Le malattie dell'apparato digerente curate tramite i chakra

 

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Le malattie dell'apparato digerente, secondo i guaritori orientali, appaiono per le irregolarità esistenti nel sistema dei canali energetici di intestino, stomaco, milza, fegato, cistifellea, ed anche nei meridiani del cuore, dei polmoni, del pericardio, dei tre riscaldatori, del canale centrale anteriore (responsabile di tutti i meridiani yin) e del canale centrale posteriore (governa tutti i meridiani yang). Ciò dipende dallo squilibrio della circolazione energetica nel corpo intero. Le malattie del sistema digestivo sono accompagnate da diversi cambiamenti nel metabolismo e da disturbi funzionali in altri sistemi.

I guaritori Bulgari si accostarono molto attentamente al trattamento degli organi digestivi, poiché, secondo loro, questi organi appartengono ad uno dei tre sistemi del corpo che assorbono l'energia vitale del Cosmo insieme al cibo. L'approccio integrale che i guaritori Bulgari ebbero per il trattamento degli organi digestivi (dieta, esercizio fisico, auto-massaggio, erbe medicinali, influenza energetica, ecc...) permise di eliminare efficacemente le malattie più complicate.

 

Malattie dell'esofago e dello stomaco

 

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Acalasia cardiale (Achalasia cardiae)

 

L'Acalasia cardiale, è una malattia che turba il passaggio del cibo dall'esofago allo stomaco per la mancanza di riflessi dell’apertura cardiale durante la deglutizione, e per i disturbi della peristalsi esofagea.

L'Acalasia cardiale, può verificarsi per la mancanza di una normale circolazione d’energia vitale nei meridiani del vaso concezione e del vaso governatore provocando una disfunzione del sistema nervoso (centrale e vegetativo). Un altro motivo che favorisce l'apparizione della malattia è lo squilibrio presente nei meridiani di stomaco, milza, pancreas e pericardio. Questa malattia disturba l'innervazione dell’esofago cambiando il suo plesso intramurale. Si registra una riduzione forte del tratto distale dell’esofago, mentre 3-4 cm sopra il cardiale inizia sia la sua espansione sia il suo allungamento simultaneamente. La malattia si manifesta non solamente per la difficoltà di deglutire il cibo, ma anche per un senso di pressione sullo sterno, talvolta accompagnato da dolore, e per un aumento della salivazione.

Durante e dopo il trattamento è necessario rispettare il regime dietetico. Il paziente deve mangiare lentamente masticando il cibo non meno di trenta volte. È inoltre necessario saltare la cena. È molto importante influenzare l'esofago per mezzo della ginnastica respiratoria.

Il guaritore invia il flusso energetico nel sistema nervoso centrale. Prima di tutto, è energeticamente stimolato il talamo, poi la corrente energetica scende in basso lungo il midollo spinale verso Kundalini, dopodiché sale in alto verso la cima della testa, e là “riempie” tutta la sfera del cervello.

Nella fase successiva del trattamento si influenza direttamente l'esofago. Il guaritore riempie dapprima d'energia Anahata-chakra, poi attraverso l'esofago la invia a Vishuddha-chakra. Avendo riempito d'energia il quinto centro energetico, il guaritore la abbassa nuovamente verso il plesso solare. L'energia è sollevata all'interno dell'esofago, mentre è abbassata dal suo esterno. Influenzando l'esofago è necessario monitorare il funzionamento del cuore e se risulta “sovra-eccitato”, bisogna applicare il 4° ed il 5° modo di trattamento energetico del cuore (vedere capitolo “La Stenocardia”).

Dopo aver influenzato energeticamente l'esofago, il guaritore stimola la circolazione sanguigna polmonare (vedere capitolo “La Malattia degli organi respiratori”).

La seduta termina quando il guaritore ripristina l'aura malata influenzando i due centri energetici, creando prima “un piccolo circolo energetico”, poi, collegando energeticamente la testa ai piedi forma “un medio circolo energetico” (vedere capitolo “La Polmonite”).

 

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Influsso energetico sull’esofago.

