LE MALATTIE RENALI CURATE ATTRAVERSO I CHAKRA

 

image001.gif

 

I guaritori Bulgari affermano che i reni sono gli organi della giovinezza. Non solo nel Volga Bulgaria, ma anche in tutto l'Oriente, i reni ed i loro canali energetici costituiscono un sistema che è responsabile della funzionalità del corpo intero.

Gli antichi guaritori sostenevano che i reni sono il deposito dell'energia “pura”, che si compone di due principi (o elementi). Un principio è rappresentato dalle sostanze nutritive che sono la base materiale dell'attività degli organi interni e dell'intestino. L'altro principio è una sostanza energetica che feconda lo sviluppo fisico e spirituale della persona.

I sintomi di un'energia “pura” insufficiente dei reni sono, secondo la medicina orientale, l'irritabilità, una percezione visiva fastidiosa, la sudorazione notturna, ecc...

I reni controllano le ossa e anche la funzione del midollo osseo. Esiste una correlazione stretta tra i reni e le ossa. Inoltre, i reni controllano i liquidi del corpo e alla comparsa di malattie e sintomi, sviluppano dei cambiamenti patologici quali l'edema, l'enuresi, l'incontinenza urinaria, ecc...

I guaritori orientali segnalarono lo stretto legame esistente tra i reni ed altri organi quali i polmoni, il cuore, gli organi della circolazione sanguigna e della digestione. La medicina Cinese ritiene che i meridiani dei reni controllino certe caratteristiche naturali come la determinazione, la volontà, la pazienza, l'attività intellettuale e sessuale. “Lo specchio dei reni sono le orecchie”, dicono in Oriente. Un padiglione auricolare molle è sintomo d’energia insufficiente nei meridiani dei reni. Attraverso i reni ed il suo meridiano, i guaritori influenzano effettivamente i disturbi del sistema nervoso centrale e la circolazione del sangue nel cervello.

 

image002.gif

 

La glomerulonefrite è una delle malattie infiammatorie renali più diffuse. Vi è la forma acuta e cronica.

Lo sviluppo della glomerulonefrite acuta nel 90% dei casi è preceduto da un processo infettivo. Nella maggior parte dei casi si tratta di malattie degli organi respiratori o di lesioni cutanee purulente, ecc... L'insufficienza renale avviene forse dopo un lieve aggravamento di tonsillite cronica, e, al contrario, è assente a seguito di una grave angina. Tutto dipende dal grado di protezione energetica dei reni e dalla circolazione energetica nei meridiani dei reni, della vescica, dei polmoni, ecc... La penetrazione dell'infezione nei reni conduce, innanzi tutto, alla distruzione del glomerulo, al danneggiamento profondo della membrana dei capillari glomerulari.

La glomerulonefrite acuta può anche essere una manifestazione dell'allergia medicinale e alimentare.

I sintomi più frequenti della glomerulonefrite acuta sono la proteinuria, l'edema, l'ipertensione.

Nella fase iniziale della malattia, i reni hanno subito pochi cambiamenti. Dall'ottavo al decimo giorno avvengono alcune modificazioni che sono individuate con una biopsia per puntura, con gli ultrasuoni, ecc... I malati solitamente si lamentano per la debolezza, il dolore ai reni, l’affanno, il mal di testa, la perdita d’appetito, la nausea, il vomito, il dolore o la pesantezza addominale e la tachicardia. In modo particolare, si ha una crescita ed una scomparsa rapida degli edemi. Si osserva un aumento della pressione arteriosa nel caso di una rapida insorgenza della malattia.

La glomerulonefrite cronica si caratterizza anche e soprattutto per la distruzione del glomerulo. La malattia procede per anni e decenni differenziandosi per la varietà delle manifestazioni cliniche e, infine, conduce all'insufficienza renale. La glomerulonefrite cronica può svilupparsi sia dopo una fase acuta sia dopo un certo tempo. La glomerulonefrite si distingue per una cronicizzazione iniziale. Questa malattia si contraddistingue da una progressiva riduzione dei reni e da una solidificazione dei tessuti.

