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Le malattie respiratorie curate tramite i chakra

 

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In Oriente, agli organi respiratori è accordata un’attenzione enorme, infatti, i polmoni sono i più importanti organi che ricevono l’aria necessaria per il corpo insieme all’energia di Allah. Di conseguenza, le diverse scuole Orientali rivolte allo sviluppo armonico dell’uomo coltivavano le pratiche respiratorie ai più alti livelli.

Il principale canale energetico che regola il sistema respiratorio è un meridiano doppio dei polmoni. Il tempo di lavoro massimo del meridiano varia dalle ore tre alle cinque della notte; mentre la tensione minima nel canale è tra le ore 15 e le 17 quando l’energia aumenta lungo il meridiano della vescica.

Il meridiano dei polmoni è strettamente associato al sistema digestivo, soprattutto all’intestino crasso, essendo il suo meridiano doppio, che secondo i guaritori Orientali svolge la funzione di meridiano doppio dei polmoni.

 

La bronchite

 

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Ajna chakra

 

La bronchite si osserva spesso nei bambini e negli anziani dalle ridotte proprietà protettive organiche e, in particolare, dalle limitate caratteristiche protettive della membrana mucosa. La bronchite è sovente accompagnata da disturbi laringei, nasofaringei, polmonari e tracheiti.

Nell’eziologia della malattia diversi fattori giocano un ruolo nell’interruzione del normale flusso energetico nei meridiani di polmoni, intestino crasso, vescica, reni, stomaco, milza e pancreas. A causa di questi malesseri, i polmoni sono facilmente colpiti da infezioni batteriche: stafilococco aureo, polmonite streptococcica, virus dell’influenza e morbillo.

L’andamento normale nei meridiani è fortemente influenzato dal lavoro degli organi digestivi, dalla quantità e dalla qualità del cibo consumato, dalle varie sostanze chimiche contenute nell’aria inquinata. La comparsa della bronchite contribuisce all’insorgenza delle malattie cardiache e renali, come un alcolizzato o un fumatore.

La bronchite acuta inizia intensamente. In genere, il paziente lamenta delle sensazioni fastidiose dietro lo sterno, si ha una sensazione di bruciore o di pesantezza. La tosse, inizialmente è secca, ma poi si espettora della mucosa o del muco purulento. Il paziente sente una debolezza generale. La febbre è normale o sale a 38 °.

            Eseguendo la diagnosi energetica, il guaritore sente che l’energia è in eccesso nell’area nasofaringea; mentre è deficitaria nella fossa giugulare presso la settima vertebra cervicale e nello sterno. Il guaritore percepisce anche la mancanza d’energia nei reni e meno frequentemente negli arti del paziente.

Il sintomo più frequente e costante della bronchite cronica è una tosse episodica che emette espettorato, solitamente nella stagione fredda e umida. Alcuni pazienti hanno attacchi di tosse tutto il giorno, a volte accompagnati da vomito, dispnea penosa, cianosi della pelle. La temperatura corporea è di solito normale, ma durante gli attacchi può aumentare.

La progressione della malattia si accompagna a profondi cambiamenti distruttivi dei bronchi, allo sviluppo di bronchiectasie, pneumosclerosi, enfisema polmonare, insufficienza respiratoria, sindrome di cuore polmonare.

 

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L’influenza sugli organi respiratori attraverso Anahata chakra e Vishuddha chakra

Quando la diagnosi del guaritore rileva un’insufficienza energetica lungo il meridiano dei polmoni; ve n’è un eccesso nel meridiano dell’intestino crasso, cioè nella regione degli organi digestivi. Anche i bronchi e i reni provano una mancanza d’energia. Solo nei periodi di crisi, la polarità varia leggermente e apporta un eccesso d’energia nell’area bronchiale.

Il trattamento della bronchite acuta avviene in due fasi. In primo luogo, il guaritore toglie l'infiammazione generale dal corpo, cioè normalizza l’energia dell’organismo e rimuove il calore.

Poi, il guaritore lavora sugli organi respiratori e digestivi. In primo luogo, li influenza a distanza. Il guaritore estrae l’energia già “consumata” o “stagnante” su di sé da Anahata e Vishuddha chakra. Dopo, inviando dell’energia nuova nell’area di Ajna chakra, la dirige nella parte anteriore del corpo fino all’ombelico. Inviando l’energia a Vishuddha chakra, il guaritore la distribuisce lungo le clavicole e le spalle. In seguito, dirigendo l’energia nella regione di Anahata chakra, il guaritore satura di prana il centro energetico “cardiaco”, i polmoni e il cuore.

