LE MALATTIE
RENALI CURATE ATTRAVERSO I CHAKRA

I guaritori Bulgari affermano che i reni sono gli
organi della giovinezza. Non solo nel Volga Bulgaria, ma anche in tutto
l'Oriente, i reni ed i loro canali energetici costituiscono un sistema che
è responsabile della funzionalità del corpo intero.
Gli antichi guaritori sostenevano che i reni sono il
deposito dell'energia “pura”, che si compone di due principi (o elementi). Un
principio è rappresentato dalle sostanze nutritive che sono la base
materiale dell'attività degli organi interni e dell'intestino. L'altro
principio è una sostanza energetica che feconda lo sviluppo fisico e
spirituale della persona.
I sintomi di un'energia “pura” insufficiente dei
reni sono, secondo la medicina orientale, l'irritabilità, una percezione
visiva fastidiosa, la sudorazione notturna, ecc...
I reni controllano le ossa e anche la funzione del
midollo osseo. Esiste una correlazione stretta tra i reni e le ossa. Inoltre, i
reni controllano i liquidi del corpo e alla comparsa di malattie e sintomi,
sviluppano dei cambiamenti patologici quali l'edema, l'enuresi, l'incontinenza
urinaria, ecc...
I guaritori orientali segnalarono lo stretto legame
esistente tra i reni ed altri organi quali i polmoni, il cuore, gli organi
della circolazione sanguigna e della digestione. La medicina Cinese ritiene che
i meridiani dei reni controllino certe caratteristiche naturali come la
determinazione, la volontà, la pazienza, l'attività intellettuale
e sessuale. “Lo specchio dei reni sono le orecchie”, dicono in Oriente. Un
padiglione auricolare molle è sintomo d’energia insufficiente nei
meridiani dei reni. Attraverso i reni ed il suo meridiano, i guaritori
influenzano effettivamente i disturbi del sistema nervoso centrale e la circolazione
del sangue nel cervello.