La glomerulonefrite cronica si caratterizza per una straordinaria varietà di manifestazioni cliniche. Esistono sindromi di nefrite ematurica. Non analizzerò qui questi aspetti in dettaglio, ma segnalerò solamente che in alcuni casi il peggioramento della malattia si sviluppa bruscamente mentre è accompagnata da tutti i suoi sintomi caratteristici. In altre circostanze, si osserva una lenta e asintomatica evoluzione della malattia, ma talvolta la sindrome si manifesta solo tramite dei lievi cambiamenti patologici nelle urine.

L'impatto energetico avviene facendo delle raccomandazioni generali al malato: riposare a letto durante l'aggravamento; una dieta rigida che escluda gli alimenti con un gran contenuto di proteine e sale; il digiuno terapeutico e le giornate di dieta disintossicante.

Prima di iniziare ad influenzare il corpo del paziente, il guaritore effettua una diagnosi (energetica) che stabilisce il legame (energetico) tra gli organi ed il loro potenziale energetico.

Vorrei mettere in guardia i lettori che il trattamento dei reni richiede la cura di tutto il corpo. I guaritori Bulgari, pertanto, influenzano tutti i principali centri energetici del paziente ed il loro campo energetico. Innanzi tutto, il guaritore apre le “porte energetiche” dei reni inviandogli a distanza dell'energia vitale sull'area di Manipuraka-chakra. In tal modo, il paziente può sentire il flusso del vento freddo che esce dai reni o dalla regione lombare. Quando dai reni esce la massima quantità d'energia fredda, i guaritori Bulgari influenzano a contatto attraverso l'imposizione delle mani (com’è descritto nel capitolo “I segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria”). Oltre a riempire il chakra di Prana vivificante, è altresì necessario eliminare i numerosi disturbi negli organi dell’apparato respiratorio, circolatorio e digerente. Poi, il guaritore influenza i reni tramite il sistema endocrino ed il centro telepatico del paziente. Inserendo il programma per la guarigione nell’area di Ajna-chakra, si ristabilisce l’aura del paziente. Lavorando col campo energetico del malato, i guaritori Bulgari raccomandano non solo di riempire i chakra d’energia, ma di riequilibrare la loro densità energetica e di livellare i chakra.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Una dieta con una minima quantità di proteine e di cibo salato;

2. Eseguire regolarmente il digiuno terapeutico da uno a tre giorni e la dieta disintossicante;

3. L’uso delle erbe per alleviare l'infiammazione e purificare i reni (vedere cap. “Fitoterapia ...”);

4. Compiere gli esercizi respiratori e fisici (vedere cap. “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria”).

 

LA PIELONEFRITE

 

image003.gif

 

La pielonefrite è un'infiammazione-infezione aspecifica che coinvolge la pelvi renale e i tubuli nefroni del tessuto interstiziale dei reni. La pielonefrite si distingue in acuta e cronica, primaria e secondaria.

La fase acuta della pielonefrite iniziale si sviluppa infrangendo la bilancia energetica dei meridiani dei reni, della vescica, del meridiano anteriore e posteriore, e degli altri canali energetici; abbassa l'immunità dell'organismo, che alla presenza di una massiccia infezione acuta batterica/virale potrebbe superare la soglia di resistenza dell'organismo con veloci e persistenti violazioni della microcircolazione renale.

Lo sviluppo della pielonefrite secondaria dipende dai seguenti fattori: un’anomalia del sistema urinario e renale, una patologia ereditaria del metabolismo, una malattia ereditaria dell'equilibrio energetico, un’ipervitaminosi D.

La pielonefrite acuta si caratterizza per il peggioramento delle condizioni generali: compaiono debolezza, ansia e disturbi del sonno; si ha una diminuzione dell'appetito; appaiono i brividi e vi è un aumento della temperatura corporea, compare la lombalgia.

image004.gif

Questa manipolazione è eseguita a contatto e a distanza sul sistema uro-genitale attraverso Muladhara-chakra e Manipura-chakra.