 

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Compiere in modo meccanico, chimico e termico un regime dietetico masticando lentamente il cibo;

2. Eseguire regolarmente gli esercizi di respirazione (vedere capitolo “La ginnastica respiratoria”).

 

GASTRITE ACUTA (GASTRITIS ACUTA)

 

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I guaritori Bulgari ritengono che la gastrite rappresenti uno squilibrio del principale canale energetico, ma anche una violazione di Muladhara, Anahata e Ajna chakra, poiché modifica il percorso del flusso energetico in altri meridiani dell'organismo.

Per i guaritori Bulgari, l’apparizione della gastrite acuta è favorita da due fattori, il neuropsichiatrico e l’abuso nell’assunzione di cibo (piccante, poco digeribile, di cattiva qualità e in dosi eccessive). Essi ritengono che i due fattori sono legati l’un l’altro.

I medici evidenziano una serie di gastriti acute, ma in questo caso vorrei raccomandare il trattamento dell’irritazione gastrica sviluppatasi per gli effetti dei suddetti fattori irritanti. Inoltre, non si osserva nessun danneggiamento diretto della membrana mucosa dello stomaco dovuto a sostanze tossiche, le quali sono assorbite dal sangue o lo influenzano.

La manifestazione clinica della gastrite acuta è causata da un errore nella dieta, e appare già qualche ora dopo il pasto. Si ha un senso di pesantezza e di vomito nell'area di Anahata-chakra. I pazienti lamentano un gusto sgradevole in bocca, mancanza di appetito e sete. Talvolta si osservano dei crampi dolorosi (spasmi della parete dello stomaco). Si ha debolezza, mal di testa e vertigine. La pelle è pallida. La lingua è rivestita di una patina grigia o grigio-giallastra. Si ha un alito cattivo. Accanto ad una propagazione del processo, eventualmente appaiono dei dolori intestinali e addominali, brontolii del ventre e feci liquide.

Il trattamento deve iniziare evacuando dallo stomaco e dall’intestino i residui alimentari o di altre sostanze. Al malato è prescritto un clistere ed un digiuno completo da uno a tre giorni. Durante il digiuno, il clistere è eseguito mattino e sera, ed il malato può bere dell'acqua pura bollita. Dopo il digiuno si compie una dieta leggera che esclude cibo piccante, grassi, salati, dolci, fritti e alimenti difficilmente digeribili. Il pasto dovrebbe essere preso in piccole porzioni.

Sia dopo il lavaggio di stomaco sia in seguito al digiuno completo, spesso tutti i sintomi della gastrite acuta scompaiono.

L'impatto energetico sull'area dello stomaco avviene tramite Anahata-chakra (il quarto centro energetico). Sovente a livello dei chakra sulla spina dorsale compaiono delle violazioni che è necessario rimuovere (vedere capitolo “Il trattamento della spina dorsale”).

Prima di cominciare il trattamento dello stomaco, bisogna determinare se non vi siano fughe d’energia verso altri organi: fegato, cuore, ecc... Il guaritore deve bloccare queste comunicazioni. Tra lo stomaco ed altri organi, “i guaritori” mettono delle barriere energetiche, la cui energia appaga altri organi “vampiri”. Simultaneamente, il guaritore stimola la membrana mucosa dello stomaco. Il lavoro è eseguito con la copia energetica dello stomaco. Se il guaritore influenza con le mani, il flusso è inviato tramite le dita sulla mucosa dello stomaco percependone la rugosità. Palpando tutta la superficie della mucosa gastrica, il terapeuta cerca di distribuire equamente l'energia. Successivamente, si riempie d’energia lo stomaco e tutta l'area di Anahata-chakra. Inoltre, il guaritore controlla che non restino dei legami energetici tra lo stomaco ed altri organi a “livello vampirico”. La seduta termina lavorando energeticamente sull'aura del malato. Così, le aperture dell'aura sono chiuse inviando dell'energia tramite Muladhara-chakra, Manipura-chakra, Anahata-chakra e Ajna-chakra.

 

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Eseguire regolarmente la respirazione e gli esercizi fisici che rafforzano il sistema nervoso del corpo (soprattutto centrale);

2. Escludere dalla dieta i cibi piccanti, grassi, salati e dolci e le quantità eccessive;

3. Eseguire regolarmente una dieta leggera da un giorno a una settimana o un digiuno completo da uno a tre giorni;

4. Utilizzare decotti e che decongestionano la mucosa gastrica (vedere capitolo “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”).

