Il METODO DEL FUOCO DIVINO (AGNI) SUFI

 

a cura di Tagir Abdullah al Bulgari

 

Atash1

Atash – anatomia

 

La storia dei Bulgari è iniziata con l’adorazione del Sole, della Terra e del Fuoco. Il Sole e il Fuoco per i Bulgari non sono solo calore e luce, ma anche protezione dagli spiriti maligni, dagli animali selvaggi e dalle persone ostili. Nella società pre-Islamica Bulgara si adorava il Dio Sole e si credeva nel potere del Fuoco e nella sua sconfinata influenza.

 

   

Fig. 1, 2

 

Le radici dell’adorazione Bulgara del Sole risalgono alle antichità di Ural2, Idel3, Samara4, Zoroastro5 e Ekhnaton6. I Bulgari credevano che il Fuoco fosse una manifestazione materiale della potenza di Dio. I Sufi Bulgari dell’ordine Naqshbandi praticavano l’attivazione del Fuoco interiore per fonderlo con l’Atash, il Fuoco Divino. Il Fuoco interiore è un Fuoco che proviene dal cuore e si dirige, prima di tutto, verso la coscienza, che è nella testa. Per fondersi col Fuoco Divino, i Bulgari dirigevano con la loro forza spirituale questo Fuoco7 nei polpacci e nei piedi.

Per rafforzarne l’effetto fu usata la “pirobazia” che consisteva nel far camminare i Bulgari a piedi scalzi su carboni incandescenti. La “camminata sul Fuoco” è ancora praticata in alcuni villaggi dai Bulgari del Danubio. Gli antichi Bulgari di Samara utilizzavano il Fuoco Solare per raggiungere effetti positivi nelle pratiche spirituali e terapeutiche.

 

   

Fig. 3, 4

L’insegnamento della “gestione e del possesso del Fuoco di Allah” raccolta a poco a poco dai Bulgari del Volga, proveniva dall’antica comunità mondiale del Fuoco.

La pratica della “gestione e del possesso del Fuoco di Allah” ripristinava l’equilibrio dell’Atash nell’uomo e serviva ad amministrare questa Vampa nel mondo umano e Cosmico. Presentiamo questa dottrina crittografata in una dichiarazione semplice e concisa: ciò che nell’antichità era l’Atash, oggi è spesso sostituito col concetto di “sangue” ed “energia”. Infatti, sia l’«Atash», che il «sangue» e l’«energia» sono sostanze diverse che si mescolano molto spesso fra loro, e formano “zone energetiche” indipendenti, ma al tempo stesso agiscono come forze separate.

 

 

Fig. 5, 6

Le leggi di distribuzione dell’Atash nell’uomo sono legate all’anatomia, alla posizione del corpo e alla disposizione stabile di una persona nel Cosmo; esse determinano la circolazione, i siti di accumulazione e la potenza del Fuoco. L’uomo è concepito nell’universo nella forma di una corda tra due mondi, la Terra e il Cosmo. Per essere più precisi, la distribuzione dell’Atash dipende dal “Fuoco Freddo” della Terra e dal “Fuoco Caldo” del Sole; significa che la “Forza di Atash” aumenta dai piedi della persona alla testa. Un’altra fonte di Fuoco è il livello di coscienza e il lavoro mentale del cervello, a cui si aggiunge la “Potenza di Fuoco” nella testa della persona, che fa aumentare le sue capacità mentali, telepatiche, profetiche e chiaroveggenti. Pertanto, i guaritori antichi, spesso a causa del cambiamento gravitazionale8, potevano aumentare la “Potenza di Fuoco” nella testa della persona. Un’altra fonte di Fuoco è il cuore, la cui forza dipende dal livello dei sentimenti della persona durante i periodi diversi della sua vita. Nell’antichità, gli scienziati Bulgari scoprirono che nel “Fuoco Caldo” diretto verso il Cielo è sempre presente l’“Atash Freddo” che è attratto dalla Terra. Più il Fuoco è freddo, più fortemente e velocemente cerca la Terra. La normale distribuzione del Fuoco nel corpo umano dipende dal suo flusso, che cambia costantemente da freddo a caldo. Il rapporto ottimale tra le temperature fredde e calde a riposo è mostrato nella figura 1. È comprensibile che nelle diverse parti del corpo, la quantità di Fuoco è distribuita in ben determinate proporzioni. Se, ad esempio, ci fosse nella testa del “Fuoco” in eccesso, significa che la Forza di Atash è aumentata più del dovuto, e pertanto, saremmo in presenza di irritabilità, sensibilità, mal di testa, e malattie vascolari delle gambe. Se invece, la testa ricevesse meno Fuoco e le gambe ne avessero in eccesso, facendo un uso costante di alcool o di droghe, la protezione mentale verrebbe indebolita e distrutta. Il metodo dell’azione col Fuoco è relativamente semplice e agisce diffondendo le particelle del Fuoco Divino (puro) in tutto il corpo, in ciascuna delle sue cellule.

