Le malattie intestinali

 

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Enterite e colite

 

L'enterite e la colite rappresentano quel processo infiammatorio che coinvolge la membrana mucosa dell'intestino crasso e tenue. I malesseri sono dovuti allo squilibrio della circolazione energetica nei meridiani del cuore, dell'intestino tenue, dello stomaco, della vescicola biliare, e dei seguenti centri energetici: Svadhisthana-chakra, Manipura-chakra, Anahata-chakra e Ajna-chakra. Bisogna distinguere tra enterite (acuta e cronica) e colite. L'enterite acuta, di norma, agisce sinergicamente con la colite acuta (l'enterocolite acuta) o con la gastrite acuta (gastroenterocolite acuta). L'enterite cronica opera all'inizio separatamente, ma successivamente, durante la sua evoluzione coinvolge anche la membrana mucosa dell'intestino crasso (enterocolite cronica). L'espansione della malattia dipende sia dai centri energetici sopra elencati sia dai meridiani, i quali rendono partecipi innanzitutto i meridiani dell’intestino crasso, dei polmoni, della milza, del fegato e del canale principale lungo la colonna vertebrale.

 

Enterocolite acuta

 

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L'eziologia dell'enterocolite acuta è multiforme. Una disfunzione della normale circolazione energetica negli intestini comporta il crollo della funzione protettiva della membrana mucosa. Ecco perché gli intestini sono affetti da diverse infezioni e tossine, dai parassiti nel canale alimentare, dalle medicine e dall’allergia. Nello sviluppo dell’enterocolite, lo squilibrio nervoso occupa una posizione speciale poiché influenza sia le affezioni mentali sia le malattie funzionali del sistema nervoso. Inoltre, lo sviluppo dell’enterocolite acuta dipende dai malesseri presenti in altri organi del corpo (per esempio, dall'insufficienza secretoria dello stomaco).

Il quadro clinico dell'enterocolite acuta si caratterizza principalmente per diarrea, dolorabilità, un forte dolore nella zona ombelicale o lungo l'intestino crasso. La temperatura arriva fino a 38-39 gradi. Il cuore soffre per l’enterocolite acuta, i battiti del polso aumentano, l’aritmia può manifestarsi, la pressione arteriosa diminuisce. Il sangue reagisce aumentando la VES, la velocità di Eritrosedimentazione (velocità di sedimentazione delle emazie), e facendo emergere la leucocitosi.

Il trattamento dell'enterocolite acuta è complesso. I guaritori prescrivono un digiuno completo da due a sette giorni con l'obbligo del lavaggio intestinale.

L'impatto energetico del guaritore inizia colla prescrizione del riposo assoluto e con la rimozione delle sensazioni dolorose tramite “l'anestesia o devitalizzazione energetica.” Il guaritore anestetizza a contatto e a distanza. È difficile spiegare a parole come ciò avvenga. Il guaritore si concentra attentamente sulla parte dolorante, casomai ci fosse, inviando un'energia glaciale secca, fredda. Il malato percepisce dapprima in quest'area il flusso energetico freddo, e successivamente quella sensazione caratteristica dell’anestesia medica.

 

Dopo aver anestetizzato, il guaritore influenza i centri energetici. Comincia dal Muladhara-chakra riempiendolo colla sua energia luminescente color rosso. Poi, passa a Svadhistana chakra, Manipura chakra e Anahata chakra, colmandoli energeticamente per mezzo delle loro splendenti energie di color arancione, giallo e verde. Agendo sui centri energetici, il guaritore lavora parallelamente sulle copie energetiche dell'intestino crasso e tenue. Qui, il guaritore, come farebbe per lo stomaco, influenza la membrana mucosa “soggiogando e rimovendo” l'energia dolente, poi inviando il Prana vitale riattiva la circolazione energetica nell'area dell'addome. Il completo ripristino della bilancia energetica è possibile solo lavorando assieme al sistema nervoso centrale, agli organi respiratori e alla circolazione sanguigna. Il trattamento energetico si conclude influenzando il cuore e allineando l'aura del paziente.