 

GASTRITE CRONICA (GASTRIS CHRONICA)

 

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La gastrite cronica o la gastrite-catarro cronica dello stomaco, è una malattia in cui si notano modificazioni patomorfologiche e funzionali della membrana mucosa dello stomaco. La causa di questa malattia, stando ai guaritori Bulgari, è collegata ad una violazione energetica nell’area addominale e in Manipuraka e Anahata chakra. I cambiamenti dell’equilibrio energetico compaiono anzitutto in violazione della funzione secretoria dello stomaco, ma anche per la sua motilità. Le modificazioni patomorfologiche consistono in uno sviluppo graduale del processo aspecifico infiammatorio cronico della membrana mucosa stomacale fino all’atrofia.

La gastrite cronica si sviluppa per l’effetto di fattori esterni ed interni. Questi fattori sono molti, ma ne elencherò solo i più comuni: cibo di cattiva qualità, infrazione del regime alimentare, uso di alcol e nicotina; disordine del sistema nervoso centrale; dissesto della regolazione endocrina; infezioni croniche e acute. I fattori cui i guaritori Bulgari prestano attenzione sono la correlazione tra gli organi interni a livello energetico, cioè, quando “gli organi vampiri” succhiano l’energia dall’area stomacale (terzo e quarto chakra). Il vampirismo, come abbiamo osservato in precedenza, è il risultato di una violazione del bilancio energetico del corpo. Per giunta, inizialmente si osservano nello stomaco dei disturbi funzionali che in seguito modificano gli organi.

 

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L'influsso col contatto a distanza sulla gastrite attraverso i punti energetici dello Zu-San-Li, del cuore e del plesso solare.

 

La diarrea consiste in una riduzione o in un aumento della secrezione, in un cambiamento della composizione del succo gastrico, in particolare del suo contenuto d’acido cloridrico, degli enzimi e della mucosa stomacale, la mucina. La mucina gastrica ha un ruolo protettivo in relazione ai vari influssi esterni. Violando le proporzioni dei componenti principali della mucina gastrica, si danneggia la membrana mucosa dello stomaco.

La manifestazione clinica della gastrite cronica, di solito, è priva di sintomi specifici. Normalmente, si osserva un senso di pesantezza e di pienezza nell’epigastrio dopo l'assunzione di piccole quantità di cibo. Spesso nell’area del plesso solare si costata un dolore blando e si ha una comparsa costante di nausea, talvolta vomito, eruttazione e bruciore di stomaco. Si osservano spesso alterazioni dell’appetito, più sovente la sua diminuzione, meno il suo aumento. La lingua è patinata, qualche volta liscia, atrofizzata. I malati con un’insufficienza secretoria dimagriscono di frequente lamentando una debolezza generale. Quando la funzione secretoria dello stomaco aumenta, si esprime più precisamente la connessione tra il dolore e l’assunzione di cibo, a volte si caratterizza per una “fame notturna”. Ne risulta uno sviluppo di possibili erosioni emorragiche della membrana mucosa stomacale.

Il trattamento del malato di gastrite cronica è condotto complessivamente. La dieta deve essere frugale per non irritare la membrana mucosa dello stomaco. Si raccomanda insieme alle erbe medicinali di prendere il succo gastrico naturale durante i pasti a piccoli sorsi.

L'impatto energetico sulla gastrite cronica e acuta inizia con l'esame della colonna vertebrale. Se è necessario il guaritore corregge la colonna vertebrale (vedere capitolo “Il trattamento della spina dorsale”). La correzione avviene manualmente e per via energetica.

La seconda fase dell'influsso energetico è un lavoro col “fantasma” dello stomaco, la sua copia energetica. In maniera analoga al trattamento della gastrite acuta, si allinea il campo energetico della membrana mucosa stomacale. È auspicabile riempire d'energia Manipuraka-chakra e Anahata-chakra col contatto a distanza. Allo stesso tempo, è raccomandato al guaritore l'imposizione delle dita delle mani (indice, medio e anulare) sui punti energetici che si trovano sotto il ginocchio (il punto “Zu-San-Li”). Contemporaneamente, il terapeuta invia l'energia sul plesso solare del malato riempendo il terzo e il quarto centro energetico. La gastrite cronica, di solito, ha origine per qualche violazione presente in altri sistemi e organi del corpo, quali il tratto gastrointestinale, cardiovascolare e il sistema nervoso. Per questo motivo, l'impatto è effettuato su altri centri energetici e sopra particolari organi, riempiendo automaticamente d'energia il paziente, e bloccando naturalmente “i buchi energetici” nell’aura del malato.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Una dieta rigorosa (cibo non irritante per la mucosa dello stomaco e non eccitante per il sistema nervoso);

