospetto mi hanno riverito.
Sono sorto e mi
sono riunito come un bel falco dorato,
dalla testa di
Bennu [Fenice], e Ra v’è entrato. Io seggo tra le grandi
divinità,
i primogeniti di Nut. Giace il Sekhet-hetepet
(un campo di
pace) innanzi a me. Io ne mangio, io ne sono favorito (divenendo un Ba), io
ne ho
abbondanza di cibo e ne ricevo quanto desidero. Il dio del Grano
(Nepra o Neper)
ha dato del cibo alla mia gola, e io controllo
gli attributi
della mia testa.”
Pert em Hru
(Libro dei morti), Libro 8, capitolo 77
Fonte web: http://www.aldokkan.com/religion/dead8.htm
In un dipinto
l’iniziato cavalca un agnello, un giovane ariete. Quest’immagine indica il
controllo dell’eiaculazione (Aries-astrologico/ariete/sesso) che porta al
ringiovanimento.
L’espressione
77 del “Libro di risveglio alla vita” (o Libro dei Morti) è ricca di
simbolismi iniziatici.
Seshat,
letteralmente la “scriba”, è la dea delle lettere. Il sorgere dalla sua
camera indica l’ascensione spirituale risultante dalla recitazione dei mantra e
dalla meditazione delle immagini.
I 7 cubiti
simboleggiano i chakra. Le due barche sono le nadi Ida e Pingala.
“Coloro che
dimorano nella divina Assemblea” sono gli spiriti elementali: le Ondine
(acqua), le Salamandre (fuoco), le Silfidi (aria) e gli Gnomi (terra).
L’iniziato li
governa.
“Mi sono
riunito” significa integrare e coordinare tutti gli aspetti del proprio essere.
La testa della
Fenice simbolizza la conoscenza delle vite passate. Sekhet-hetepet simboleggia
la quiete mentale e la pace (samadhi).
L’entrante Ra
rappresenta la Kundalini che penetra nel cervello.
Il dio Grano
è la piena capacità degli iniziati di usare i semi-mantra (i
bija) per esaudire qualsiasi desiderio. Tali mantra sono “cibo per la mia gola”
esprimono le parole di potere emesse dalla voce.
La locuzione
“gli attributi della mia testa” simboleggia la padronanza che l’iniziato ha su
sé stesso e su tutte le sue facoltà mentali.
La moglie di
Amen è la dea Madre Mut/Nekhebet, una dea Kundalini.
Il serpente
(Mim) sulla testa di Ra indica che il praticante ha innalzato tutto il ching
chi sessuale fino al cervello.
Questo concetto
si ritrova poeticamente nella Bibbia: “accumulatevi invece tesori nel cielo”
(Matteo, 6: 20): i tesori sono la “forza dello sperma” ed il cielo è “il
cervello”. Il Corano cita lo stesso concetto quando dichiara: “Alzate (Aqiimuu)
la Salaat.” (Corano, 2: 43)
La postura
Yogica che rappresenta la lettera Mim è la Chakrasana (la posizione
della ruota).

Bibliografia
1. Amir Fatir,
Letter Mim
2. Mantak Chia,
Tao Yoga, il risveglio dell’energia attraverso il tao, Edizioni Mediterranee,
Roma, 1983.
3. Richard
Wilhelm, Jung Carl, Il segreto del fiore d'oro. Un libro di vita cinese,
Edizioni Mediterranee