 

Fig. 7, 8

 

Grazie a ciò avviene l’attivazione e la rigenerazione di tutti i componenti dell’organismo, il che spiega l’effetto rilassante, lenitivo e, soprattutto, curativo. L’effetto del Fuoco contribuisce al ripristino dell’equilibrio degli elementi corporei caldi e freddi. Tramite differenti pratiche, l’azione del Fuoco apporta cambiamenti positivi in tutto il complesso energetico della persona. Innanzitutto, i muscoli si rilassano e la normale circolazione sanguigna è ripristinata. Giunge il tanto atteso9 equilibrio energetico tra i sistemi nervoso, linfatico, endocrino e circolatorio. Le funzioni degli organi interni sono normalizzate. Un’irradiazione di 10-15 minuti conduce ad un effetto rinfrescante e ringiovanente. Si manifesta positivamente sulla pelle, sulle unghie e sui capelli. Riempie il corpo con un’energia infuocata che rafforza il sistema immunitario. Il potere di Atash non si diffonde nel corpo umano solo verticalmente dall’alto in basso, ma anche orizzontalmente, per esempio, da destra a sinistra e dalla parte anteriore alla posteriore. La figura 2 mostra la distribuzione del Fuoco nelle diverse parti del corpo umano, quando la normale forza energetica dell’«Àtash Caldo» prevale nel lato destro del corpo, e l’«Atash Freddo» nel lato sinistro.

 

Fig. 9

 

Se il Fuoco di una persona prevale nella parte sinistra del corpo, quest’uomo ha la tendenza a scegliere nella vita professioni di “alto rischio”. A volte, questa distribuzione del Fuoco pregiudica il normale funzionamento dei linfonodi, del metabolismo ormonale e provoca disfunzioni sessuali. Un cambiamento prolungato o drastico della bilancia del Fuoco contribuisce all’insorgenza dell’ictus.

 

Fig. 10

 

Inoltre, l’effetto pulente del Fuoco è potenzialmente in grado di correggere il destino dell’individuo10. “L’effetto del Fuoco incendiario” nelle cinque direzioni del destino della persona favorisce la rimozione delle informazioni negative e distruttive11.

Il metodo dell’«Azione del Fuoco» lenisce, rigenera e guarisce la persona durante i sovraccarichi fisici e spirituali, e allevia la tensione. L’«Azione del Fuoco» serve nella prevenzione di stili di vita associati a stress costanti.

Fig. 11

 

La figura 3 mostra la differenza energetica tra la parte anteriore (addome, torace, viso) e posteriore (schiena, nuca) del corpo. La maggiore presenza di Fuoco si trova nella parte superiore dell’addome, mentre la presenza minore di Fuoco si trova di dietro, sulla schiena. Durante l’attività fisica, la bilancia energetica dell’organismo cambia in modo significativo. Ad esempio, l’area addominale diventa più fredda, mentre la schiena e la vita sono sature di energia calda.

Se nello stato di rilassamento, l’Atash è presente più del normale in una qualsiasi area del corpo, significa che siamo in presenza di processi infiammatori acuti. Al contrario, se il Fuoco è più debole del normale, lo sono anche le malattie croniche. Se la mancanza di energia è specifica all’area del tratto gastrointestinale, questa condizione influenza la digestione.