Si consiglia di terminare la sessione con un contatto manuale. La mano sinistra è sovrapposta alla schiena, mentre la destra è sul torace. I palmi si sovrappongono tra il quarto e quinto centro energetico. Dapprima, l’energia è fatta passare tra i palmi delle mani sotto forma di una “sfera d’energia”. Poi, la “palla” è fermata al centro della cassa toracica, a cui è sovrapposta la “copia energetica” del Sole, che aumenta lentamente le sue dimensioni “bruciando” tutte “ le negatività e i dolori” all’interno del corpo.

Il trattamento migliore per la bronchite cronica e la bronchiolite è il ripristino delle funzioni dei piccoli bronchi attraverso il contatto manuale. In questo caso, i guaritori Bulgari consigliano di tamburellare con i palmi delle mani la cassa toracica e la schiena. Questo tamburellamento prosegue lungo le spalle. Poi, il guaritore invia a contatto “l’energia riscaldata” come descritto in precedenza. Nella fase seguente, il guaritore influenza a distanza. In primo luogo, compie “l’allineamento energetico” lungo le linee “fronte ― ombelico” e “spalla sinistra ― spalla destra”. Inoltre, quest’allineamento deve passare all’interno del corpo umano sentendo la forza energetica degli organi interni.

Inoltre, se lo ritengono opportuno, i guaritori Orientali influenzano durante il trattamento contemporaneamente i reni, riscaldandoli energeticamente. Così, risvegliano la “Kundalini”, stimolando il corpo malato all’autoguarigione.           

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Una dieta con una piccola quantità di proteine e senza grassi animali, senza carne e uova, zucchero e sale.

2. Una volta ogni due settimane è necessario fare un digiuno da 1 a 3 giorni.

3. Eseguire regolarmente la ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria”)

4. La pulizia del corpo con l’uso di erbe medicinali (vedere capitolo “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”);

 

La polmonite

 

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Sahasrara chakra

Per i medici la polmonite non è una malattia specifica, ma un gruppo di affezioni diverse, la cui caratteristica principale è l’infiammazione dei polmoni, soprattutto del loro sistema respiratorio. A secondo del decorso clinico, la malattia si distingue in polmonite acuta, cronica e prolungata.

La polmonite acuta è un’infezione acuta che appare indipendentemente o come una complicanza d’altre malattie. La polmonite acuta è caratterizzata da un forte processo infiammatorio che avviene nei bronchi e negli alveoli, diffondendosi nel tessuto interstiziale che coinvolge il sistema vascolare polmonare.

A seconda del processo, la polmonite si distingue in microfocale, focale, macrofocale e confluente. L’eziologia e la patogenesi della polmonite sono fortemente influenzate da vari microrganismi: polmonite streptococcica, stafilococco, virus respiratori (fino a un centinaio di tipi).

 

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Piccolo circolo energetico

 

Secondo i guaritori Orientali, i fattori esterni della polmonite (infezione, cause chimiche, ipotermia, disturbi circolatori polmonari, ecc…) sono secondari; questi ultimi insorgono per delle cause interne all’organismo, giacché è infranto l’equilibrio energetico nei meridiani di polmone ― intestino crasso, cuore ― intestino tenue, reni ― vescica urinaria, così come nei meridiani di “controllo ― fecondazione” che regolano la stabilità energetica dell’organismo.

Il quadro clinico di tutte le forme di polmonite acuta (lobare e focale) ha delle caratteristiche comuni: un inizio acuto, brividi e febbre fino a 39 - 40 °C, debolezza generale, dolori al petto, mal di testa. Il malato soffre di tosse secca o rilascia della mucosa accompagnata da espettorato mucopurulento. Appare dispnea. La respirazione è accelerata, il paziente presenta tachicardia. Sul volto della persona appare un colore febbrile. Sulle labbra sono frequenti varie eruzioni cutanee.

I guaritori Bulgari iniziano il trattamento della polmonite acuta prescrivendo all’ammalato un riposo a letto e un digiuno completo, ma il paziente deve bere abbondantemente varie tisane.

