Le malattie uditive

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Le affezioni uditive, al pari delle malattie oculari, dipendono da uno squilibrio energetico di tutto l'organismo e, soprattutto dei meridiani dei reni e della vescica biliare. Ugualmente agli occhi, le orecchie sono le antenne della persona che captano ogni informazione proveniente dal mondo esterno, inclusa l'energia..

Prima di procedere al trattamento del sistema uditivo, il guaritore deve stabilire le cause del disturbo, che possono essere presenti sia nell'apparato urogenitale, sia respiratorio. In generale, le disfunzioni in questi sistemi comportano lo squilibrio energetico negli organi della circolazione sanguigna e della digestione.

Gli organi uditivi comprendenti il meato acustico, il meato esterno auditivo, la membrana del timpano, l'osso uditivo (ectotimpanico), il tubo auditivo (tubo d’eustachio) e l'orecchio interno, sono trattati dal guaritore attraverso i reni ed i piedi. Esaminando dettagliatamente questo processo si evince che inizialmente “pulisce” i reni, ed in seguito invia l’energia tramite i piedi ripristinando l'equilibrio nei meridiani dei reni, della vescica urinaria e biliare, del fegato, della milza e dello stomaco.

Il guaritore, lavorando con gli organi uditivi, dapprima "pulisce" tutte le informazioni negative presenti in questo sistema. La procedura avviene in questo modo: all'inizio invia l'impulso energetico negli occhi o nella nuca al centro del cervello (talamo e ipotalamo), ma poi dal padiglione auricolare è tratta l'energia “fredda.” Il guaritore rende efficiente il flusso energetico con le mani quando le dita sono perpendicolari ai padiglioni auricolari. Un migliore effetto può essere ottenuto ruotando la mano che mima la corsa del Sole, come pure la sua rotazione al contrario.

Dopo aver emesso l’energia "fredda", il guaritore agisce sul punto considerato del sistema auditivo. Qui, bisogna lavorare a distanza con la copia energetica dell'area considerata.

Separatamente, è necessario stimolare la zona auditiva del cervello disponendosi pressapoco sopra il padiglione auricolare.

Il guaritore termina la sessione riempiendo tutta la testa d'energia vitale, mentre stimola nello stesso tempo la circolazione sanguigna del cervello. Quest’influsso è prodotto lungo i meridiani della testa, della spina dorsale, della vescica urinaria e biliare. Il guaritore per influenzare maggiormente il malato gli mette la mano sinistra sulla fronte, mentre la mano destra opera lungo tutto il piano della testa spianando l'aura dagli occhi alla nuca, e viceversa. Nel caso presente, la mano sinistra del guaritore è "donatrice"; in pratica, da essa l'energia è inviata all'area del cervello (Ajna-chakra e Sahasrara-chakra).

L’ultima fase riguarda il riempimento e l’allineamento dell’intera aura del malato.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Osservanza di una dieta non salata e piccante;

2. Come per le malattie renali, evitare il sovraraffreddamento dei piedi e dei reni;

3. Evitare i suoni forti e acuti;

4. Nel Volga Bulgaria sono considerati salutari i suoni dei canti religiosi;

5. L'utilizzo delle erbe medicinali (vedere il capitolo “La fitoterapia…”);

6. L'esecuzione regolare della ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga musulmano”).