 

Fig. 12

 

A volte, brevi e inaspettate situazioni di vita (lavoro, famiglia, ecc.) causano una tensione e un forte stress dell’organismo. Questa condizione umana, sia complessiva, sia riguardante i suoi sistemi separati (ad esempio, lo stress nel sistema cardiovascolare), è rimossa molto efficacemente dall’Atash, cioè dal metodo che ristabilisce l’equilibrio di Atash. Dopo ogni azione dell’Atash, i tabib (medici) Bulgari raccomandano di bere due piccole tazze di tè nero arricchite di frutta secca.

 

Fig. 13

 

Atash: diagnosi e azione

 

La polarità dell’Universo è la base dell’esistenza e dello sviluppo del Cosmo Bulgaro. Tutto in questo universo ha due poli. La più piccola particella, l’oggetto più grande, il Cosmo stesso ha due parti uguali, essi sono rappresentati da due metà, una più e una meno. L’energia positiva e negativa sono insieme e sono sempre inseparabili, ma bisogna considerare le polarità di queste energie nei loro casi specifici. L’Uomo (l’umanità) nella sua complessità ha rispetto alla Terra un segno «+» (positivo). Di conseguenza, la Terra in relazione all’uomo ha il segno “−” (negativo). Allo stesso tempo, la Terra, le persone, gli animali e le piante che vivono su di essa hanno in relazione al Cosmo il segno “+” (polo opposto). La distribuzione di Atash in tutto il corpo umano è sorprendentemente armoniosa e uniforme. Le aree superiori di Atash sono adiacenti ai luoghi a bassa e lenta combustione di Fuoco, e perfino al freddo, e a volte al ghiaccio di Atash.12 Se le aree alte di Atash si raffreddano bruscamente e per lungo tempo, esse conducono a disturbi fisici e spirituali della persona e causano malattie all’anima e al corpo, e persino la morte. La figura 4 mostra una distribuzione più dettagliata di Atash dall’alto al basso nel corpo umano. La differenza energetica di Atash è più chiaramente visibile: la regione del cuore, il bacino e la caviglia sono “più fredde” rispetto alla testa, all’addome e alle ginocchia. Nelle figure 5 e 6, la distribuzione di Atash è mostrata rispettivamente da sinistra a destra (vista frontale) e da stomaco a schiena (vista laterale). Le bande gialle sono l’area in cui il Fuoco brucia più forte. La figura 7 mostra una più dettagliata distribuzione di Atash durante l’azione energetica (immagine a sinistra). Se, ad esempio, nella regione della cintola l’Atash è inferiore al dovuto, ciò causa paure e ansie infondate. La mancanza di Atash a livello del petto può causare depressione. La mancanza di Fuoco nella regione cardiaca dipende da stress, aggressione spirituale esterna e attacchi di cuore. Nella figura 8 si notano i cambiamenti di distribuzione dell’Atash nel corpo dell’Arif (il mistico) durante l’irradiazione sensitiva con l’aiuto dell’Atash stesso.

 

Fig. 14

 