L’influsso energetico dei guaritori Bulgari iniziava con la rimozione del processo infiammatorio generale. Allineando la circolazione energetica, creando un “piccolo cerchio d’energia”, l’energia fluisce dal coccige alla corona (lungo la spina dorsale) e da quest’ultima attraverso il viso, il torace, lo stomaco e il ventre raggiunge il coccige, ottenendo una “pura” circolazione indipendente.

Poi, il guaritore lavora sul “circolo medio energetico”. L’energia fluisce dal piede sinistro alla testa e dalla testa al piede destro. L’energia è inviata direttamente per mezzo dei canali interni al corpo, cercando di abbracciare tutti i sistemi del corpo (circolatorio, nervoso, ecc…) e tutti gli organi. Una particolare attenzione è rivolta agli organi “filtranti”: reni, fegato, milza e polmoni.

 

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Circolo medio energetico

 

La rimozione dell’infiammazione termina con la creazione di un “grande circolo energetico” che aiuta a mantenere l’aura dell’organismo aumentandone la sua immunità. “Un grande circolo energetico” si crea riempiendo la Kundalini quando l’energia passando dalla corona del capo si incanala nella colonna vertebrale lungo i meridiani fino alla vescica e al coccige. Riempiendo la Kundalini, l’energia sale lungo la linea centrale della spina dorsale fino alla settima vertebra cervicale, poi separandosi in due rami e scendendo di nuovo lungo la spina dorsale sale fino al coccige, riempiendo maggiormente la Kundalini.

In seguito, l’energia è innalzata lungo la colonna vertebrale fino alla cima della testa. A questo punto, il guaritore cerca di “accendere” tutti i centri energetici (chakra). Dalla cima, il flusso energetico è portato il più in alto possibile, e come un fiore, si schiudono i suoi molteplici raggi in tutte le direzioni dirigendosi fino ai piedi e creando attorno alla persona un involucro energetico o una fontana d’energia. Dopo, l'energia si riunisce di nuovo, ed entrando nei piedi sale verso l’alto attraverso le gambe riempiendo la Kundalini.

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Grande circolo energetico

 

Dopo la creazione dei circoli energetici, il guaritore lavora subito con le zone colpite dei polmoni applicando una luce verde incantevole sul chakra del “cuore” affinché “bruci” la malattia. L’energia, in questo caso, si dirige tramite un raggio Solare potente e sottile tra i capezzoli del torace, rafforzando il fuoco del chakra, e poi, simile a un raggio laser sonda e lavora su ogni centimetro della zona interessata.

Parallelamente, il guaritore lavora con il cosiddetto “quadrato filtrante” (reni, milza, fegato) che contribuisce alla pulizia del sangue.

           La sessione termina riempiendo d’energia vitale il chakra del “cuore”.

La polmonite cronica è un processo infiammatorio progressivo con riacutizzazioni periodiche. Questo processo può essere focale e totale, cioè cattura tutti gli elementi strutturali del polmone, giacché è localizzato nei bronchi, nel parenchima e nel tessuto interstiziale estendendosi ai vasi pleurici.

Nella patogenesi della polmonite cronica sono molto importanti i seguenti fattori: 1) Non è completamente ripristinato l’equilibrio energetico degli organi respiratori dopo la malattia delle vie respiratorie superiori, delle affezioni tracheali acute e croniche, e in particolare dei bronchi. 2) La polmonite acuta e le lesioni polmonari del sistema vascolare conducono a disturbi trofici; 3) Le lesioni dell’apparato toracico-diaframmatico (cifosi, scoliosi, paralisi del diaframma, ecc…) 4) I traumi e le lesioni della pleura infrangono in modo rilevante la funzione ventilatoria polmonare.

Anche l’equilibrio energetico è influenzato dallo sviluppo di anomalie polmonari: ipoplasia polmonare, stenosi della trachea e dei bronchi principali, tracheo-broncomegalia, acidi congeniti (ad esempio, l’acido eicosapentaenoico o EPA), ecc…

 

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Quadrato filtrante

 

 

Lo squilibrio dell’equilibrio energetico riguarda soprattutto l’immunità compromessa, cioè il campo protettore dell’organismo che è distrutto all’interno. Il quadro clinico della polmonite cronica è talmente diverso nelle sue manifestazioni che mi concentrerò sui casi più frequenti.