La
glomerulonefrite è una delle malattie infiammatorie renali più
diffuse. Vi è la forma acuta e cronica.
Lo
sviluppo della glomerulonefrite acuta nel 90% dei casi è preceduto da un
processo infettivo. Nella maggior parte dei casi si tratta di malattie degli
organi respiratori o di lesioni cutanee purulente, ecc... L'insufficienza
renale avviene forse dopo un lieve aggravamento di tonsillite cronica, e, al
contrario, è assente a seguito di una grave angina. Tutto dipende dal
grado di protezione energetica dei reni e dalla circolazione energetica nei
meridiani dei reni, della vescica, dei polmoni, ecc... La penetrazione
dell'infezione nei reni conduce, innanzi tutto, alla distruzione del glomerulo,
al danneggiamento profondo della membrana dei capillari glomerulari.
La
glomerulonefrite acuta può anche essere una manifestazione dell'allergia
medicinale e alimentare.
I
sintomi più frequenti della glomerulonefrite acuta sono la proteinuria,
l'edema, l'ipertensione.
Nella
fase iniziale della malattia, i reni hanno subito pochi cambiamenti.
Dall'ottavo al decimo giorno avvengono alcune modificazioni che sono
individuate con una biopsia per puntura, con gli ultrasuoni, ecc... I malati
solitamente si lamentano per la debolezza, il dolore ai reni, l’affanno, il mal
di testa, la perdita d’appetito, la nausea, il vomito, il dolore o la
pesantezza addominale e la tachicardia. In modo particolare, si ha una crescita
ed una scomparsa rapida degli edemi. Si osserva un aumento della pressione
arteriosa nel caso di una rapida insorgenza della malattia.
La
glomerulonefrite cronica si caratterizza anche e soprattutto per la distruzione
del glomerulo. La malattia procede per anni e decenni differenziandosi per la
varietà delle manifestazioni cliniche e, infine, conduce
all'insufficienza renale. La glomerulonefrite cronica può svilupparsi
sia dopo una fase acuta sia dopo un certo tempo. La glomerulonefrite si
distingue per una cronicizzazione iniziale. Questa malattia si contraddistingue
da una progressiva riduzione dei reni e da una solidificazione dei tessuti.
La
glomerulonefrite cronica si caratterizza per una straordinaria varietà
di manifestazioni cliniche. Esistono sindromi di nefrite ematurica. Non
analizzerò qui questi aspetti in dettaglio, ma segnalerò
solamente che in alcuni casi il peggioramento della malattia si sviluppa
bruscamente mentre è accompagnata da tutti i suoi sintomi
caratteristici. In altre circostanze, si osserva una lenta e asintomatica
evoluzione della malattia, ma talvolta la sindrome si manifesta solo tramite
dei lievi cambiamenti patologici nelle urine.
L'impatto
energetico avviene facendo delle raccomandazioni generali al malato: riposare a
letto durante l'aggravamento; una dieta rigida che escluda gli alimenti con un
gran contenuto di proteine e sale; il digiuno terapeutico e le giornate di
dieta disintossicante.
Prima
di iniziare ad influenzare il corpo del paziente, il guaritore effettua una
diagnosi (energetica) che stabilisce il legame (energetico) tra gli organi ed
il loro potenziale energetico.
Vorrei mettere in guardia i lettori che il
trattamento dei reni richiede la cura di tutto il corpo. I guaritori Bulgari,
pertanto, influenzano tutti i principali centri energetici del paziente ed il
loro campo energetico. Innanzi tutto, il guaritore apre le “porte energetiche”
dei reni inviandogli a distanza dell'energia vitale sull'area di Manipuraka-chakra.
In tal modo, il paziente può sentire il flusso del vento freddo che esce
dai reni o dalla regione lombare. Quando dai reni esce la massima
quantità d'energia fredda, i guaritori Bulgari influenzano a contatto
attraverso l'imposizione delle mani (com’è descritto nel capitolo “I
segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria”). Oltre a riempire il chakra
di Prana vivificante, è altresì necessario eliminare i
numerosi disturbi negli organi dell’apparato respiratorio, circolatorio e
digerente. Poi, il guaritore influenza i reni tramite il sistema endocrino ed
il centro telepatico del paziente. Inserendo il programma per la guarigione
nell’area di Ajna-chakra, si ristabilisce l’aura del paziente. Lavorando
col campo energetico del malato, i guaritori Bulgari raccomandano non solo di
riempire i chakra d’energia, ma di riequilibrare la loro densità
energetica e di livellare i chakra.
Le
raccomandazioni dei guaritori Bulgari:
1.
Una dieta con una minima quantità di proteine e di cibo salato;
2.
Eseguire regolarmente il digiuno terapeutico da uno a tre giorni e la dieta
disintossicante;
3.
L’uso delle erbe per alleviare l'infiammazione e purificare i reni (vedere cap.
“Fitoterapia ...”);
4. Compiere gli esercizi respiratori e fisici (vedere cap. “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria”).
LA
PIELONEFRITE

La
pielonefrite è un'infiammazione-infezione aspecifica che coinvolge la
pelvi renale e i tubuli nefroni del tessuto interstiziale dei reni. La
pielonefrite si distingue in acuta e cronica, primaria e secondaria.
La
fase acuta della pielonefrite iniziale si sviluppa infrangendo la bilancia
energetica dei meridiani dei reni, della vescica, del meridiano anteriore e
posteriore, e degli altri canali energetici; abbassa l'immunità
dell'organismo, che alla presenza di una massiccia infezione acuta batterica/virale
potrebbe superare la soglia di resistenza dell'organismo con veloci e
persistenti violazioni della microcircolazione renale.
Lo
sviluppo della pielonefrite secondaria dipende dai seguenti fattori:
un’anomalia del sistema urinario e renale, una patologia ereditaria del
metabolismo, una malattia ereditaria dell'equilibrio energetico,
un’ipervitaminosi D.
La
pielonefrite acuta si caratterizza per il peggioramento delle condizioni
generali: compaiono debolezza, ansia e disturbi del sonno; si ha una
diminuzione dell'appetito; appaiono i brividi e vi è un aumento della
temperatura corporea, compare la lombalgia.