 

Le tecniche per esercitare un influsso sugli organi suddetti e sui sistemi saranno trattati in separata sede. L'impatto sull'intestino è condotto in tre modi: a contatto, a distanza e a contatto-distanza. Il contatto avviene attraverso l'imposizione delle mani sul ventre, sull'addome e sulla schiena, e sul ventre e sulla testa. Sulla pancia del paziente o si poggia soltanto la mano destra; oppure si pone la mano destra sulla sua parte sinistra e la mano sinistra sulla parte destra dell’addome. Se l'influsso avviene dalla schiena e dall'addome, il guaritore appoggia la mano sinistra sul dorso del paziente tra Svadhistana chakra e Manipura chakra, mentre la mano destra è sull'area ombelicale. Se l'influsso avviene sullo stomaco con entrambe le mani, il guaritore con la mano sinistra "prende", mentre la destra "dona" energia agli organi malati; invece, se l’influsso avviene poggiando una mano sulla schiena e l’altra sul ventre, il guaritore riempie gli organi interni di Prana vitale. L'influsso a “contatto-distanza” avviene con entrambe le mani: la mano sinistra del guaritore è sulla mano destra del paziente, mentre la mano destra del guaritore è sulla mano sinistra del malato. La trasmissione avviene tra il punto energetico He-gu (la valle di confluenza in agopuntura) ed il mignolo del malato; mentre nello stesso tempo s’invia a distanza dell’energia dal "Terzo occhio" del guaritore ai centri energetici del malato.

 

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Un digiuno completo da due a sette giorni con lavaggio intestinale;

2. Un massaggio energetico addominale (vedere i “Segreti dei guaritori Bulgari”);

3. Dopo la convalescenza, conformarsi alla dieta.

 

Enterocolite cronica

 

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Questa patologia rappresenta la conseguenza di enterecoliti recidivanti, e si verifica quando la bilancia energetica dell'intestino è squilibrata da tempo. Questo squilibrio è ritmicamente soggetto ad aggravamenti e ricadute, le cui cause sono la dieta, i disturbi neuropsichiatrici ed i ritmi Cosmici (per esempio, un peggioramento appare durante la luna piena, ecc...). Per il resto, l'eziologia e la patogenesi dell'enterocolite cronica somigliano alla forma acuta della malattia, solamente che queste alterazioni colpiscono più profondamente e sono continue. Durante l’affezione, avvengono anche delle modificazioni in altri organi del sistema digestivo, mentre le difese dell'organismo vengono meno alterando tutti i sistemi del corpo umano.

 

Quando l’enterocolite cronica è frequente e persistente, la diarrea può alternarsi alla stitichezza. Sono frequenti i gonfiori di pancia, occasionalmente appaiono spasmi e coliche. Si osserva secchezza e desquamazione della pelle, la saburra della lingua è grigia o brunastra, spesso ai bordi della lingua sono visibili i segni dei denti.

 

Il trattamento è eseguito come nelle forme acute della malattia. Si raccomanda di fare regolarmente il digiuno terapeutico e di assumere le erbe medicinali. Inoltre, si raccomanda di compiere la ginnastica respiratoria e gli esercizi fisici, la dieta e le passeggiate all'aria aperta.

 

L'azione energetica generata è simile all’influsso utilizzato per la cura dell’enterocolite acuta. In questo caso, però, una terapia di guarigione si addice meglio alla cura tramite il sistema nervoso centrale ed il centro telepatico Ajna chakra. Operando, il guaritore percepisce che l’energia del centro telepatico e dell’intestino del paziente si riduce bruscamente di volume, poi si dilata, riempendo il campo energetico complessivo del paziente. Analoghe sensazioni si riscontrano nelle terapie praniche che guariscono altre malattie.

 

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L'influsso sulla copia energetica dell'intestino

 

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

 

1. Eseguire regolarmente un digiuno terapeutico ogni due-tre settimane lavando obbligatoriamente il tratto gastrointestinale;

2. L'osservanza di una dieta rigorosa;

3. L'assunzione di erbe medicinali (vedere capitolo “La fitoterapia presso i guaritori Bulgari.”;

4. L'esecuzione della ginnastica respiratoria e fisica;

5. Il compimento regolare del messaggio energetico del ventre (vedere capitolo “I segreti dei guaritori musulmani del Volga Bulgaria”).

 

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