2. Assunzione d’erbe medicinali decongestionanti la membrana mucosa dello stomaco (vedere cap. “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”);

3. Eseguire il digiuno terapeutico lavando il tratto gastrointestinale (usando ad esempio un infuso di camomilla);

4. L’esecuzione d’esercizi respiratori e fisici secondo il metodo dei guaritori orientali (Yoga, T'ai chi chu'an, ecc...);

5. La regolare esecuzione dell’automassaggio a contatto ed energetico (vedere cap. “I segreti dei guaritori Bulgari”).

 

ULCERA ALLO STOMACO E DUODENALE

(ULCUS VENTRICULI, ULCUS DUODLENI)

 

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L'ulcera peptica allo stomaco e al duodeno appare a causa dello squilibrio energetico presente nell’organismo, e si caratterizza da disturbi secretori, motori e trofici, i quali formano difetti peptici della membrana mucosa stomacale e del duodeno. Più spesso, al malato compare un’ulcera, raramente due o più ancora. Allo stesso tempo, possono presentarsi nello stomaco e nel duodeno.

La violazione della bilancia energetica dipende complessivamente da fattori interni ed esterni. Sono, innanzi tutto, le condizioni di vita della persona che influenzano negativamente il sistema nervoso, ma anche i traumi, le infezioni e le cattive abitudini (alcool, nicotina, ecc..). L’infrazione di un’alimentazione normale conduce anche ad una mancanza di reazioni del sistema digerente, funzionale e anche a cambiamenti trofici. La malattia, di frequente, sviluppa la predisposizione ereditaria d’alcune caratteristiche tipologiche del sistema nervoso centrale. I fattori etiologici dell’ulcera peptica sono attribuibili ai riflessi patologici d’altri organi interni, e ad una violazione della regolazione neuroumorale delle funzioni secretorie e motorie di stomaco e duodeno. Di conseguenza, è infranto il trofismo dei tessuti ed il meccanismo protettivo della membrana mucosa. Si ha una violazione della funzione motoria duodenale da cui dipende l'alcalinizzazione del contenuto acido dello stomaco.

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L'influsso sulla copia energetica stomaco-duodenale.

 

Lo stress è trasferito dai meccanismi ormonali extra-gastrici. Questo percorso si conclude nei nuclei posteriori dell’ipotalamo passando attraverso la ghiandola pituitaria e la sostanza corticale surrenale.

In seguito alle violazioni della regolazione nervosa e umorale, indebolendosi la barriera protettiva, si ha un’infrazione della circolazione sanguigna nella membrana mucosa, che sviluppando l’ipossia crea inoltre le precondizioni per la formazione d’ulcere.

Nel quadro clinico dell’ulcera peptica, il più importante e costante sintomo è il dolore. Una caratteristica del dolore nell’ulcera peptica è il suo collegamento con l’assunzione di cibo. Il dolore diminuisce o scompare dopo il pasto, e ricomincia di nuovo dopo qualche ora. Se il dolore si manifesta subito dopo mangiato, significa che c’è un’ulcera stomacale, ma se questo dolore appare in seguito (qualche ora dopo il pasto, durante la notte o a stomaco vuoto) è la tipica manifestazione dell’ulcera duodenale o pilorica. In certi casi, il dolore gastrico localizzato nello stomaco ha carattere costante.

Il dolore è di solito localizzato nell’epigastrio, talvolta s’irradia in direzioni diverse, ma più spesso verso la colonna vertebrale. La diagnosi differenziale dell’ulcera peptica mostra che i pazienti tendono ad osservare una certa postura, sono inattivi; mentre i malati di calcoli biliari sono inquieti e cambiano continuamente posizione. Di frequente, nei casi d’ulcera peptica si ha un bruciore di stomaco. I dolori, qualche volta, sono molto intensi. L'ulcera peptica si caratterizza per la comparsa di un forte dolore che causa il vomito.

In presenza d’ulcera peptica, l’appetito non è di solito perturbato, anche durante l’aggravamento della malattia. Frequentemente, si rilevano gonfiori di stomaco e stipsi.