Questa
manipolazione è eseguita a contatto e a distanza sul sistema
uro-genitale attraverso Muladhara-chakra e Manipura-chakra.
La
pielonefrite cronica procede incostantemente, manifestandosi talvolta in modo
aggressivo talora in maniera riposta. I principali sintomi sono un dolore
ottuso nella zona renale interessata, un rapido affaticamento, una pesantezza
alla testa o del mal di testa, una diminuzione dell'appetito. Inoltre, si
verifica una minzione dolorosa, un lieve dolore addominale e un aumento della
temperatura corporea per poco tempo.
Il
trattamento della pielonefrite deve normalizzare la circolazione nei canali
energetici e nei centri d’energia vitale, far defluire le urine, eliminare non
soltanto la malattia principale, ma anche i focolai infettivi extra-renali.
È
necessario attenersi ad un rigoroso regime sonno-veglia e ad una dieta
scrupolosa bevendo molti succhi di frutta e d’ortaggi.
L'influenza
energetica sui reni si raccomanda di eseguirla come per la glomerulonefrite
(vedere cap. "Glomerulonefrite"). Per rafforzare l'effetto durante il
trattamento energetico, i guaritori Bulgari utilizzano il contatto a distanza:
le mani del guaritore sono collocate sui piedi del paziente, mentre l'energia
è inviata attraverso le gambe ai reni. Di pari passo, il guaritore invia
da Ajna-chakra del Prana a distanza al paziente riempiendogli
d'energia Manipuraka chakra del malato.
I
guaritori Bulgari danno per la pielonefrite le stesse raccomandazioni che
consigliavano per la glomerulonefrite.
LA
CISTITE

La
cistite è un’infiammazione della parete vescicale causata da
un'infezione, dall'avitaminosi, da radiazioni, o dopo l'assunzione di farmaci,
che interrompe la circolazione dell'energia sia nei centri energetici, come Svadhistana-chakra
e Manipuraka-chakra, sia nei meridiani della vescica, dei reni, del
meridiano anteriore e posteriore.
Secondo
la natura del flusso, la cistite può essere acuta e cronica;
circoscritta o diffusa.
La
cistite acuta si manifesta con frequenti orinazioni, la minzione è
dolorosa, si avverte un dolore al basso ventre nell'area del perineo o del
glande. Alcune complicazioni possono sviluppare la pielonefrite. Il colore e la
trasparenza delle urine cambia per effetto dell'infiltrazione di sangue in
esse.
La
cistite cronica si manifesta solitamente tramite un’infiammazione acuta, la
quale sotto l'influsso di fattori sfavorevoli (infezioni frequenti, ecc..)
allunga il decorso della malattia; in seguito la sua cronicizzazione comporta
un processo infiammatorio che coinvolgendo la pelvi renale rivela altri sintomi
della pielonefrite.
Il
trattamento della cistite è simile in molti casi alla cura per i reni,
inoltre, i guaritori Bulgari influenzano la vescica attraverso i reni. La dieta
per la cistite deve rispondere a tutti i requisiti (ricca di componenti),
eccezion fatta per le sostanze irritanti per le vie urinarie. Si consiglia di
bere molti liquidi.
Tramite
la diagnosi energetica è molto importante stabilire la fonte
dell'infezione (se è il caso) negli altri organi, nonché la
comunicazione energetica anormale esistente tra la vescica e gli altri
organi/sistemi del corpo.
L'influenza
energetica è condotta in varie fasi.
1.
“Riscaldamento” a contatto attraverso l'imposizione delle mani sull'area del
basso ventre e sul coccige (la mano destra poggia sull'addome, la mano sinistra
sul coccige).
2.
Si influenzano i reni così com’è descritto nei capitoli “I
segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria” e per la
“Glomerulonefrite”.
3.
L'influenza sulla vescica attraverso i reni. Si raccomanda di applicare il
metodo dell'imposizione delle mani sull'area della vescica, la mano destra
sull'addome e la mano sinistra sulla regione renale dal lato della schiena.
4.
Il recupero del campo energetico del malato col susseguente riempimento di Prana
vitale.
Le
raccomandazioni dei guaritori Bulgari:
1.
Osservanza di una dieta a base di sale, non piccante, senza fritti, senza cibi
grassi e con un basso contenuto di zucchero;
2.
La regolare esecuzione del digiuno terapeutico da uno a tre giorni;
3.
La sistematica esecuzione del massaggio addominale, specialmente del basso
ventre (vedere “I
segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria”);
4.
L’assunzione di decotti e di tè medicinali a base d’erbe (vedere
capitolo “La Fitoterapia”).