 

La pielonefrite cronica procede incostantemente, manifestandosi talvolta in modo aggressivo talora in maniera riposta. I principali sintomi sono un dolore ottuso nella zona renale interessata, un rapido affaticamento, una pesantezza alla testa o del mal di testa, una diminuzione dell'appetito. Inoltre, si verifica una minzione dolorosa, un lieve dolore addominale e un aumento della temperatura corporea per poco tempo.

Il trattamento della pielonefrite deve normalizzare la circolazione nei canali energetici e nei centri d’energia vitale, far defluire le urine, eliminare non soltanto la malattia principale, ma anche i focolai infettivi extra-renali.

È necessario attenersi ad un rigoroso regime sonno-veglia e ad una dieta scrupolosa bevendo molti succhi di frutta e d’ortaggi.

L'influenza energetica sui reni si raccomanda di eseguirla come per la glomerulonefrite (vedere cap. "Glomerulonefrite"). Per rafforzare l'effetto durante il trattamento energetico, i guaritori Bulgari utilizzano il contatto a distanza: le mani del guaritore sono collocate sui piedi del paziente, mentre l'energia è inviata attraverso le gambe ai reni. Di pari passo, il guaritore invia da Ajna-chakra del Prana a distanza al paziente riempiendogli d'energia Manipuraka chakra del malato.

I guaritori Bulgari danno per la pielonefrite le stesse raccomandazioni che consigliavano per la glomerulonefrite.

 

LA CISTITE

image005.gif

 

La cistite è un’infiammazione della parete vescicale causata da un'infezione, dall'avitaminosi, da radiazioni, o dopo l'assunzione di farmaci, che interrompe la circolazione dell'energia sia nei centri energetici, come Svadhistana-chakra e Manipuraka-chakra, sia nei meridiani della vescica, dei reni, del meridiano anteriore e posteriore.

Secondo la natura del flusso, la cistite può essere acuta e cronica; circoscritta o diffusa.

La cistite acuta si manifesta con frequenti orinazioni, la minzione è dolorosa, si avverte un dolore al basso ventre nell'area del perineo o del glande. Alcune complicazioni possono sviluppare la pielonefrite. Il colore e la trasparenza delle urine cambia per effetto dell'infiltrazione di sangue in esse.

La cistite cronica si manifesta solitamente tramite un’infiammazione acuta, la quale sotto l'influsso di fattori sfavorevoli (infezioni frequenti, ecc..) allunga il decorso della malattia; in seguito la sua cronicizzazione comporta un processo infiammatorio che coinvolgendo la pelvi renale rivela altri sintomi della pielonefrite.

Il trattamento della cistite è simile in molti casi alla cura per i reni, inoltre, i guaritori Bulgari influenzano la vescica attraverso i reni. La dieta per la cistite deve rispondere a tutti i requisiti (ricca di componenti), eccezion fatta per le sostanze irritanti per le vie urinarie. Si consiglia di bere molti liquidi.

Tramite la diagnosi energetica è molto importante stabilire la fonte dell'infezione (se è il caso) negli altri organi, nonché la comunicazione energetica anormale esistente tra la vescica e gli altri organi/sistemi del corpo.

L'influenza energetica è condotta in varie fasi.

1. “Riscaldamento” a contatto attraverso l'imposizione delle mani sull'area del basso ventre e sul coccige (la mano destra poggia sull'addome, la mano sinistra sul coccige).

2. Si influenzano i reni così com’è descritto nei capitoli “I segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria” e per la “Glomerulonefrite”.

3. L'influenza sulla vescica attraverso i reni. Si raccomanda di applicare il metodo dell'imposizione delle mani sull'area della vescica, la mano destra sull'addome e la mano sinistra sulla regione renale dal lato della schiena.

4. Il recupero del campo energetico del malato col susseguente riempimento di Prana vitale.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Osservanza di una dieta a base di sale, non piccante, senza fritti, senza cibi grassi e con un basso contenuto di zucchero;

2. La regolare esecuzione del digiuno terapeutico da uno a tre giorni;

3. La sistematica esecuzione del massaggio addominale, specialmente del basso ventre (vedere “I segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria”);

4. L’assunzione di decotti e di tè medicinali a base d’erbe (vedere capitolo “La Fitoterapia”).