Il corso della malattia può essere acuto, per questo sono caratteristiche le manifestazioni cliniche espresse con una guarigione relativamente veloce, alternando periodi d’aggravamento e di remissione della malattia.

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Programmazione per la guarigione dello stomaco-duodeno tramite il centro telepatico dell’uomo (Ajna-chakra).

 

Il trattamento dell'ulcera peptica è generalmente complesso. Al paziente è prescritta un'alimentazione che aiuta a purificare il corpo e a non irritare la mucosa stomacale e duodenale. Si raccomanda la ginnastica respiratoria e fisica, le passeggiate all'aria aperta. Durante il trattamento dell'ulcera peptica, i guaritori Bulgari consigliano una vasta gamma di erbe medicinali (vedere cap. “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”).

L'impatto energetico è condotto a distanza e a contatto. Il guaritore esegue la diagnosi energetica per determinare quali organi abbiano energia in eccesso, e quali ne siano carenti. Inoltre, con questa diagnosi, il guaritore vede più strettamente lo scambio energetico tra i vari sistemi: digestivo, cardiovascolare, respiratorio ed endocrino. Pertanto, lavorando con i “fantasmi” di stomaco e duodeno, il guaritore ripristina parallelamente l'equilibrio energetico in altri sistemi e organi del corpo.

Lavorando con le copie energetiche dello stomaco e del duodeno, bisogna prima togliere l'energia “sporca” e “negativa” da questi organi, e poi riempirli di vivificante Prana. Il lavoro è anche eseguito per “immissione”, cioè, è dato del Prana vitale alle aree interessate in conformità del loro riempimento liberando gli organi dall'energia dolorosa.

I guaritori Bulgari videro un legame diretto tra l’ulcera peptica ed il cervello umano. Credettero che la vera causa della malattia è l’energia perturbata, causata da stress mentale, dispiaceri, ipereccitabilità. Ecco perché indicarono che per lavorare con le ulcere bisogna farlo attraverso la testa (Ajna-chakra). Contemporaneamente, agendo sul “terzo occhio”, il guaritore programmava la guarigione. Così, dopo la sessione, il paziente percepisce periodicamente l'influsso sugli organi, trattandosi di una disposizione programmata. Per realizzare questo programma si utilizzavano le forze interiori energetiche del paziente. Il programma è stato concepito come una forma attraverso il centro telepatico dell’organismo (ghiandola pineale). Se il guaritore vedeva e sentiva distintamente l'energia degli organi colpiti, egli rappresentava l’energia dell’ulcera mentre si volatilizzava e si fondeva con lo sfondo del campo energetico della membrana mucosa. Lavorando con la “luce astrale”, il guaritore cercava di riempire l’area del plesso solare di giallo-verde luminescente.

Un'altra sottigliezza fu inserita nelle preferenze di questo programma per rimuovere le cause delle malattie cerebrali dei pazienti. I guaritori Bulgari credettero che qualsiasi disturbo nervoso o lo stress si registri nel cervello umano, come sopra un nastro magnetico; infatti, l'intera energia dell'organismo era utilizzata per “la cancellazione di questa scrittura.” Se la forza energetica non rimuove abbastanza velocemente la causa, allora le forze interne dell'organismo si scombussolano per anni, e squilibrandosi energeticamente manifestano le varie malattie.

Quindi, il lavoro con gli organi digestivi attraversa varie fasi: 1. “La cancellazione” dell'informazione negativa dal subconscio del paziente; 2. Il lavoro con le copie energetiche degli organi interni; 3. L’applicazione del programma di guarigione; 4. Se necessario, eliminare i disturbi lungo il principale canale energetico della spina dorsale (in modo manuale ed energetico); 5. Il ripristino del campo energetico del paziente.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Osservanza di una dieta non irritante per la membrana mucosa;

2. Uso d’erbe medicinali studiate per l'eliminazione dell'ulcera peptica;

3. Eseguire ogni settimana un digiuno terapeutico da uno a tre giorni lavando obbligatoriamente il tratto gastrointestinale con soluzioni emollienti;

4. L'esecuzione della ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga musulmano”);

5. La regolare esecuzione del massaggio addominale (vedere cap. “I segreti dei guaritori Bulgari”).