La distribuzione generale di Atash nella regione della testa è mostrata nella figura 9 (vista frontale). È interessante notare che la distribuzione di Atash nell’orecchio inizia dall’area più calda del lobo dell’orecchio. La distribuzione di Atash nella regione della testa è mostrata nella figura 10 (vista laterale). La mancanza di Atash tra la nuca e il cervelletto provoca vertigini, disturbi del sonno sullo sfondo di una pressione instabile e di stress senza fondamento. L’eccesso di Atash nell’area del cervelletto avviene nei casi di ipertensione; questa situazione genera disturbi visivi, mal di testa e allucinazioni. La mancanza di Atash nella zona della corona (testa) favorisce disordini rettali che possono causare emorroidi e disturbi fecali. La figura 11 mostra la distribuzione dettagliata di Atash nella regione della testa durante l’attività mentale, la concentrazione e la tensione della coscienza. L’eccesso costante di Atash nella parte frontale della testa provoca disturbi mentali. Al tempo stesso, lo stato attivo di Atash del guaritore durante l’azione energetica e la chiaroveggenza differisce leggermente dallo stato di concentrazione abituale. La differenza termica è mostrata nella figura 12. La distribuzione dettagliata di Atash nella regione della testa è distinguibile nella figura 13 in cui è osservabile un riflesso del Fuoco degli organi interni sul volto umano. L’occhio destro riflette il livello di Fuoco nel fegato, nella cistifellea, nei dotti biliari e nel pericardio. L’occhio sinistro riflette il livello di Fuoco nel cuore, nel pancreas e nella milza. Questi stessi organi summenzionati — il cuore, il fegato, il pancreas — sono responsabili dello stato di salute degli occhi e dell’acuità visiva. Il labbro superiore riflette lo stato di Atash nella parte superiore del tronco e degli organi interni del torace. Il labbro inferiore mostra lo stato di Atash nella parte inferiore del tronco: negli organi addominali e pelvici. La figura 14 mostra che la massima irradiazione di Atash è nel centro del palmo della mano. La posizione di questo irraggiamento può anche cambiare durante le varie attività spirituali e fisiche di una persona o durante la sua malattia. La figura 15 mostra chiaramente la distribuzione dettagliata di Atash nel palmo della mano, cioè, l’alternanza delle energie fredde e calde. La distribuzione dettagliata di Atash nella parte posteriore del palmo è mostrata in figura 16. La figura 17 mostra come varia la distribuzione di Atash nel palmo del guaritore durante l’impatto energetico. Le aree del palmo della mano associate agli organi e ai sistemi del corpo accumulano direttamente l’Atash, e per tal motivo, sono le più “infuocate”. Il mignolo è legato al cuore e al sistema circolatorio, il medio alla spina dorsale e al sistema nervoso, il pollice al cervello e all’attività cognitiva. Il metodo di azione di Atash consiste nel ripristinare l’equilibrio termico (energetico) e la quantità normale di Fuoco nel corpo umano.

 

Fig. 15

 

Pratica Solare

E ora, vi parlerò di alcune pratiche Solari che i Bulgari usano da molto tempo.

I. Pratica per i disturbi della concentrazione che è necessaria al guerriero durante la battaglia:

1. La pratica inizia con un’irradiazione generale sulla testa del paziente finché non emerge un quadro interno riassuntivo, in cui l’accumulazione di energia luminosa (oscurata) è visualizzata posteriormente dal centro energetico (ipotalamo). Quest’accumulazione energetica larga circa 1,5 cm è collegata alla seconda vertebra cervicale che il guaritore vede chiaramente.

2. Sia manualmente sia con l’azione energetica si rimuovono le anomalie nell’area della prima e seconda vertebra cervicale.

3. Tre sfere Solari vengono “accese” dal guaritore dall’interno della seconda vertebra cervicale al centro energetico posto nella parte frontale della testa; essi si collegano tra loro tramite un denso raggio di Sole.

4. Il guaritore colma di Atash questo raggio Solare affinché perdendo la sua densità diviene più ampio dei disturbi della testa (coprendoli ed esercitando su di essa un’azione curativa).

5. Dopo alcuni istanti, le anomalie si dissolvono in un raggio Solare.

6. Se l’anomalia della concentrazione si manifesta dopo una grave lesione o una lesione alla testa, è necessario condurre per forza diverse sedute “accendendo” il Sole nell’area della lesione e collegandolo al raggio Solare.

 

Fig. 16

 

II. Pratica per la perdita di velocità e di dinamismo durante il combattimento:

1.      La pratica inizia influenzando completamente la testa del paziente finché non si manifesta un’accumulazione energetica (oscuramento) che appare solitamente nella parte superiore dell’ipotalamo associata ad un importante organo del plesso solare come il fegato, la quinta vertebra cervicale, gli occhi o il cuore.