 

Per esempio, dopo la bronchite acuta perdurano tosse, malessere generale e febbre. A seconda della progressione del processo si manifesta un quadro predominante di bronchite cronica, e in alcuni casi si sviluppa l’asma bronchiale, la bronchiectasia (emottisi, escreato purulento) o la pneumosclerosi (tosse, dispnea). A volte si osservano le combinazioni dei sintomi sopra elencati. Talvolta, queste modifiche conducono allo sviluppo dell’insufficienza respiratoria e alla sindrome da cuore polmonare cronica (cardiopatia polmonare); mentre in casi gravi, la variazione della composizione gassosa nel sangue favorisce l’ipossiemia arteriosa insieme all’aumento di anidride carbonica (biossido di carbonio). Si sviluppa l’acidosi respiratoria.

La cardiopatia polmonare è causata dall’ipertrofia e dall’allargamento del ventricolo destro. Siamo in presenza di ipertensione nella piccola circolazione sanguigna (polmonare) e di stagnazione nella grande circolazione sanguigna (sistemica).

Una diagnosi del malato rivela i seguenti sintomi: cianosi della cute, affanno, frequente rigidità toracica (la respirazione è fatta con l’aiuto dei muscoli ausiliari).

Si osservano dei cambiamenti negli organi del sistema circolatorio: tachicardia, ipertrofia cardiaca, ipercapnia, ipertensione (aumento della massa sanguigna circolante a scapito dell’incremento degli eritrociti).

Il trattamento energetico della polmonite cronica avviene in diverse fasi. Questa cura inizia aumentando la protezione del sistema immunitario dell’organismo. Si influenza direttamente il timo riempiendo Vishuddha chakra. A tal fine, il guaritore influenza a distanza frantumando un batuffolo energetico stagnante che si è formato in Vishuddha chakra. Apre le “porte” del chakra “drenandolo” di energia negativa e poi lo riempie di prana. Il riempimento avviene dapprima a distanza, dopo a contatto si appoggia il dito medio della mano destra nella fossa giugulare. Il calore vivificante riempie il quinto centro energetico, poi si diffonde in tutto il torace. Le parti dei polmoni più lesionate sono difficilmente riempibili di energia calda, ma il guaritore le “penetra” con la mano sinistra inviando del prana dal proprio Vishuddha e Ajna chakra.

 

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L'influsso sulla tiroide attraverso Vishuddha chakra

 

Il guaritore termina la seduta influenzando gli organi della circolazione sanguigna: fegato, milza, rene e cuore. I guaritori Bulgari consigliano, in questo caso, di influenzare il fegato e i reni a contatto, e la milza e il cuore a distanza.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1.      Bere decotti di foglie di mirtilli rossi, radice di altea e foglie di edera; molto spesso, i Bulgari utilizzano infusi e decotti di radici di inula e tè a base di origanum vulgare.

2.      Un giorno di digiuno ogni due settimane.

3.      Esercizi di ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria)

 

L’asma

 

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L’asma è una malattia di natura allergica che si manifesta con attacchi di dispnea espiratoria. La respirazione difficoltosa è dovuta a una violazione dell’equilibrio energetico nei meridiani dell’intestino crasso e tenue, del polmone e del cuore, a causa di un’interruzione della pervietà bronchiale. In altre parole, c’è uno spasmo dei piccoli bronchi accompagnato da un edema della membrana mucosa col rilascio di secrezioni viscose nei lumi ristretti bronchiali.

L’asma si sviluppa a causa dell’alta sensibilità del corpo ai vari allergeni. Gli allergeni provengono dall’ambiente esterno e si sviluppano anche nell’organismo. Il primo gruppo riguarda gli allergeni di origine vegetale, animale, industriale e infettiva, nonché il cibo e le medicine.

Gli allergeni del secondo gruppo insorgono nell’organismo del malato probabilmente in seguito a processi infiammatori infettivi (colecistite, tonsillite, sinusite, ecc…) e a processi non infettivi (ustioni, congelamento, ecc…)

I guaritori Bulgari spiegano gli attacchi di asfissia in questo modo: il corpo dell’ammalato si squilibra energeticamente quando l’energia di alcune sostanze (i futuri allergeni) entra in conflitto con l’energia della persona.

Il quadro clinico della manifestazione si differenzia nei vari tipi di asma.

Nel periodo iniziale, la malattia non rileva attacchi di asma. Tuttavia, i pazienti hanno una respirazione difficoltosa e sibilante durante l’attività fisica in posizione eretta, presentano anche attacchi di tosse abbaiante con espettorato scarso e vitreo, soprattutto di notte.

Il quadro clinico della malattia mostra crisi di soffocamento. Un tipico attacco inizia spesso con una sensazione di chiusura nasale, tosse e respirazione limitata. L’inspirazione e l’espirazione sono sempre più difficili. Si osserva una tensione addominale ai muscoli scaleni, sternocleidomastoidei e pettorali. La respirazione diventa rumorosa e intervallata da suoni rauchi, ronzii e sibili. Si segnala spesso cianosi su labbra, guance e punta del naso. La cianosi può acquisire una tonalità lilla sfumata e anche nerastra. Si osserva un aumento della pressione sanguigna. L’attacco provoca un’emissione rapida di espettorato viscoso e grigio col ripristino della normale frequenza respiratoria. Qualche volta l’attacco non passa per molte ore, giorni o settimane, o dopo una breve pausa inizia una nuova crisi.

Nella fase iniziale del trattamento, i guaritori Bulgari cercano possibilmente di proteggere il malato dall’allergene; inoltre, influenzando principalmente i bronchi e i polmoni eliminano le malattie croniche nel corpo, giacché sono una fonte d’infezione.

 

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La rimozione dell’infiammazione bronchiale e polmonare e la normalizzazione dell’attività cardiaca.

 

Si prescrivono al malato una dieta e un digiuno per liberare i meridiani energetici dell’intestino, dei polmoni e del cuore dal sovraccarico digestivo dei cibi pesanti.

Sono prescritte delle tisane di erbe “depurative” e “anti-infiammatorie” (vedere capitolo “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”). I guaritori Bulgari utilizzano anche ampiamente la ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria).

Il trattamento energetico inizia con una diagnosi accurata e col ripristino della normale funzione del tratto gastrointestinale. Il guaritore si “connette” alle mani del paziente a distanza, o più spesso a contatto, e dirigendo l’energia nell’area di Svadhishthana e Manipuraka chakra ottiene una sensazione di leggerezza e di agiatezza all’interno dell’addome. In conformità alla normalizzazione dell’equilibrio energetico intestinale, il paziente avverte una sensazione di calore.

In seguito, il guaritore senza scollegare le mani “pulisce” e “riempie” d’energia calda Anahata e Vishuddha chakra. Una volta che i centri energetici funzionano normalmente, il guaritore rimuove l’infiammazione polmonare e bronchiale normalizzando contemporaneamente l’attività cardiaca.

A tal fine, i guaritori Bulgari sovrappongono il palmo della mano destra sul lato sinistro del petto e il palmo della mano sinistra sul lato destro del torace del paziente. Dopo di che, inviano energia ai bronchi, riempiono di prana i bronchi e gli alveoli, e ripristinano la circolazione sanguigna nella rete capillare polmonare.

Nel malato, durante gli attacchi di asfissia, il sangue scorre fortemente verso l’area toracica. Per facilitare la respirazione, il guaritore faceva defluire il sangue alle estremità del corpo finché ripristinava l’equilibrio energetico tra le mani, i piedi e il torace del paziente eliminando la stagnazione energetica dagli organi respiratori.

L’effetto terapeutico termina quando il guaritore “fa fluire” l’energia in tutti e tre i circoli energetici, creando un’aura compatta intorno al corpo del paziente.

Le raccomandazioni dei guaritori Bulgari:

1. Una dieta a basso contenuto di grassi, proteine e carboidrati;

2. Un digiuno una volta la settimana (1 giorno);

3. L’assunzione obbligatoria di tisane (vedere capitolo “La Fitoterapia presso i guaritori Bulgari”);

4. L’esecuzione della ginnastica respiratoria (vedere capitolo “Introduzione allo Yoga Musulmano del Volga Bulgaria);

5. Mettere le mani in una bacinella di acqua calda per 7-10 minuti al fine di rimuovere il sangue dal petto durante un attacco.