 

2.      Mediante l’influenza descritta nella pratica I, le anomalie nella zona del collo si eliminano.

 

3.      Tramite una pressione manuale sugli occhi, si effettua un’azione sequenziale sui dotti biliari e il cuore.

 

4.      La pressione sugli occhi è effettuata sensibilmente e piacevolmente coi pollici. Negli occhi si accendono due Soli. Durante questo tempo, il corpo del guerriero si rilassa e cade in uno stato di sonno leggero.

 

5.      L’eccesso di energia cardiaca accumulata a causa della costante tensione durante prolungate campagne militari, comincia a muoversi verso i polpacci delle gambe.

 

6.      Ripristina l’elasticità dei tendini, rilassa e rinforza i muscoli del corpo, in particolare i muscoli delle gambe e del cuore.

 

III. Pratica nel caso di indebolimento dell’intuizione durante il pericolo:

1.      La pratica inizia con un’irradiazione generale sulla testa e sul cuore del paziente, il cui obiettivo è di ripristinare l’equilibrio energetico tra i processi spirituali e mentali.

 

2.      I fuochi di Atash si accendono all’interno degli alluci e nel mezzo della testa, dietro la ghiandola pineale.

 

3.      Viene creato un cerchio solare tra le dita dei piedi, la parte posteriore della testa e gli occhi, la cui rotazione costantemente accelerata, risveglia e aumenta la sensibilità del guerriero durante il pericolo.

 

Fig. 17

 

IV. Pratica nel caso di debolezza durante i lunghi viaggi:

1.      Durante l’azione radiativa del guaritore, il Sole divampa nel corpo dei feriti accidentalmente e intenzionalmente. E a seconda del compito che si pone il terapeuta, diversi Soli si accendono contemporaneamente nel punto in cui lo desidera l’Arif (il mistico).

 

2.      Il più delle volte, i Soli si accendono nelle ginocchia, nella regione lombare (reni), nella vescica e nell’occipite (nuca).

 

3.      Durante una più forte accensione, i Soli si uniscono tra loro formando un unico oggetto, e così riempiono di Atash tutte le cellule del corpo umano, colmando il guerriero di energia.

 

 

NOTE

 

1. Atash - in Bulgaro significa “Fuoco” o “Fuoco di Dio”.

2. Ural - il leggendario antenato dei Bulgari.

3. Idel è il leggendario antenato dei Bulgari, il terzo figlio di Ural-Batyr nell’epica Bashkira.

4. Samara è una delle originarie e antiche terre dei Bulgari, insieme agli Idel-Urali (Volga-Urali) e ai Balcani

5. Zoroastro o Zarathustra è un Profeta, il continuatore della dottrina religiosa dell’unico Dio della pace, in cui la lotta tra due principi è costantemente presente.

6. Akhenaton, faraone Egizio.

7. Questo è il Fuoco del corpo e dell’anima, che la maggior parte della gente non vede, ma lo percepisce solo a volte. I Bulgari sapevano che questo Fuoco era acceso da Dio l’Onnipotente nell’uomo nel momento del concepimento e spento solo dopo la sua morte. Il Fuoco di una persona brucia molto più lentamente del Fuoco di un falò, ecco perché non è visto dai comuni mortali, eccezione fatta per alcune persone scelte dal Cosmo Bulgaro.

8. Ad esempio, nella pratica di stare in piedi sulla testa (sirshasana), il flusso di sangue dai piedi alla testa fa aumentare la potenza di Fuoco nella testa.

9. Ciò è dovuto al fatto che l’equilibrio energetico del corpo è compromesso nell’infanzia e nell’adolescenza.

10. Vedi la sezione la «Correzione del Destino».

11. Cinque direzioni del destino: 1. Collegamento col Dio-Cosmo; 2. Relazioni familiari; 3. Equilibrio emotivo; 4. Sfera materiale; 5. Salute. Vedi nella sezione la «Correzione del Destino».

12. I Bulgari tradizionalmente considerano le regioni fredde e ghiacciate di Atash parti dello scheletro umano, così come anche le unghie e i capelli.

 

Bibliografia

L’Agni Yoga Islamico: http://www.tradizionesacra.it/agniyoga_islamico.htm